Passeggeri in arrivo in Irlanda: dal 19 luglio richiesto il certificato Covid digitale dell’Ue

da | 3 Giu 2021 | 0 commenti

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«Dal 19 luglio l’Irlanda applicherà il certificato Covid digitale dell’Ue (DCC) per i viaggi con origine all’interno dell’Unione o dello Spazio economico europeo». Lo segnala l’Ambasciata d’Italia a Dublino. 

Il certificato, precisa l’Ambasciata, mostrerà se un passeggero è vaccinato contro il Covid-19, oppure se ha contratto e superato la malattia o, ancora, se dispone del risultato negativo di un test anti-Covid.

«I passeggeri che arrivano in Irlanda con un DCC – spiega la rappresentanza – non saranno sottoposti a quarantena». 

«Anche i bambini di età compresa tra 7 e 18 anni che non sono stati vaccinati – precisa ancora la sede diplomatica – devono avere un test PCR negativo». 

Altra precisazione: «I passeggeri che nei quattordici giorni precedenti l’arrivo in Irlanda sono stati in un Paese che non fa parte dell’Ue o dello Spazio economico europeo saranno soggetto alle regole che si applicano a quel determinato Paese».

Ulteriori dettagli su: ambdublino.esteri.it.

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