Dall’Ambasciata d’Italia a Washington novità sulle vaccinazioni Covid per gli italiani all’estero

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«In data 1 aprile 2021 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l’Agenzia Italiana del Farmaco che indica la procedura per l’accesso alla vaccinazione anti Covid-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell’articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618».

Il Decreto regola l’assistenza sanitaria ai cittadini italiani all’estero. A segnalare la novità è l’Ambasciata d’Italia a Washington, la quale spiega – appunto – che tra gli aventi diritto «rientra un nutrito gruppo di connazionali all’estero». 

«Si tratta in particolare – precisa la rappresentanza – di lavoratori temporanei, lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, titolari di pensione italiana o di borsa di studio, altri dipendenti pubblici e loro familiari». 

Per tutti gli aventi diritto all’assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80, il protocollo prevede: 

  • la possibilità di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l’estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale; 
  • la possibilità di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche qualora suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento non autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese o ticket derivanti dall’accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti, come già avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80. 

Non sono invece consentiti rimborsi ex DPR 618/80 per acquisti individuali di dosi di vaccino non rientranti nell’ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali. Ciò in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, ai quali non è al momento consentito l’accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambwashingtondc.esteri.it.

Cina. Vaccinazione agli stranieri nella provincia del Guangdong

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«A partire da lunedì 12 aprile la provincia del Guangdong ha iniziato a somministrare, su base volontaria, i vaccini Covid-19 agli stranieri residenti nella provincia». Lo comunica ai connazionali in Cina il Consolato Generale d’Italia a Canton. 

«I cittadini stranieri coperti dal programma di assicurazione sanitaria locale – aggiunge lo stesso Consolato – potranno essere vaccinati gratuitamente, alle stesse condizioni offerte dalla polizza ai cittadini cinesi assicurati. Ai cittadini stranieri non coperti dal programma di assicurazione sanitaria locale verranno addebitati 100 yuan per dose». 

«Per la somministrazione – conclude il Consolato – è necessario prenotare tramite mini programma WeChat gestito dalla commissione sanitaria provinciale. Sarà quindi necessario esibire il passaporto o altro documento identificativo presso i siti designati per la vaccinazione». 

Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito: conscanton.esteri.it.

Lavorare in Germania: al via LaRA, sportello di consulenza per il riconoscimento dei titoli di studio

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Aumentare e migliorare le opportunità di lavoro in Germania. La Red, attraverso lo sportello LaRA, offre consulenza gratuita in lingua italiana sul riconoscimento, in terra tedesca, di qualifiche o titoli di studio acquisiti in Italia.

Il progetto, finanziato dal Ministero federale del lavoro e degli affari sociali tedesco e dal Fondo sociale europeo come parte del programma “Integration durch Qualifizierung (IQ)”, si rivolge a persone con una qualifica professionale o un titolo di studio italiano che desiderano esercitare la professione in Germania.

Il servizio è volto ad agevolare il riconoscimento delle qualifiche attraverso un processo di equiparazione legale con una qualifica professionale tedesca comparabile. 

Oltre all’italiano, la consulenza è disponibile in arabo, francese, inglese, polacco, spagnolo e tedesco.

Tutti i dettagli a proposito dell’iniziativa sono consultabili sul sito: la-red.eu.

Misure anti-Covid in Irlanda: Italia nella lista dei Paesi a rischio

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Coronavirus. «Il governo Irlandese ha deciso di aggiungere alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, nella lista dei paesi a rischio (categoria 2)». Lo rende noto la nostra Ambasciata a Dublino. 

«A partire dalle ore 4:00 di giovedì 15 aprile 2021 – precisa la stessa Ambasciata – tutti i passeggeri che arrivano in Irlanda dall’Italia avranno l’obbligo di quarantena presso uno degli hotel designati dal governo e saranno quindi tenuti a prenotare in anticipo un alloggio presso una delle strutture e a pagare in anticipo per il loro soggiorno/quarantena». 

Informazioni sul sistema obbligatorio di quarantena in hotel sono disponibili sul sito: www.gov.ie.

Ulteriori dettagli sono inoltre disponibili consultando il sito: ambdublino.esteri.it.

Normativa sugli ingressi in Repubblica Ceca. Il punto dell’Ambasciata d’Italia a Praga

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Misure anti-Covid in Repubblica Ceca: niente proroga allo stato di emergenza nel Paese, scaduto l’11 aprile. Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Praga.

La stessa Ambasciata precisa che «è comunque vietato l’ingresso degli stranieri in Repubblica Ceca, a eccezione dei viaggi indispensabili, motivati da: 

  • rientro presso la propria residenza;
  • esigenze lavorative; 
  • studio;
  • salute;
  • visite necessarie alla famiglia». 

Non sono consentiti gli ingressi per turismo, attività ricreative, visite agli amici e motivazioni affini. 

Per chi arriva dall’Italia è prevista una specifica procedura.

Prima dell’arrivo sarà necessario: 

  • notificare l’ingresso alle autorità sanitarie ceche compilando il modulo online disponibile su plf.uzis.cz e, se richiesto ai controlli di frontiera, mostrare la conferma dell’avvenuta compilazione elettronica;
  • effettuare un tampone PCR nelle 72 ore precedenti la partenza o, in caso di tampone antigenico, nelle 24 ore precedenti la partenza. 

«Per i cittadini italiani con permesso di residenza temporanea in Repubblica Ceca e per i familiari di un cittadino ceco che arrivano nel Paese con mezzo privato – precisa l’Ambasciata – non è necessario effettuare nessun tampone prima della partenza». 

Gli obblighi dopo l’arrivo sono quelli di:

  • effettuare un tampone PCR entro 5 giorni dall’ingresso in Repubblica Ceca, rimanendo in auto-isolamento fino alla notifica dell’esito negativo. Non è consentito interrompere l’isolamento né per recarsi al lavoro né per eseguire trattamenti sanitari;
  • indossare una mascherina FFP2 o KN95 per 14 giorni dopo l’arrivo quando si è fuori dalla propria abitazione. 

Lavoratori e studenti sono tenuti a informare il datore di lavoro e la scuola dei loro viaggi in Paesi a rischio Covid. Devono inoltre sottoporre agli stessi il risultato negativo del secondo test PCR prima di potersi recare sul luogo di lavoro o a lezione. 

«Anche le persone già vaccinate – conclude l’avviso – devono rispettare la procedura prevista». 

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambpraga.esteri.it.

Croazia. Riapre da oggi l’Ambasciata d’Italia a Zagabria

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Riaprono da oggi, lunedì 12 aprile, gli uffici dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria. 

La sede era rimasta temporaneamente chiusa dopo i danni provocati dal recente sisma che ha colpito la Croazia. 

«Gli uffici – spiega l’Ambasciata – sono operativi dalle 9.00 alle 17.00 nei giorni feriali. In considerazione della situazione epidemiologica, per la sicurezza del personale e degli utenti la Cancelleria Consolare riceve il pubblico solo previo appuntamento». 

Per richiedere un incontro è possibile chiamare il numero +385 1 4846 386 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00, oppure scrivere una e-mail a: consolare.ambzagabria@esteri.it.

«Per emergenze consolari – sottolinea la sede diplomatica – rimangono attivi i seguenti recapiti telefonici: +385 99 6684 360 e +385 99 6684 693, raggiungibili tra le ore 09.00 e le ore 17.00 dei giorni feriali. Al di fuori di questi orari e nei giorni festivi, resta sempre attivo il cellulare di reperibilità per le emergenze: +385 98 4176 60».

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: ambzagabria.esteri.it.

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