IMU per gli italiani residenti all’estero
Il testo coordinato del Dcreto legge 28 marzo 2014, n. 47
Il testo coordinato del Dcreto legge 28 marzo 2014, n. 47
Al via la nona edizione del premio Pietro Conti “Scrivere le migrazioni” promosso dalla Regione Umbria con la collaborazione della Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie (Filef), l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea e il Museo regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”. Il bando si rivolge ad elaborati sul tema che dovranno pervenire entro il 31 luglio 2015 e comprende due sezioni: narrativa/memorialistica, avente ad oggetto racconti o descrizioni in forma letteraria, fatti, situazioni, stati d’animo ed esperienze di vita nel contesto migratorio, ovvero biografie, autobiografie che descrivano, con la precisione e i riferimenti dovuti, esperienze migratorie autenticamente vissute e realmente accadute; studi e ricerche, avente per oggetto l’emigrazione italiana e l’immigrazione in Italia e svolti in qualsiasi università, centro di ricerca ed istruzione superiore italiana o straniera o da singoli studiosi. Possono partecipare, con elaborati inediti, residenti in Italia o all’estero. I premi, assegnati da una giuria composta da 7 esperti e consegnati nel corso di una cerimonia di premiazione prevista in Umbria, ammontano a 5.000 euro: 1.500 ai vincitori di ciascuna sezione e 1000 euro ai secondi classificati. Gli elaborati, dattiloscritti in lingua italiana per un massimo di 55.000 caratteri (spazi inclusi), dovranno pervenire, in triplice copia anonima e in versione Word su CD, alla segreteria del Premio “Pietro Conti”, presso la Filef – Viale di Porta Tiburtina, n. 36 – 00185 Roma – Italia, entro e non oltre il 31 luglio 2015, accompagnati da una busta chiusa contenente le indicazioni anagrafiche e un breve curriculum personale dell’autore. A cura del Museo regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” la pubblicazione e diffusione del volume contenente gli elaborati premiati e segnalati dalla giuria. Il premio biennale è diventato nei suoi 20 anni di vita una sorta di “osservatorio in diretta” dell’evoluzione dell’emigrazione italiana e dell’immigrazione in Italia, raccogliendo centinaia di testimonianze nelle due sezioni previste. Nato nel 1992, per volontà della Filef e della Regione Umbria, è uno dei primi e più affermati concorsi nazionali del suo genere. Sono circa un migliaio i lavori arrivati dagli oltre 800 partecipanti al premio in questi anni; le 8 pubblicazioni realizzate sulla base dei lavori selezionati dalle giurie nazionali che si sono succedute in questi anni – cui hanno partecipato importanti personalità del mondo della cultura italiana (tra gli altri, Lidia Ravera, Pasquale D’Alessandro, Gianni Amelio, Tullio Seppilli, Emilio Franzina, Carmine Chiellino, Angelo Trento, Chirine Haidar, Francesco Calvanese, Massimo Vedovelli, Maria Immacolata Macioti, Leo Zanier, Alessandro Portelli, Gian Antonio Stella, Carmine Abate, ecc. ) – sono state distribuite in oltre 20.000 esemplari in Italia e nel mondo. Oltre centomila i download dai diversi siti web che hanno rilanciato i racconti e i saggi vincitori delle diverse edizioni.
Per informazioni: http://www.emigrazione-notizie.org/
È partito il progetto targato Belluno senza frontiere, in collaborazione con l’ABM e il contributo della Regione Veneto, di raccolta di fotografie dell’emigrazione veneta e bellunese. Dal 19 gennaio, infatti, le due associazioni sono alla ricerca degli scatti che raccontano l’epopea migratoria della nostra regione. Immagini che narrano di lavoro, sacrifici, quotidianità e soddisfazioni, che ritraggono le molteplici dimensioni del fenomeno migratorio e che rappresentano un’insostituibile traccia delle diverse direzioni in cui i veneti e i bellunesi si sono diretti quando hanno lasciato la loro terra.
Obiettivo della raccolta, infatti, è quello di creare un archivio digitale indicizzato che consenta di conservare e diffondere – attraverso il MiM Belluno – il ricordo della storia veneta scritta dai nostri emigranti, salvandola dall’oblio a cui sarebbe, altrimenti, inevitabilmente destinata. BSF e ABM chiedono quindi aiuto nella realizzazione del loro intento a quanti avessero del materiale relativo all’emigrazione veneta.
Chi volesse contribuire può inviare le proprie fotografie, corredate da una didascalia esplicativa, in diversi modi.
Se digitalizzate (risoluzione minima 600 dpi): via mail a info@mimbelluno.it; se salvate su CD/DVD o se su supporto cartaceo, per posta a: Associazione Bellunesi nel Mondo, via Cavour, 3 – 32100 Belluno (ITALIA), ricordando di scrivere sulla busta il mittente in modo che si possano rispedire le foto una volta digitalizzate; oppure consegnandole direttamente presso i nostri uffici.
Le fotografie consegnateci verranno restituite ai proprietari.
L’Associazione si impegna inoltre a citare la fonte da cui il materiale proviene.
AFRICA-ITALIA.
SCENARI MIGRATORI
a cura di Maria Paola Nanni, Franco Pittau
Roma: IDOS, stampa 2010
Il 1960 è l’anno simbolo dell’emancipazione dell’Africa dalla dipendenza coloniale. Dopo mezzo secolo, quale è il posto dell’Africa nel nuovo scenario globale e il ruolo della diaspora africana? E quali sono le caratteristiche e i percorsi dei migranti africani in Italia?
Su questi interrogativi, come anche sul futuro dell’Africa, senza dimenticare il suo passato, si è confrontato un folto gruppo di italiani e di migranti africani recatisi in viaggio studi a Capo Verde
Disponibile presso la Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati”, anche attraverso il sistema di interprestito.
biblioteca.emigrazione@bellunesinelmondo.it
facebook: bibliotecaemigrazione
Tel. + 39 0437 941160
L’Università Italo Francese (Uif/Ufi) ha pubblicato sul suo sito internet i nuovi bandi dei programmi Vinci e Galileo, volti a sostenere iniziative di cooperazione universitaria tra i due paesi in diversi settori. Tra questi, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima, bioeconomia; energie, sviluppo sostenibile e cambiamento climatico; ricerche in scienze umane e sociali applicate allo spazio europeo.
In particolare, il bando Vinci 2015 si articola in quattro capitoli: sostegno di corsi universitari di secondo livello e della mobilità per tesi di dottorato in co-tutela, finanziamento di borse triennali di dottorato in co-tutela e, infine, cofinanziamenti per assegni di ricerca post-dottorali. L’obiettivo del programma è promuovere la mobilità degli studenti, dei dottorandi e dei docenti, lo scambio di metodologie e esperienze didattiche, nonché l’approfondimento delle conoscenze linguistiche e la costituzione di una rete di eccellenza scientifico-formativa tra i due Paesi. Le candidature online possono essere registrate fino al 12 febbraio 2015, sul sito dell’Uif/Ufi.
Il bando Galileo 2015-2016 è un programma di cooperazione scientifica tra bilaterale, istituito per l’Italia dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il sostegno della Farnesina. Per la Francia dai dicasteri degli Esteri e dell’Insegnamento superiore e Ricerca. Scopo dell’iniziativa è stimolare lo sviluppo di nuovi rapporti di cooperazione scientifica tra i due Paesi, sulla base di progetti comuni, favorendo in particolare gli scambi di ricerca italo-francesi, tra gruppi costituiti da giovani ricercatori.
Fonte Inform
I GELATIERI VENETI IN GERMANIA.
UN’INDAGINE SOCIO-LINGUISTICA
di Laura Campanale
Frankfurt am Main, P. Lang 2006
Un’indagine sul fenomeno dell’emigrazione stagionale dei gelatieri veneti in Germania, dal punto di vista storico e dal punto di vista sociolinguistico.
Un libro che attraverso una serie di interviste offre delle importanti testimonianze di memoria orale. Testimonianze che permettono di descrivere l’emigrazione stagionale veneta in Germania attraverso due secoli.
Si delineano così le caratteristiche peculiari di un fenomeno tipico delle valli montane dell’Italia nordorientale (Bellunese e Alto Trevigiano), evidenziandone la singolarità in quanto processo che oscilla tra tradizione e innovazione.
Lo trovi presso la Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati”, anche attraverso il sistema di interprestito.
biblioteca.emigrazione@bellunesinelmondo.it
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Tel. + 39 0437 941160