Francia. Il Consolato d’Italia a Parigi assume un impiegato

Il Consolato Generale d’Italia a Parigi assume un impiegato con contratto a tempo determinato della durata massima di 6 mesi (eventualmente rinnovabile una sola volta) da adibire al servizio di assistente amministrativo.
I requisiti richiesti sono:

  • aver compiuto il 18° anno di età;
  • essere in possesso di Diploma di istruzione secondaria di primo grado.

Le candidature devono essere inoltrate entro le ore 24.00 del 25 novembre 2019.
Per tutti i dettagli: consparigi.esteri.it

Spagna. Patronato INCA a Valencia

Anche a Valencia sarà attivo un Patronato Inca. Lo annunciano l’Asociación Espai Italia e il Circolo dei Sardi di Valencia. «Si tratterà – spiegano – di un punto d’informazione e orientamento per i cittadini italiani ed europei residenti a Valencia e per tutti coloro che necessitano di supporto in virtù della loro relazione con l’Italia».
Il servizio riguarderà procedure di pensionamento, assistenza fiscale e prestazioni previdenziali italiane, procedure consolari e rinnovo del passaporto. Verranno inoltre fornite informazioni generali per gli italiani appena arrivati. Situato in Calle Alicante 19 Puerta 10, a partire dal 26 novembre l’ufficio sarà aperto ogni quarto martedì del mese dalle 10.00 alle 17.00.
Gli interessati potranno fissare un appuntamento attraverso il numero di telefono 934813847 o via email all’indirizzo spagna@inca.it.

Variazione dell’orario all’Ambasciata d’Italia a Copenaghen

«Si comunica che a far data da lunedì 18 novembre 2019 e per un periodo limitato, l’orario di ricevimento del pubblico presso la Cancelleria Consolare subirà la seguente variazione: lunedì 10.00-12.15 (nessuna apertura pomeridiana); martedì: 10.00-12.15; mercoledì: 10.00-12.15; giovedì: 10.00-12.15 e 14.00–15.15; venerdì: 10.00-12.15». Lo annuncia sul proprio sito l’Ambasciata d’Italia a Copenaghen.
Nei primi mesi del 2020 è previsto il riassetto dell’orario originale.

Per maggiori informazioni: ambcopenaghen.esteri.it

Frontalieri in Svizzera: nuovo record

Numeri record per i lavoratori frontalieri in Svizzera. «Dopo un lieve calo nel 2018 – spiega Marie Vuilleumier su swissinfo.ch – quest’anno si è registrato un balzo in avanti: 325.291 persone hanno attraversato il confine ogni giorno nel terzo trimestre del 2019, un primato storico».
«Il fenomeno – sottolinea Vuilleumier – si spiega almeno in parte con la congiuntura economica piuttosto favorevole in Svizzera negli ultimi anni e con la situazione tranquilla sul mercato del lavoro. L’incremento riguarda principalmente i lavoratori provenienti dalla Francia (+7.166 in un anno) e dall’Italia (+5.551). La forza lavoro tedesca è stagnante (+25)».
È il Ticino ad accogliere il maggior numero dei nuovi frontalieri (+4.944). Seguono i cantoni di Ginevra (+3.971) e di Vaud (+1.481). La situazione rimane stabile nel cantone di Zurigo, mentre nella regione di Basilea il numero di frontalieri risulta in leggera flessione.

Autorità Europea del Lavoro: aperta la selezione per il Direttore Esecutivo

L’Autorità Europea del Lavoro (ELA), nuovo organismo decentrato dell’Unione impegnato nel settore della mobilità transfrontaliera dei lavoratori, ha pubblicato l’avviso per un posto vacante di direttore esecutivo a Bratislava. La posizione sarà disponibile dal 1° gennaio 2020. Il direttore esecutivo, segnala il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, «gestirà e rappresenterà l’Autorità. Sarà il suo rappresentante legale e volto pubblico e dovrebbe essere indipendente nell’esercizio delle proprie funzioni e rendere conto delle proprie attività al consiglio di amministrazione. Avrà un ruolo centrale nella gestione dell’Autorità: sarà responsabile dell’adozione e della gestione delle misure amministrative, operative e finanziarie necessarie al suo buon funzionamento. Si assumerà la completa responsabilità dei compiti affidati all’Autorità e sarà soggetto alla procedura di discarico annuale del Parlamento europeo per l’esecuzione del bilancio».
Tra i requisiti per candidarsi a guidare l’ELA:

  • la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea;
  • il possesso della laurea o del diploma universitario;
  • un’esperienza professionale di almeno quindici anni post laurea, cinque dei quali «devono riferirsi all’ambito di attività dell’Autorità»;
  • un’esperienza dirigenziale di almeno cinque anni «maturati in una posizione dirigenziale di alto livello in un settore pertinente per la posizione offerta».

La scadenza dell’avviso è fissata alle 12:00 (ora di Bruxelles) del 6 dicembre 2019.

Tutti i dettagli sulla posizione e sulle modalità per presentare la candidatura sono disponibili su: www.lavoro.gov.it

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