È morto Gianfranco Pittarel. Il “calzolaio del Papa”

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Premio Bellunesi nel Mondo a Cortina, anno 2012. Da sinistra il senatore Gianvittore Vaccari, Gianfranco Pittarel, il sindaco di Feltre Paolo Perenzin e il presidente Abm Oscar De Bona.
Premio Bellunesi nel Mondo a Cortina, anno 2012. Da sinistra il senatore Gianvittore Vaccari, Gianfranco Pittarel, il sindaco di Feltre Paolo Perenzin e il presidente Abm Oscar De Bona

La provincia di Belluno perde un artigiano speciale. Gianfranco Pittarel, il “calzolaio del Papa”. Se ne è andato ieri sera, all’età di 86 anni, a Torino, città che lo ha accolto molti anni fa.

Il suo legame con il Bellunese non si è mai affievolito. E la Provincia di Belluno, assieme all’Associazione Bellunesi nel Mondo e ai Rotary Club locali, gli ha conferito il premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero” nel 2012.
Originario di di Farra di Feltre. dopo aver conseguito il diploma professionale di istruttore calzaturiero presso i Salesiani dell’Istituto Rabaudengo di Torino, e il diploma di tecnico ortopedico presso l’istituto Plana di Torino, ha messo la propria arte e lo studio al servizio dei sofferenti.

Del suo lavoro diceva: «Le più grandi soddisfazioni le provo quando mi portano i bambini e posso regalar loro qualche piccolo passo, anziché lasciarli su una sedia a rotelle».

Grazie a una correzione da lui ideata, molti bambini affetti dal classico piede storto hanno potuto evitare di dover ricorrere ad interventi chirurgici. È stato insignito del titolo di “maestro del lavoro” per l’opera di recupero all’handicap. È conosciuto anche con l’appellativo di “Calzolaio del Papa” per aver realizzato per Sua Santità Paolo VI e per Sua Santità Giovanni Paolo II delle speciali calzature.

«Siamo vicini alla sua famiglia – le parole commosse di Oscar De Bona, presidente dell’Abm – e siamo orgogliosi di avergli conferito il premio bellunesi nel mondo. Di certo il suo esempio di capacità e altruismo è di indubbia attualità».

Gianfranco lascia il figlio Mauro. I funerali saranno celebrati a Torino, sabato 23 gennaio, alle ore 10.30.

IMU per i pensionati all’estero: la commissione Bilancio approva l’esenzione al 50%

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«L’iniziativa degli eletti all’estero ha consentito di raggiungere un primo risultato su una questione di grande sensibilità per il nostro mondo: il ripristino dell’esenzione IMU sulla prima casa, nella misura del 50%, per i pensionati residenti all’estero e titolari di pensione in convenzione con l’Italia».

Lo affermano le deputate Francesca La Marca e Angela Schirò. 

«La commissione Bilancio – spiegano – ha approvato l’emendamento Ungaro che consente di compiere questo primo passo in direzione dell’eliminazione della tassa». 

«Dal prossimo anno – concludono le deputate elette nella circoscrizione estero – i nostri pensionati pagheranno la metà dell’IMU e un terzo della TARI».

In memoriam di Eside Tison. 
Per 32 anni dipendente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

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Eside Tison

È un Natale triste per la grande famiglia dell’ABM: lunedì 21 dicembre, all’età di 73 anni, se ne è andata Eside Tison Giaier che per ben trentadue anni prestò la sua opera nei nostri uffici, dapprima nella sede di piazza S. Stefano e poi nell’attuale di via Cavour.
Per molto tempo quello di Eside è sempre stato il primo sorriso che un visitatore dei nostri uffici incontrava quando saliva all’ABM per un consiglio, una domanda, il rinnovo dell’abbonamento e quant’altro. Disponibile, cortese e premurosa, Eside è stata una delle colonne della nostra Associazione negli anni del consolidamento e della crescita associativa sotto la direzione di Patrizio De Martin e, dapprima, in collaborazione con Rosita Calgaro Garzotto, poi di Stefania Bellio sino al momento del ritiro in quiescenza nel 2004.

La vita di un’Associazione come la nostra non è solo un susseguirsi di eventi, ma è soprattutto un concatenarsi di vicende umane e ciascun autore e protagonista di tali vicende lascia dietro di sé un ricordo di gratitudine e un segno tangibile della sua presenza quale contributo personale allo sviluppo dell’Associazione stessa.
Al dolore dei suoi familiari partecipano sentitamente il presidente Oscar De Bona, i membri del Comitato esecutivo e del Consiglio direttivo dell’ABM, il personale dello staff operativo, la Direzione e la redazione di “Bellunesi nel mondo” e i dirigenti e soci delle Famiglie Bellunesi nel mondo e degli ex Emigranti.

Ci ha lasciato Toni Brunetta. Presidente della Famiglia Bellunese “storica” di Plostine

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Da sinistra il presidente Abm Oscar De Bona con Toni Brunetta in una sua visita a Belluno
Da sinistra il presidente Abm Oscar De Bona con Toni Brunetta in una sua visita a Belluno

È mancato improvvisamente nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, all’età di 66 anni, Toni Brunetta, presidente della “storica” “Famiglia Bellunese” e della “Comunità degli Italiani” di Plostine (Croazia), ma soprattutto indiscusso capo di quella comunità, pressoché tutta di origine bellunese, discendente di quegli emigranti che quasi un secolo e mezzo fa lasciarono la nostra provincia per stabilirsi nella Slavonia.

Oriundo del Longaronese, carattere tenace, volitivo, non di rado autoritario e non sempre facile nei rapporti con gli altri, aveva assunto da tempo, con piglio deciso e con inventiva e grandi capacità operative, la guida di questo piccolo villaggio. Era fiero delle sue origini, fiero soprattutto delle origini di tutta Plostine (o meglio Plostina, come la chiamano gli abitanti – ora non molti, i più giovani sono “rientrati” a Belluno), comunità che egli a ragione considerava la primigen ia delle aggregazioni bellunesi della zona, tant’è vero che egli aveva voluto, allorché l’ABM aveva consegnato il gagliardetto alla nuova “Famiglia”, che essa venisse definita appunto “storica”, un gradino in più rispetto alle altre.

Nel periodo successivo alla guerra del 1991 che aveva colpito la zona, con l’intervento del comune di Longarone e della Caritas Diocesana, e con la collaborazione di Toni Di Gallo della Famiglia Bellunese di Kutina, aveva realizzato un ambulatorio nel paese, e, successivamente, ampliato, modernizzato e arricchito il locale centro sociale, significativamente intitolato a Belluno.

Ma molteplici sono state le sue iniziative e le sue realizzazioni, spesso con l’aiuto che gli veniva da Longarone e dalla “Comunità degli Italiani” di Croazia: corsi di italiano per i bambini (pochi, a dire il vero) del paese, un museo nell’edificio delle dismesse scuole elementari, restauro della chiesetta dedicata a Sant’Antonio, attività sportive, culturali, artistiche (parecchi i nostri cori e gruppi teatrali che si sono esibiti a Plostina), viaggi turistici, soprattutto rivolti agli anziani, in Italia e, con la collaborazione della nostra Associazione, nei luoghi di origine. Aveva anche un ottimo rapporto con le autorità locali e nazionali, tant’è che in occasione dei 130 anni di fondazione della comunità ricevette la visita del Presidente della Croazia.

Non dimentichiamo anche i forti legami che egli ebbe con Renato De Fanti, Ivano Pocchiesa e con tante figure rappresentative della Provincia, tra cui Luigi Olivier, promotore di interscambi sportivi con Plostina, e l’ex sindaco e storico di Longarone Giuseppe De Vecchi. Numerose, anche, recentemente (“Viaggio a Plostina” di Guido Barzan è del 2017) le pubblicazioni che lo ricordano.

Con lui scompare una figura importante per la piccola e sperduta comunità bellunese.

Da sinistra la vice presidente Abm Burigo con Brunetta

Nella nostra Associazione, oltre al presidente Oscar De Bona, lo ricordano con simpatia il presidente onorario Gioachino Bratti, la vice Patrizia Burigo, il consigliere Sergio Cugnach (tutti e tre sono stati autori di numerose visite a Plostina), la Famiglia degli ex emigranti del Longaronese e, in Provincia, i tanti suo concittadini originari di laggiù ora emigrati nella nostra terra.

“Brexit e le imprese: cosa cambia?”. L’iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Londra

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L’Ambasciata d’Italia e l’Agenzia ICE di Londra lanciano la campagna “Brexit e le imprese: cosa cambia?”. L’obiettivo è «sostenere le aziende italiane esportatrici nei passi da compiere per prepararsi alla Brexit». 

La campagna consiste in una serie di video presentati a partire da mercoledì 25 novembre sul sito e sui profili social (Twitter, Facebook e Instagram) dell’Ambasciata. 

«I video – sottolinea la sede diplomatica – forniscono informazioni e indicazioni pratiche sui principali aspetti del commercio bilaterale che subiranno modifiche dopo il 31 dicembre, termine del periodo transitorio». 

«L’invito alle aziende – aggiunge l’Ambasciata – è di intraprendere quanto prima le dovute azioni, al fine di poter proseguire senza rallentamenti o complicazioni le relazioni commerciali con il Regno Unito». 

Per ulteriori dettagli si rimanda al sito: amblondra.esteri.it.

La rassegna stampa di giovedì 26 novembre 2020

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La rassegna stampa di Radio ABM, la web radio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, dedicata alla lettura delle edizioni di oggi – giovedì 26 novembre 2020 – dei quotidiani bellunesi il “Corriere delle Alpi” e “Il Gazzettino”. Le notizie in primo piano: “Coronavirus. Un nuovo decesso”; “Auronzo. Domenica screening di massa sulla popolazione”; “Belluno. Da sabato riprende la piena operatività del mercato cittadino”; “Sedico. Sottraeva denaro dalla cassa del negozio: dipendente denunciato”; “Casa distrutta dalle fiamme a Umin: scatta la solidarietà in favore della famiglia colpita”; “Sport, hockey. Questa sera il derby veneto di Alps League tra Asiago e Cortina”.

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