Università. Sant’Anna e Normale di Pisa le migliori in Italia secondo il settimanale THE

Superiore Sant’Anna e Normale Superiore di Pisa migliori atenei in Italia. Almeno secondo il “Times Higher Education World University Rankings”, graduatoria stilata annualmente dal periodico britannico THE. Quarantacinque in tutto le università italiane nella classifica, che prende in considerazione 1.396 istituti in circa 90 Paesi. A livello globale – con i primi tre gradini del podio occupati in ordine da: Oxford, California Institute of Technology e Cambridge – le Scuole Superiori pisane si piazzano al 149° (San’Anna) e 152° posto (Normale). Per entrambe un miglioramento rispetto a un anno fa: Sant’Anna sale di 4 posizioni, la Normale di 9.
L’ottimo risultato della Superiore Sant’Anna è legato soprattutto al parametro del trasferimento tecnologico, che vede la Scuola tra i primi cento atenei al mondo. Bene anche la capacità di favorire la nascita di imprese spinoff, i brevetti e la cosiddetta “terza missione” delle università: favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società.
La Normale si conferma tra le prime cento università al mondo – 72esima – per qualità della didattica. Notevole anche il miglioramento per la percentuale di studenti internazionali, così come l’aumento delle citazioni, fattore che testimonia il rilievo della ricerca portata avanti alla Scuola Normale Superiore e giustifica l’avanzamento di 9 posizioni.

Per maggiori informazioni e per consultare la classifica completa: www.timeshighereducation.com

Servizio civile universale: nuovo bando per progetti in Italia e all’estero

Servizio civile universale. Pubblicato il bando per il 2019-2020. Prevista la selezione di 39.646 operatori volontari da impegnare in 3.797 progetti di cui:

  • 3667 progetti da realizzare in Italia per 38.695 operatori;
  • 130 progetti da realizzarsi all’estero per 951 operatori.

I progetti hanno una durata tra gli 8 e i 12 mesi, con un orario di servizio di 25 ore settimanali o con un monte ore annuo tra le 1145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi.
Possono partecipare alla selezione i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • avere tra i 18 e i 28 anni alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanne.

Le domande di partecipazione devono essere presentate on line (attraverso la piattaforma DOL) entro le ore 14:00 del 10 ottobre 2019. Ciascun giovane può presentare una sola domanda di partecipazione al bando e per un solo progetto.
I volontari selezionati saranno chiamati a sottoscrivere con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e per il Servizio Civile Universale un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 439,50. Per gli operatori volontari impegnati in progetti che prevedono la permanenza all’estero si prevede che a tale somma si aggiunga una specifica indennità, nonché il vitto e l’alloggio.
Per ulteriori informazioni e bando completo: www.serviziocivile.gov.it

Borse di studio per l’estero dalla Banca d’Italia. Scadenza il 18 ottobre 2019

Borse di studio della Banca d’Italia per neo laureati. L’obiettivo è consentire a sette giovani di perfezionare gli studi e svolgere all’estero attività di ricerca nei campi:

  • dell’economia politica e della politica economica (3 borse di studio in memoria di “Bonaldo Stringher”);
  • delle metodologie matematiche, statistiche ed econometriche, principalmente finalizzate all’analisi delle istituzioni, dei mercati e degli strumenti finanziari e della loro regolamentazione (2 borse di studio in memoria di “Giorgio Mortara”);
  • delle interrelazioni tra crescita economica ed ordinamento giuridico nonché degli impatti della regolamentazione sulle attività economiche (2 borse di studio in memoria di “Donato Menichella”).

«Per partecipare – spiega la Banca d’Italia – è necessario possedere una laurea specialistica/magistrale o quadriennale di vecchio ordinamento con un punteggio di 110/110, conseguita presso un’università italiana o un istituto superiore italiano, e la conoscenza di una o più lingue straniere».
La scadenza del bando è fissata alle ore 16.00 del 18 ottobre 2019.
Tutti i dettagli su: www.bancaditalia.it

“Juvenes Translatores”, al via l’edizione 2019 del concorso di traduzione per le scuole

Annunciata dalla Commissione europea la XIII edizione di “Juvenes Translatores”, concorso di traduzione per gli studenti delle scuole superiori di tutta Europa.
Quest’anno i partecipanti dovranno tradurre un testo su come i giovani possono contribuire a plasmare il futuro dell’Europa. Per gli iscritti sarà possibile scegliere da quale a quale delle 24 lingue ufficiali dell’UE tradurre (le combinazioni linguistiche possibili sono 552). L’iscrizione delle scuole — prima parte di una procedura in due fasi — è aperta fino alle ore 12.00 del 20 ottobre 2019. La Commissione europea inviterà 751 scuole a partecipare alla fase successiva. Il numero delle scuole partecipanti di ciascun Paese corrisponde al numero di seggi del Paese stesso al Parlamento europeo. La procedura di selezione delle scuole è automatizzata e casuale. Le scuole selezionate dovranno scegliere dai 2 ai 5 studenti che parteciperanno al concorso. Gli studenti possono essere di qualsiasi nazionalità, ma devono essere tutti nati nel 2002. Il concorso si svolgerà il 21 novembre 2019 contemporaneamente in tutte le scuole partecipanti. A partire da quest’anno il concorso sarà online.
I vincitori, uno per paese, saranno annunciati all’inizio di febbraio 2020 e saranno premiati nella primavera del 2020 nel corso di una cerimonia speciale che si terrà a Bruxelles. Durante la visita alla capitale belga, gli studenti avranno l’opportunità di incontrare i traduttori del servizio di traduzione della Commissione europea, ossia i professionisti che hanno valutato le loro traduzioni, e di parlare della professione del linguista.
Per maggiori informazioni: ec.europa.eu

Network degli EuroPeers. In Italia il progetto dell’Agenzia Nazionale Giovani

L’Agenzia Nazionale per i Giovani lancia in Italia il network nazionale degli EuroPeers. «Una rete presente in diversi Paesi d’Europa che finalmente arriva anche in Italia – spiega l’Agenizia – l’obiettivo è coinvolgere il maggior numero di ragazze e ragazzi che hanno partecipato a scambi giovanili, esperienze di volontariato europeo, progetti di solidarietà europei, dialogo strutturato a livello europeo o ad altre opportunità previste nell’ambito dei Programmi europei per i Giovani, da ultimo Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà».
Il progetto si rivolge ai giovani tra i 16 e i 30 anni che – sottolinea l’Agn – «tornando in Italia sono disponibili a diventare promotori delle opportunità che loro stessi hanno vissuto in prima persona e che, proprio per tale ragione, saranno di stimolo e di esempio per altri ragazzi che non sempre hanno accesso alle informazioni relative alle politiche europee in favore dei giovani, e non sempre conoscono ciò che l’UE mette a disposizione di tutti i giovani».
«Finalmente anche l’Agenzia italiana si dota di un network di ex volontari ed ex Erasmus che, con il nostro supporto, saranno aggiornati, riceveranno un Kit informativo e potranno generare un effetto moltiplicatore nelle proprie comunità locali – il commento di Domenico De Maio, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani -. Diventeranno dei punti di riferimento per i ragazzi di quel territorio, andranno nelle scuole, nelle università, parteciperanno a iniziative per raccontare la bellezza dell’esperienza vissuta. Sarà un modo per avvicinare ulteriormente l’Agenzia e l’Europa ai territori, ma allo stesso tempo mantenere il contatto con tanti ragazzi che dopo aver vissuto un’esperienza di mobilità o volontariato, sentono di poter dare ancora tanto».
Le manifestazioni di interesse per entrare a far parte della rete italiana degli EuroPeers possono essere compilate all’indirizzo agenziagiovani.it.
«Già nei prossimi mesi – fa sapere l’Agn – verranno identificati i primi 20 giovani che entreranno a far parte della rete italiana. L’obiettivo è creare entro il primo semestre del 2020 una rete di almeno 100 EuroPeers, il più possibile rappresentativa di tutte le Regioni e di tutte le Province italiane».
Per maggiori informazioni: agenziagiovani.it

Borse di studio per corsi dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala

Disponibili per l’anno accademico 2019-2020 borse di studio per i corsi gestiti dall’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala. Due le tipologie di finanziamenti, emessi su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

  • 11 borse di 9 mesi ciascuna destinate a giovani cantanti lirici stranieri che supereranno le prove di selezione per la frequenza del corso di perfezionamento in canto lirico organizzato dall’Accademia. Le borse decorrono dal 1 gennaio 2020 e il finanziamento mensile ammonta a 900,00 €. Sarà possibile candidarsi dal 4 settembre all’11 ottobre;
  • 5 borse per la frequenza del Master in “Performing Arts Management”, il cui bando resterà aperto fino al 4 settembre per i candidati di Paesi extra UE e fino all’1 ottobre per candidati di Paesi UE. Le 5 borse di studio avranno durata di 6 mesi a decorrere dal 1 gennaio 2020 e un finanziamento mensile di 900,00 €. Il Master si pone l’obiettivo di preparare professionisti di alto livello con competenze manageriali ed economiche specifiche per il mondo dello spettacolo dal vivo.

Le candidature per entrambe i bandi possono essere presentate tramite il sito dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala: www.accademialascala.it

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