60. L’Associazione Bellunesi nel Mondo commemora il 64° di Marcinelle e la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. De Bona: «Garantiremo la diretta Facebook per chi non potrà partecipare causa Covid-19»

Era l’8 agosto del 1956 quando un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier (Marcinelle – Belgio) provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana. 262 vittime, provenienti da 12 diversi paesi,136 italiani. La tragedia, con il suo dolore, permise tuttavia di far luce sulle deplorevoli condizioni di lavoro nelle miniere, contribuendo finalmente all’introduzione delle maschere antigas.
Per il 64° anniversario di questa immane tragedia e per la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” l’Associazione Bellunesi nel Mondo organizza una semplice commemorazione davanti al monumento dell’emigrante presso la sede ABM in via Cavour 3 a Belluno. Questo il programma: ritrovo alle ore 18.00; saluto del presidente ABM Oscar De Bona e delle Autorità presenti; testimonianza di Sergio Cugnach, bellunese nato in Belgio; accensione e benedizione di un cero al monumento dell’emigrante.
«Organizzeremo la commemorazione in totale sicurezza – le parole di Oscar De Bona, presidente Abm – ma dato l’emergenza sanitaria in corso garantiremo la diretta Facebook, attraverso la pagina ufficiale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, affinché tutti abbiamo la possibilità di partecipare e condividere questa immane tragedia che ha colpito anche un bellunese, Dino Della Vecchia».
Pubblicchiamo il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 63° anniversario della tragedia di Marcinelle.
Era l’8 agosto del 1956 quando un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier (Marcinelle – Belgio) provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana. 262 vittime, provenienti da 12 diversi paesi,136 italiani. La tragedia, con il suo dolore, permise tuttavia di far luce sulle deplorevoli condizioni di lavoro nelle miniere, contribuendo finalmente all’introduzione delle maschere antigas. Per il 63.mo anniversario di questa immane tragedia e per la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” l’Associazione Bellunesi nel Mondo, attraverso la sua webradio – Radio ABM, propone uno speciale che andrà in onda oggi, giovedì 8 agosto, alle 17 e alle 23 (ora locale italiana).
Oggi, giovedì 8 agosto, alla 63^ cerimonia di commemorazione della tragedia mineraria di Marcinelle parteciperà la Vice Ministra degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Del Re. La cerimonia si svolgerà da consuetudine presso il sito Unesco di Bois du Cazier a partire dalle ore 8.00. Oltre che dalla Vice-Ministra Del Re, la delegazione italiana sarà composta dall’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, e dal Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali. Presenzieranno anche le autorità locali come la Ministra federale belga per l’Energia e l’Ambiente, Marie-Christine Marghem, e il Ministro-Presidente della Regione Vallone, Willy Borsus. E’ prevista la presenza di numerosi esponenti della collettività italiana e locale e delle associazioni dei minatori.
Una piazzetta in ricordo delle vittime della tragedia di Marcinelle e di tutti gli emigranti bellunesi. Questa la volontà degli abitanti di Ceresera, piccola frazione del Comune di Limana. L’inaugurazione è in programma venerdì 26 luglio, alle ore 18.30. Il taglio del nastro sarà fatto dal sindaco Milena De Zanet e dal presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona. «Ringrazio l’Amministrazione comunale di Limana e l’Abm per aver sostenuto questo desiderio della nostra frazione», sono le parole di Alessandro Tison, anima di questa iniziativa, «era un dovere ricordare i nostri emigranti e in particolar modo le vittime di Marcinelle». Nella piazzetta sarà infatti installata una targa e venerdì 26 luglio sarà scoperta un’opera in legno in bassorilievo, che rappresenta l’emigrazione in miniera.





