La rassegna stampa di Radio ABM, la web radio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, dedicata alla lettura delle edizioni di oggi – giovedì 1 luglio 2021 – dei quotidiani bellunesi il “Corriere delle Alpi” e “Il Gazzettino”. Le notizie in primo piano: “Belluno. Aumento Tari retrodatati”; “Schianto sulla Statale Feltrina. Muore maestra e sindacalista”; “Lupi inseguiti sulla neve. C’è un decreto di condanna”; “Feltre. Telecamere dei residenti per controllare vie e piazze”; “Calcio. Dolomiti bellunesi punta tutto su Teso”.
Una scuola a portata di click. Per imparare in modo semplice e dinamico. È questo l’obiettivo di Accademiabm.it, la piattaforma e-learning dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Una finestra virtuale per avere il territorio dolomitico sempre con sé. Accademiabm.it offre corsi su numerose tematiche riguardanti il Bellunese e i suoi tratti caratteristici, tra storia, tradizioni, arte, cultura e gastronomia. Spazio anche alle lingue del mondo (… compreso l’italiano). Ogni corso è realizzato da un esperto che, uno scalino alla volta, accompagna l’allievo alla scoperta dell’argomento proposto. Ogni singola lezione è sintetica ma esaustiva e – perché no? – divertente.
A disposizione materiali di studio e test grazie ai quali valutare l’apprendimento passo dopo passo, così da arrivare soddisfatti in fondo al proprio cammino. La parola giusta per descrivere Accademiabm.it è “flessibile”: lo strumento ideale per chi vuole arricchire il proprio bagaglio di competenze in ogni momento e dovunque.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo opera dal 1966. Nel suo Statuto viene ben evidenziato come uno dei suoi principali scopi sia quello di “organizzare attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del D.Lgs. 117/2017”. Questo l’obiettivo di Accademiabm.it. Fare cultura, trasmettere cultura, diffondere cultura. Perché come scrisse Einstein “La cultura è ciò che resta dopo che uno ha dimenticato tutto quello che ha imparato a scuola”.
«La piattaforma è on line da oggi, lunedì 7 giugno 2021 – le parole del presidente Abm Oscar De Bona – ed è presente il primo corso dal titolo “Ingegno migrante. Storie poco note di illustri bellunesi nel mondo” a cura di Dino Bridda. Entro la fine dell’anno sono in programma altri corsi che spazieranno dalla storia locale al sociale, dall’ambiente alla cucina, dall’arte al dialetto bellunese».
La piattaforma e-learning Accademiabm.it è aperta a chiunque. Per i soci dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (o per chi vorrà diventarlo) sono però presenti interessanti sconti sui singoli corsi e saranno sempre aggiornati sulle novità. Avranno inoltre la possibilità di mettersi in contatto diretto con il docente per ulteriori informazioni e/approfondimenti.
«È un servizio aggiuntivo che vogliamo offrire ai nostri associati sfruttando appieno le attuali tecnologie ed eliminando quindi qualsiasi distanza fisica».
I corsi proposti da Accademiabm.it possono essere definiti “chiavi in mano”. Non ci saranno giorni e orari d’obbligo in cui gli utenti dovranno collegarsi per seguire le lezioni. Si acquisterà direttamente il corso completo. In questo modo sarà il singolo utente che seguirà le singole videolezioni, quando e dove vorrà. Per passare da una videolezione all’altra si dovrà fare un test di conoscenza. Conclusa l’ultima lezione verrà generato un attestato di partecipazione personalizzato.
La rassegna stampa di Radio ABM, la web radio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, dedicata alla lettura delle edizioni di oggi – giovedì 20 maggio 2021 – dei quotidiani bellunesi il “Corriere delle Alpi” e “Il Gazzettino”. Le notizie in primo piano: “Coronavirus. La situazione nel Bellunese”; “Vaccinazioni. Mancano all’appello oltre 12mila over 60”; “Sanitari no-vax: si sfilano dal ricorso i tre medici dell’Ulss Dolomiti”; “Aggressione a Santa Giustina: nuovamente sentita la giovane vittima”. “Sicurezza sulle strade: rafforzati i controlli contro l’alta velocità”; “Calcio, serie D. Imprese di Union Feltre e San Giorgio. Pari per il Belluno”; “Pallavolo. DRL Belluno inarrestabile a Ferrara”.
Anche i bellunesi iscritti all’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), temporaneamente presenti in provincia di Belluno, hanno la possibilità di vaccinarsi contro il Covid-19. Ma con quale modalità?
«Stiamo ricevendo numerose richieste di aiuto – le parole del presidente Abm Oscar De Bona – da parte dei nostri soci e non solo, perché non riescono a registrarsi al sito della Regione Veneto, che da l’accesso alla prenotazione al vaccino anti-Covid».
La prima cosa da fare, fanno sapere dagli Uffici dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, è chiamare il numero verde 800 462 340. All’operatore che risponderà bisognerà dare i propri dati personali (nome e cognome, indirizzo di domicilio, codice fiscale e l’eventuale numero della tessera sanitaria in possesso). Fatta questa comunicazione sarà la Regione Veneto a contattare l’Ulss di appartenenza dell’interessato – nel caso della provincia di Belluno l’Ulss 1 Dolomiti – che a sua volta provvederà ad aggiornare il database del sito dedicato alle prenotazioni.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo piange la scomparsa di Gianluigi Bazzocco, presidente della Famiglia ex emigranti di Fonzaso. Gianluigi è venuto a mancare oggi, lunedì 3 maggio, all’età di 71 anni. Una grave perdita per l’Abm e per il circolo che lui rappresentava.
Nato a Fonzaso nel 1949 la sua storia di lavoro ed emigrazione incomincia appena finita la quinta elementare. Seguì infatti sua madre che lavorava in un albergo in Cadore. Faceva il fattorino e qualche lavoretto. Questo si è ripetuto per diverse estati, fino ai 14 anni. Terminate le medie ha deciso di frequentare una scuola alberghiera in un collegio a Trento. Finite le lezioni, durante il periodo estivo andava a lavorare e nel ‘66 ha cominciato, come apprendista, al “Bonvecchiati”. Terminato il biennio, la prima stagione l’ha fatta subito all’estero, a Stoccarda al “Graf Zeppelin”, chiamato “l’albergo della Regina” perché vi aveva soggiornato la Regina d’Inghilterra. Lì ha cominciato a conoscere vari personaggi importanti, la famiglia Bosch, ad esempio. Conclusa la stagione, andò al Bauer a Venezia e vi rimase per circa diciannove mesi, per poi prestare il servizio di leva. Finita la “naja” parte per la Germania per lavorare in una gelateria, poi ancora al Bauer e, successivamente, in Svizzera in un albergo situato in una stazione sciistica in cui si svolgevano anche gare internazionali e dove conobbe la squadra maschile e femminile austriaca. Dopo diverse esperienze sempre nel settore alberghiero prende in gestione un bar-pensione-trattoria a Farra di Feltre assieme a suo fratello. Successivamente prende in gestione una pizzeria, ma il destino lo porta ancora all’estero. Va a lavorare nei battelli che sul fiume Reno percorrevano la tratta Basilea-Rotterdam o Basilea-Amsterdam e poi il posto al mitico “Orient express”, il treno di lusso frequentato da un’infinità di personaggi di fama mondiale. Dopo sette anni e più di un milione di chilometri, va a gestire per dieci anni un rifugio nel Bellunese. Poi prende in gestione un altro ristorante nella zona di Feltre e non sarà l’ultimo. Decide inoltre di proseguire i suoi studi. Dopo aver conseguito il diploma alberghiero si laurea in Scienza e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione.
Da sempre è stato impegnato nel sociale con vari incarichi. Attualmente era presidente della Famiglia ex emigranti di Fonzaso, presidente della Poloco di Fonzaso e collaboratore della rivista “Bellunesi nel mondo”, oltre che consigliere del Direttivo Abm.
«Gianluigi era una persona speciale – le parole del presidente Abm Oscar De Bona – lo avevo sentito pochi giorni fa e non è mai mancata una parola di speranza e di rasserenamento nei miei confronti; era un vero battagliero. Ho avuto modo di conoscerlo durante la presidenza della Famiglia di Fonzaso di Primo Minella; ruolo che poi ha ricoperto lo stesso Gianluigi. Ricordo tutti i preparativi per la Festa dell’Associazione organizzata, proprio a Fonzaso, nel 2017; anno che ha visto anche l’inaugurazione del monumento all’emigrante».
«Manca già Gianluigi – le parole del direttore Abm Marco Crepaz – perché era una persona di cui potevi contare e che operava con passione, serietà e disponibilità». Un suo ricordo arriva anche dal coordinatore delle Famiglie ex emigranti, Antonio Dazzi:
«Perdiamo una persona stimata da tutti. Un forte conoscitore del mondo dell’emigrazione, raffinato e sempre presente a tutte le nostri iniziative». La sua presenza. Non è mai mancato a quanto organizzava l’Abm e le singole Famiglie ex emigranti. E ogni mese arrivava puntuale il suo articolo per la rivista “Bellunesi nel mondo”.
«Proprio alcuni mesi fa – aggiunge Crepaz – parlando con lui in video conferenza gli avevo proposto di pubblicare un libro con tutti i suoi articoli presenti sulla rivista dell’Abm. Volevamo realizzarla nel 2022».
«In questi ultimi anni ha arricchito il nostro mensile – continua De Bona – era un vero amico, una persona buona e speciale. Ci mancherà tanto. Buon viaggio Gianluigi».
Di certo sarà ricordato in occasione del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero” e al suo funerale saranno presenti i gagliardetti delle Famiglie dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.
Si è insediata online lo scorso 29 marzo la Consulta dei Veneti nel Mondo. La seduta è stata introdotta dall’assessore regionale ai Flussi migratori Cristiano Corazzari alla presenza della presidente della Sesta Commissione Consiliare Francesca Scatto e dei rappresentanti delle Federazioni e delle Associazioni riconosciute, del delegato dei giovani veneti e oriundi veneti, delle Camere di commercio e dell’Anci Veneto. Per l’Abm ha partecipato il Consultore Patrizia Burigo.
La Consulta ha espresso il proprio parere favorevole sulla bozza di Programma 2021 pur essendosi evidenziata, da parte dei presenti, la necessità di valutare alcuni aggiustamenti a favore di un incremento di risorse per l’associazionismo e i progetti culturali.
I capitoli di spesa principali finanziati dal Piano prevedono l’organizzazione degli eventi istituzionali, il sostegno all’associazionismo di settore, la valorizzazione della cultura e delle tradizioni venete all’estero, la promozione di progetti formativi per giovani oriundi veneti, la creazione della piattaforma Wiki Veneto e il sostegno al rientro.
Si è passati quindi all’elezione del Vicepresidente della Consulta. Due i candidati, entrambi del Brasile, Luis Molossi della Favep (Parana’) e Ismael Rosset del Comvers (Rio Grande do Sul). E’ risultato eletto con 10 voti su 18 Luis Molossi.
“Il difficile periodo che stiamo vivendo dovuto alla crisi pandemica purtroppo si riflette anche nel nostro associazionismo – afferma il Consultore regionale Patrizia Burigo – costringendoci a rimodulare le nostre progettualità, ciononostante grazie alla possibilità di realizzare iniziative online possiamo continuare a mantenere e rafforzare i legami con le nostre comunità venete all’estero e a tutelare e valorizzare la cultura veneta nel mondo”.
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