Coronavirus. In vigore nuove regole per gli ingressi in Irlanda

da | 19 Lug 2021 | 0 commenti

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In vigore da oggi, in Irlanda, nuove regole relative ai viaggi internazionali. A fare il punto della situazione è l’Ambasciata d’Italia a Dublino. 

«I passeggeri che arrivano in Irlanda – spiega l’Ambasciata – devono compilare un modulo di localizzazione prima della partenza (il modulo è disponibile a questo link: cvd19plf-prod1.powerappsportals.com). Verrà inoltre richiesto di avere una prova valida della vaccinazione (con entrambi le dosi), oppure una prova di guarigione dal virus, o ancora di presentare la prova di un risultato RT-PCR negativo da un test eseguito entro 72 ore prima dell’arrivo in Irlanda». 

Altra novità riguarda i bambini di età compresa tra 12 e 17 anni, che dal 19 luglio per poter viaggiare in Irlanda devono avere l’esito negativo di un test RT-PCR eseguito entro 72 ore prima dell’arrivo, oppure una prova valida di vaccinazione o guarigione. I bambini di qualsiasi età che viaggiano con accompagnatori adulti vaccinati o guariti non saranno tenuti all’auto-quarantena dopo l’arrivo. Tuttavia, se un adulto accompagnatore avesse bisogno di auto-quarantena, anche i bambini al seguito dovranno essere posti in isolamento. 

Per quanto riguarda i passeggeri che arrivano in Irlanda dall’interno dell’Unione europea o da Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera, esibendo una prova di vaccinazione, guarigione negli ultimi 180 giorni o test RT-PCR negativo effettuato entro 72 ore prima dell’arrivo non saranno necessari test e quarantena. 

Per chi fa ingresso in Irlanda da Paesi al di fuori dell’Ue e diversi da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera – inclusi coloro che arrivano dalla Gran Bretagna – è previsto un “Meccanismo di Emergency Brake”. 

«Per proteggere i suoi cittadini dall’importazione di varianti di Covid-19 – spiega l’Ambasciata a Dublino – sarà coordinato un meccanismo di “freno di emergenza” a livello dell’Ue per reagire rapidamente all’emergere di una variante». 

«Il consiglio del governo – precisa la rappresentanza – è quello di evitare di recarsi in un Paese in cui è stato applicato il freno di emergenza».

In caso di ingresso in Irlanda con un viaggio che ha origine in un Paese in cui tale freno non è stato applicato, se si ha una prova valida della vaccinazione o della guarigione negli ultimi 180 giorni non sarà necessario alcun test relativo al viaggio e non sarà necessario porsi in quarantena. 

In caso contrario, sarà obbligatorio presentare il risultato negativo di un test RT-PCR eseguito entro 72 ore prima dell’arrivo nel Paese e porsi in auto-quarantena per 14 giorni. La quarantena potrà essere interrotta in caso di esito negativo di un ulteriore test eseguito dal quinto giorno successivo all’ingresso in Irlanda.

Se il viaggio ha invece origine in un Paese in cui è stato applicato il freno di emergenza, anche esibendo una prova valida di vaccinazione o di guarigione sarà comunque obbligatorio presentare l’esito negativo di un test RT-PCR eseguito non più di 72 ore prima dell’arrivo e sottoporsi all’auto-quarantena. Anche in questo caso, la quarantena potrà essere interrotta con un test negativo effettuato dal quinto giorno dopo l’ingresso in Irlanda. 

Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito: ambdublino.esteri.it.

Meteo Dolomiti

link esterno al Centro Valanghe di Arabba: immagine che illustra le previsioni meteorologiche per la giornata di domani.

A cura del Servizio Meteorologico Regionale
Centro Valanghe di Arabba

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