Coronavirus. Nelle ultime 24 ore 1 decesso e 51 nuovi positivi

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Coronavirus

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 51 nuovi casi di pazienti positivi e 1 decesso al Coronavirus. Questi i dati del bollettino diffuso dall’Ulss 1 Dolomiti e che riguardano il territorio bellunese.

Nel dettaglio

Le persone attualmente positive ricoverate negli ospedali dell’Ulss 1 Dolomiti sono:

  • Ospedale di Belluno 35 (in area non critica) e 5 (in terapia intensiva)
  • Ospedale di Feltre 8 (in area non critica) e 4 (in area non critica)

Le persone attualmente positive ricoverate in Ospedali di Comunità sono:

  • Ospedali di Comunità di Belluno 9
  • Ospedali di Comunità di Feltre 6

Decessi (ore 16.00 Fonte Ulss Dolomiti)

Nelle ultime 24 ore è deceduta 6 persone covid positive: 

  1. un uomo di anni 87 ricoverato in Geriatria covid a Belluno

PROGRAMMA VACCINALE

Ad oggi sono state somministrate in Ulss Dolomiti oltre 20.200 dosi di vaccino anti covid, di cui 12.600 prime dosi. Le persone che hanno completato il percorso di immunizzazione sono 7.600.

Sono state avviate la vaccinazione delle persone estremamente vulnerabili a cura dei servizi specialistici ospedalieri e delle Forze dell’ordine. Inoltre, è in corso di potenziamento e accelerazione la programmazione delle convocazioni alla vaccinazione, in base alle nuove disponibilità di vaccini.

Ingressi in Italia dal Brasile: le nuove misure in vigore fino al 6 aprile

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Nuovo DPCM con le disposizioni anti-contagio. L’Ambasciata d’Italia a Brasilia informa i connazionali che «sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale italiano alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile».

L’ingresso e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, solo alle seguenti categorie di persone: 

  • coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021 (con autodichiarazione, anche senza autorizzazione del Ministero della Salute); 
  • coloro che devono raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori (con autodichiarazione, anche senza autorizzazione del Ministero della Salute);
  • funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e delle forze di polizia, nell’esercizio delle loro funzioni (con autodichiarazione e senza autorizzazione del Ministero della Salute); 
  • soggetti in condizione di assoluta necessità autorizzati dal Ministero della Salute.

Ad alcune categorie di soggetti è inoltre consentito l’ingresso in Italia senza l’obbligo di sottoporsi a quarantena.

Si tratta di:

  • chi entra in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza; 
  • il personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero, giustificati da comprovate esigenze lavorative, di durata non superiore alle 120 ore; 
  • i funzionari e gli agenti dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, il personale delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e i Vigili del fuoco, nell’esercizio delle loro funzioni.

Chi rientra nelle casistiche elencate, fermo restando il requisito indispensabile dell’assenza di sintomi da Covid-19 e dell’autorizzazione del Ministero della Salute, dovrà comunque: 

  • presentare un’autodichiarazione; 
  • dimostrare la negatività al Covid tramite esito di tampone molecolare o antigenico eseguito nelle 48 ore antecedenti l’arrivo; 
  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto o, nel caso di arrivo in porto o lungo di confine, entro 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. L’esito dovrà ovviamente essere negativo.

«Tali misure – conclude l’Ambasciata – restano valide fino al 6 aprile 2021».

Per maggiori informazioni: ambbrasilia.esteri.it.

Disposizioni anti-Covid: le modalità di ingresso in Italia dal Giappone

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Nuove misure anti-Covid adottate dal Governo italiano: la nostra Ambasciata a Tokyo fa il punto della situazione su possibilità e modalità di ingresso in Italia dal Giappone.

«In base alle disposizioni dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – spiega l’Ambasciata – il Giappone è stato inserito nella “Lista E” dei Paesi di provenienza». 

Possono pertanto entrare in Italia – con obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e autodichiarazione – coloro che rientrano in una delle seguenti categorie: 

  • esigenze lavorative; 
  • assoluta urgenza; 
  • esigenze di salute; 
  • esigenze di studio; 
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza; 
  • ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati membri dell’Unione europea (inclusi gli italiani), di Stati parte dell’accordo di Schengen, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano e loro famigliari; 
  • ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo, nonché di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale e loro famigliari;
  • ingresso nel territorio nazionale per raggiungere domicilio, abitazione o residenza di un cittadino Ue (anche italiano), Schengen e affini o soggiornante di lungo periodo, anche non convivente, con il quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva. 

«Per l’ingresso – puntualizza la sede diplomatica a Tokyo – è obbligatorio: 

  • compilare un’autodichiarazione da consegnare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli alla frontiera; 
  • sottoporsi a un periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni e attivare la sorveglianza sanitaria, contattando il Dipartimento di Prevenzione della ASL competente per territorio; 
  • raggiungere l’abitazione dove si effettuerà il periodo di isolamento fiduciario solo con mezzo privato, fatta salva la possibilità di transito aeroportuale, a condizione di non uscire dall’aerostazione». 

Per maggiori dettagli si rimanda al sito: ambtokyo.esteri.it.

Dublino. Ambasciata d’Italia chiusa causa Covid

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Ambasciata d’Italia a Dublino chiusa a seguito di alcuni casi di Covid-19. 

«Tutto il personale – spiega la rappresentanza – si è sottoposto ai controlli previsti dalla vigente normativa sanitaria. Siamo al lavoro per consentirne il rientro in sicurezza a partire dalla settimana prossima e per consentire la ripresa degli appuntamenti dalla settimana successiva». 

«Spiacenti dei disagi – conclude la nota da Dublino – confidiamo nella vostra comprensione. Per qualsiasi emergenza, si prega di contattare il numero di reperibilità».

Per maggiori informazioni: ambdublino.esteri.it.

Invest your talent in Italy: il bando 2021-2022

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Al via l’edizione 2021-2022 di “Invest Your Talent in Italy”, il bando promosso da Ministero degli Esteri, Agenzia ICE e Uni-Italia in collaborazione con Unioncamere e Confindustria.

L’obiettivo è mettere a disposizione delle aziende italiane uno strumento operativo a supporto dell’internazionalizzazione, attraverso la possibilità di avvalersi di talenti stranieri, provenienti da mercati di interesse, formati in Italia e con competenze nei settori di operatività delle aziende. 

La nuova edizione, come la precedente, è riservata agli studenti di Azerbaigian, Brasile, Colombia, Egitto, Etiopia, Ghana, India, Indonesia, Iran, Kazakhstan, Messico, Repubblica Popolare Cinese, Tunisia, Turchia e Vietnam. 

L’iniziativa propone una formazione completa, affiancando allo studio accademico presso le università italiane aderenti un periodo di specializzazione professionale “sul campo”, con lo svolgimento di un tirocinio presso un’azienda italiana. 

Le università che fanno parte del progetto sono: Iuav, Iulm, Link Campus University, Luiss Guido Carli, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università di Brescia, Camerino, Firenze, Genova, Macerata, Milano – Bicocca, Modena e Reggio, Padova, Pavia, Trento, Venezia Ca’ Foscari, Verona, Università del Salento, della Calabria, di Parma, Pisa, Roma Tor Vergata e Università di Siena. 

Le candidature devono essere presentate entro il 26 marzo 2021 mediante la piattaforma online disponibile su: investyourtalentapplication.esteri.it.

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