È uscito il quanto numero del notiziario dei “Veneti di Roma”

È giunto in sede Abm il quarto numero del notiziario dei “Veneti di Roma”. Una rivista digitale in cui sono presenti le molteplici attività realizzate nel corso del 2019  dal sodalizio veneto presente nella Capitale. Gite, feste, incontri culturali. Un programma ricco di iniziative, che continuerà anche per la seconda metà del 2019. Il notiziario si apre così:

“Cari Soci ed Amici, l’estate è ormai da tempo arrivata e la Festa di fine stagione dell’Associazione dei Veneti a Roma appare un ricordo quasi “lontano”. Non volevamo però mancare di salutarVi ed augurarVi un buon proseguimento di meritato riposo, ricordando brevemente tutti gli appuntamenti organizzati ed a cui abbiamo partecipato in questo finale di stagione appena trascorso. Il Direttivo farà di tutto per ripartire la prossima stagione a Vostra disposizione per e con nuovi emozionanti eventi, guardando a quanto fatto”.

È possibile scaricare una copia cliccando QUI.

179. Quale futuro per la rivista “Bellunesi nel mondo”? Tra i continui ritardi di Poste italiane nella consegna del mensile e la mannaia del sottosegretario all’Editoria Crimi sui contributi alle riviste si prospetta un futuro incerto. De Bona: «Questa sarà un’altra battaglia, ma per vincerla dobbiamo essere tutti uniti e quindi lancio un appello a tutte le testate giornalistiche che si trovano nella nostra stessa situazione: uniamoci e lottiamo assieme»

Il centralino degli uffici dell’Associazione Bellunesi nel Mondo non smette di squillare. Sono numerose le telefonate di lamentela da parte dei soci per il ritardo, o la mancata consegna, della rivista “Bellunesi nel mondo”. Un esempio? Il numero di giugno della storica testata Abm, spedita a inizio mese, è arrivata oggi ai soci residenti a Trento. «Poco più di cento chilometri in venti giorni», sono le parole di un amareggiato Oscar De Bona, presidente Abm, «davvero ormai siamo senza parole. Eppure tutti i mesi paghiamo sempre in anticipo il servizio a Poste italiane e questa è la loro risposta, un continuo disservizio». Pochi mesi fa l’Associazione Bellunesi nel Mondo avevo organizzato un incontro con alcuni dirigenti di Poste italiane per capire le problematiche e risolverle. Sembre proprio che la soluzione non sia ancora stata trovata e quindi il disservizio continua a essere presente e la faccia la mette l’associazione.

Come se non bastasse ormai è certo che il Governo eliminerà i contributi all’editoria, una volontà del Sottosegretario all’Editoria Crimi. «Il 18 maggio, in occasione della nostra Assemblea generale, avevamo chiesto a Cinzia Dal Zotto, in rappresentanza del Movimento 5 stelle, di chiedere un interessamento dell’on. Federico D’Incà, affinché questo taglio non venisse perpetrato», le parole del presidente Abm Oscar De Bona, «le conseguenze infatti sarebbero disastrose, non solo per il nostro settore specifico rivolto agli italiani all’estero, ma anche alle centinaia di testate locali come per esempio “L’Amico del Popolo”».
«Purtroppo la risposta di D’Incà, giunta sempre dalla Dal Zotto», continua De Bona, «è stata negativa, o meglio, D’Incà non condivide l’azione del sottosegretario Crimi, ma non può intervenire». Si prospetta un futuro incerto per la rivista “Bellunesi nel mondo”? Purtroppo i presupposti ci sono, ma di certo l’Associazione Bellunesi nel Mondo non si arrenderà. «In oltre mezzo secolo di storia l’Abm ha intrapreso numerose battaglie», conclude De Bona, «questa quindi sarà un’altra battaglia, ma per vincerla dobbiamo essere tutti uniti e quindi lancio un appello a tutte le testate giornalistiche che si trovano nella nostra stessa situazione: uniamoci e lottiamo assieme». L’Associazione Bellunesi nel Mondo si è già attivata con l’Unaie e la Fusie.

157. È uscito il numero di giugno della rivista “Bellunesi nel mondo”

Sta arrivando nelle case dei soci Abm il numero di giugno della rivista “Bellunesi nel mondo”. La copertina è un omaggio al 50° della Famiglia Bellunese di Glarus (Svizzera), che nel mese di maggio ha celebrato il mezzo secolo di attività; la foto di copertina rappresenta la stazione del treno di Glarus ed è accompagnata dal titolo “Stazione di Glarus. Punto di arrivo di tanti emigranti bellunesi”.
L’editoriale, a firma del direttore responsabile Dino Bridda, si concentra sulla 54.ma Assemblea generale Abm: «Una persona cinquantenne di solito può contare su un’esperienza di vita tale per cui è in grado di fare della propria raggiunta maturità uno strumento valido per affrontare al meglio le sfide della vita e poter guardare avanti con lungimiranza. Questa osservazione può essere applicata anche alla nostra Associazione».
Come sempre presente la rubrica “Bellunoradici.net” con le interviste ai membri del socialnetwork dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. In questo mese la protagonista è Cinzia Dal Zotto, che da Santa Giustina è emigrata in Svizzera, come ricercatrice.
Le pagine in primo piano, oltre alla cronaca dell’Assemblea Abm, sono dedicate al risultato delle elezioni Europee e amministrative, svoltesi nella giornata di domenica 26 maggio, in provincia di Belluno. L’attualità invece si concentra sulla testimonianza di una bellunese, Eleonora Gavaz, che vive a Miami e sul futuro della Sanità bellunese dopo l’approvazione delle “Schede ospedaliere”. Come sempre presenti le rubriche “Briciole di storia”, “Linguismo”, “Giocando con…” e “Bellunesi nello sport”.
In questo numero vengono ricordati Mario Fabbri, Franco Iudica ed Elio Zovi; tre figure bellunesi che hanno dato molto per il territorio della provincia di Belluno.
Toccanti come sempre le “Storie di emigranti” con uno sguardo alla figura della balia da latte. Concludono questo numero di “Bellunesi nel mondo” le notizie delle Famiglie Bellunesi all’estero e di quelle Ex emigranti.

130. È uscito “Bellunesi nel mondo” di maggio

È stato spedito il numero di maggio della rivista “Bellunesi nel mondo”. In copertina un bambino con la suo fianco il gonfalone della Famiglia Bellunese di Zurigo e il titolo “52.767, sono i bellunesi iscritti all’Aire”. E proprio all’interno di questo numero è presente uno speciale dedicato ai dati dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero aggiornati al 31 dicembre 2019. Spazio anche alla community di Bellunoradici.net, con l’intervista a Marco Costella, oltre a un omaggio ad Arnaldo Colleselli, l’unico bellunese eletto al Parlamento europeo. A proposito di elezioni sono stati pubblicati tutti i candidati per quanto riguarda le amministrative in provincia di Belluno: sono 197mila i bellunesi chiamati alle urne. Le pagine di attualità sono dedicate agli “expats” e alla nuova emigrazione in Olanda, mentre non possono mancare le consuete rubriche come “Briciole di storia”, “Viaggio nella spiritualità”, “Qui Belluno”, “Bellunesi di cui si parla”, “Associazionismo”, “Lingusmo” e “Il nostro dialetto”. Marco D’Incà firma un articolo dedicato al successo dell’Alleghe hockey girls, mentre il vice direttore Irene Savaris ci parla della nuova mostra d’arte del Settecento inaugurata a Palazzo Fulcis. Presenti come sempre le pagine dedicate alle Famiglie Bellunesi e a quelle ex emigranti. Ricche di storia e di emozione le storie dei nostri emigranti.

110. Le scuse di Poste italiane per il ritardo nella consegna della rivista “Bellunesi nel mondo” di marzo

Sono arrivate le scuse ufficiali di Poste italiane per il ritardo nella consegna della rivista “Bellunesi nel mondo” di marzo. Un ritardo di venti, trenta giorni. Un ritardo che all’Associazione Bellunesi nel Mondo è costato caro, dato che a diversi soci si è dovuto  spedire nuovamente la rivista, mai arrivata.

Le scuse si sono ufficializzate lunedì 8 aprile in un incontro, chiesto da Poste Italiane, nella sede dell’Abm in via Cavour 3 a Belluno.

Oltre al presidente Oscar De Bona e il direttore Marco Crepaz, per l’Abm vi hanno partecipato il presidente onorario Gioachino Bratti, il consigliere Luciana Tavi e il direttore responsabile della rivista “Bellunesi nel mondo”, Dino Bridda. Da parte di Poste italiane erano presenti Gabriele Martini, Pierangela Venzin, Andrea Mazzucco, Massimo Marciani ed Ettore Zuccolotto.

«Siamo qui per scusarci per il disagio arrecato con la spedizione del numero di marzo della vostra rivista», sono le parole di Martini, «tra febbraio e marzo abbiamo rivoluzionato la gestione di spedizione e consegna, partendo dal portalettere fino agli uffici postali e ai centri di smistamento». «Tutto questo ha provocato dei contraccolpi inaspettati», ha proseguito Mazzuccato, «che però si sono assestati già con il mese di aprile».

La situazione quindi dovrebbe tornare alla normalità, anzi, secondo Poste italiane il servizio migliorerà. Sempre Mazzuccato ha sottolineato come: «I portalettere lavoreranno in turni differenziati, con consegne anche al pomeriggio».

Di certo l’Associazione Bellunesi nel Mondo vigilerà, verificando se di mese in mese, la consegna della rivista rispetterà i tempi prefissati.

«Ovvio che la nostra Associazione ha subito un danno», sono le parole del presidente Oscar De Bona, «a tal proposito abbiamo chiesto a Martini se Poste italiane potrà risarcire l’Abm, magari offrendo un mese di spedizione gratuita della nostra rivista».

«La risposta», conclude De Bona, «arriverà a giorni».

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