Festa del vino e della vendemmia 2024. Successo e tradizione a Nova Prata, Brasile

Il pittoresco comune di Nova Prata, situato nello stato del Rio Grande do Sul, Brasile, è stato teatro della tanto attesa Festa del Vino della Vendemmia 2024. La manifestazione, tenutasi il 2 agosto presso Vila Hipica nella località di Afuvi, ha visto la partecipazione entusiasta di piccoli produttori di vino locali che hanno offerto ai visitatori degustazioni dei loro migliori prodotti.

La festa, celebre per la sua atmosfera calorosa e conviviale, ha saputo ancora una volta celebrare l’eccellenza della produzione vinicola della Serra Gaúcha, regione nota per i suoi pregiati vini. I partecipanti hanno potuto assaporare una vasta gamma di vini, accompagnati da una selezione di cibi tipici della tradizione locale, creando un’esperienza enogastronomica unica e memorabile.

Tra le figure di spicco presenti all’evento, Alcione Grazziotin, sindaco di Nova Prata, e João Carlos Reginato, rappresentante della FamigliaBellunese “Serra Gaucha”, hanno portato i loro saluti e sottolineato l’importanza della manifestazione per la promozione del territorio e delle sue tradizioni. La loro presenza ha evidenziato il forte legame tra le comunità locali e le radici culturali italiane, particolarmente sentite nella regione della Serra Gaúcha.

Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l’evento: «Complimenti per questa importante iniziativa dalle profonde radici venete e grazie alla Famiglia Bellunese ‘Serra Gaucha’ per il suo dinamismo e per la sua presenza». Le sue parole hanno sottolineato l’importanza della continuità culturale e il contributo essenziale della comunità bellunese alla vitalità della manifestazione.

L’evento ha rappresentato non solo un’occasione per celebrare la vendemmia e i frutti del lavoro dei viticoltori, ma anche un momento di incontro e di rafforzamento dei rapporti comunitari. La Famiglia Bellunese “Serra Gaúcha”, nota per il suo impegno nella promozione delle tradizioni italiane in Brasile, ha contribuito in modo significativo all’organizzazione della festa, garantendo un’atmosfera autentica e ricca di calore umano.

La Festa del Vino della Vendemmia 2024 ha confermato il suo ruolo di primo piano nel panorama degli eventi enogastronomici brasiliani, attirando visitatori e appassionati di vino da tutta la regione. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere in importanza e a consolidare la reputazione della Serra Gaúcha come culla della viticoltura brasiliana di qualità.

Pieve di Cadore. Serata dedicata all’emigrazione veneta tra le due Guerre

Grande partecipazione di pubblico alla presentazione del libro sulle bonifiche realizzate nell’Agro Pontino, nel Grossetano e ad Arborea quasi un secolo fa, evento che si è tenuto giovedì 1 agosto nella Sala consigliare del Comune di Pieve di Cadore.

Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha espresso i suoi complimenti ad Alberto Medda Costella per il prezioso lavoro svolto, ringraziando il Comune di Pieve di Cadore e la Famiglia Emigranti ed Ex emigranti del Cadore per l’organizzazione.

In continuità con l’interesse per la storia dell’emigrazione, la Famiglia Emigranti ed ex Emigranti del Cadore, con il patrocinio del Comune di Pieve di Cadore, dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e dell’Associazione Veneti nel Mondo, ha organizzato una serata intitolata “L’America di quaggiù. L’Emigrazione veneta in Sardegna tra le due Guerre”.

La serata è iniziata con i saluti delle autorità locali, che hanno sottolineato l’importanza storica e culturale dell’emigrazione veneta. Successivamente, Alberto Medda Costella, esperto e studioso del fenomeno migratorio, ha presentato e proiettato un video della Regione Veneto, offrendo al pubblico un viaggio attraverso la storia dell’emigrazione veneta in Sardegna nel periodo tra le due guerre mondiali. Questo periodo ha rappresentato un capitolo significativo nella storia delle migrazioni italiane, durante il quale molti veneti hanno cercato nuove opportunità e una vita migliore lontano dalla loro terra natale.

L’evento ha offerto un’opportunità unica per riflettere sulle esperienze degli emigranti veneti, mettendo in luce le sfide e le opportunità incontrate in Sardegna. La proiezione del video ha arricchito la serata con immagini e testimonianze, rendendo ancora più vivida la narrazione di questo importante fenomeno storico.

Seren del Grappa ospiterà la XXIV Edizione del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel Mondo”

Premio bellunesi nel mondo edizione 2023 a Longarone

Seren del Grappa si prepara a diventare il centro dell’attenzione il prossimo 23 novembre 2024, ospitando la XXIV edizione del prestigioso Premio Internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel Mondo”. Questo evento, organizzato dalla Provincia di Belluno in collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo e i Rotary Club di Belluno, Feltre, Cadore-Cortina, celebra i bellunesi emigrati e i loro discendenti che mantengono vivo il legame con la loro terra d’origine, distinguendosi in vari ambiti a livello internazionale.

Il Premio prevede tre principali riconoscimenti, destinati a personalità che si sono fatte notare nei seguenti settori: economico, imprenditoriale e professionale; istituzioni, arte e cultura; sociale e solidaristico. Con l’obiettivo di riconoscere e celebrare l’eccellenza, il bando per l’edizione 2024 è stato recentemente pubblicato dalla Provincia di Belluno, invitando a presentare candidature di figure meritevoli.

Il presidente Roberto Padrin ha dichiarato: «Le segnalazioni potranno provenire da ognuno dei tre Enti promotori dell’evento, ossia la Provincia di Belluno, l’Associazione Bellunesi nel Mondo e i Rotary Club provinciali, oltre che da altre importanti realtà come le Famiglie Bellunesi in Italia e nel Mondo, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno tramite le associazioni da essa rappresentate, i Comuni della provincia di Belluno e altri Enti pubblici provinciali».

Le candidature, che devono pervenire all’Amministrazione provinciale entro il 20 settembre 2024, saranno valutate in base al contributo significativo dei candidati nei campi indicati: economico, imprenditoriale e professionale; istituzioni, arte e cultura; sociale e solidaristico.

Questa iniziativa non solo celebra il successo e l’impegno dei bellunesi nel mondo, ma rafforza anche il senso di appartenenza e la connessione con la propria terra d’origine, offrendo un riconoscimento ufficiale a coloro che continuano a onorare la provincia di Belluno attraverso le loro straordinarie realizzazioni.

Radio ABM. Le voci dello sport – a scuola di medaglie con Lucia Arnoldo

Dopo due episodi trascorsi sotto il tetto della Spes Arena, “Le voci dello sport” esce all’aria aperta e abbraccia l’atletica.

Nel dettaglio, sarà ospite negli studi di Radio ABM una tanto giovane quanto promettente atleta zoldana, che proprio lo scorso weekend a Rieti si è laureata campionessa italiana juniores nei 3000 e 5000 metri.
Stiamo naturalmente parlando di Lucia Arnoldo, classe 2005, ma già vincitrice di varie rassegne, anche internazionali, sia con L’Atletica Dolomiti Belluno che con la casacca azzurra, di cui è ormai una solida certezza.
Arnoldo, oltre a raccontarci il suo percorso nel mondo della corsa, ci illustrerà le difficoltà che comporta vivere in un luogo logisticamente complesso, e ci parlerà dello stretto rapporto che si crea con compagni e allenatori. Spazio anche ai piani per il futuro, con vista sui Giochi Olimpici del 2028 a Los Angeles, e a molte altre sfaccettature che accompagnano la vita di un’atleta.
Vi aspettiamo venerdì 2 agosto alle 14:45 su Radio ABM e in streaming sul canale YouTube (“Bellunesi nel Mondo”) e sulle pagine Facebook di Bellunesi nel Mondo e di Radio ABM. L’episodio sarà poi caricato in podcast sulla piattaforma Spreaker.

Nuovo audiogiro al MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni: “Il tormento di Giulio Maresio. Dall’innocenza alla condanna”

Il MiM Belluno – Museo Interattivo delle Migrazioni ha lanciato oggi un nuovo audiogiro intitolato “Il tormento di Giulio Maresio. Dall’innocenza alla condanna”, disponibile sulla piattaforma online IziTravel. Questo progetto, realizzato dallo studente Antonio Zampiero durante il suo recente stage universitario presso l’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm), offre un’analisi profonda e avvincente della vita e delle tribolazioni di Giulio Maresio, un personaggio storico bellunese che visse un drammatico conflitto tra fede e eresia.

L’audiogiro, che si avvale di narrazioni ricche di dettagli storici, guida l’ascoltatore attraverso gli episodi chiave della vita di Maresio. Dalla sua infanzia serena a Belluno, al tumultuoso percorso di studi a Bologna e Padova, fino alle accuse di eresia e la sua condanna finale, il percorso offre una narrazione vivida e coinvolgente. Gli utenti possono scoprire i dettagli di come una lettera innocente sia diventata il fulcro di un drammatico processo per eresia, e come la sua ricerca di verità e giustizia lo portò attraverso l’Europa, fino a Roma dove trovò una tragica conclusione.

Antonio Zampiero, il creatore di questo audiogiro, ha dichiarato: «Ho cercato di rendere giustizia alla complessità e al dramma della vita di Giulio Maresio, integrando ricerche storiche con una narrazione che spera di coinvolgere ed emozionare gli ascoltatori».

Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto da Zampiero: «Grazie ad Antonio per questo interessante audiogiro dedicato alla vita di Giulio Maresio. Gli uffici dell’Associazione Bellunesi nel Mondo sono aperti per tutti gli studenti che dovessero intraprendere un percorso di stage. Siamo lieti di offrire supporto e opportunità per iniziative come questa che arricchiscono il patrimonio culturale e storico della nostra comunità».

Il nuovo audiogiro non solo arricchisce la collezione del MiM Belluno ma rappresenta anche un importante strumento educativo, offrendo ai visitatori una nuova prospettiva sulla storia locale e sull’impatto delle vicende di Maresio sulla storia europea.

Per accedere all’audiogiro “Il tormento di Giulio Maresio. Dall’innocenza alla condanna”, è sufficiente visitare la piattaforma IziTravel e cercare il Museo Interattivo delle Migrazioni, MiM Belluno o clicca direttamente QUI.

Seconda edizione del Premio Ambra Beggiato: un Riconoscimento per la Cultura Veneta nel Mondo

Alessandro Trentin, Ettore Beggiato e Aldo Rozzi Marin

Verona ha ospitato la presentazione della seconda edizione del Premio Ambra Beggiato, un’iniziativa dell’Associazione Veneti nel Mondo aps volta a valorizzare e promuovere il patrimonio storico, culturale e linguistico del popolo veneto, sia in Italia che tra le comunità venete all’estero. La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni “Tutti i veneti del mondo”.

Istituito nel 2023 in memoria di Ambra Beggiato, figlia del presidente onorario dell’associazione, Ettore Beggiato, il Premio è suddiviso in due categorie. La prima categoria accoglie testi, ricerche, racconti e romanzi che trattano temi culturali, storici, identitari, economici e linguistici del Veneto. Questa sezione è aperta anche agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La seconda categoria è riservata a tesi di laurea che esplorano la storia, la cultura, l’emigrazione, la lingua e l’imprenditorialità veneta, nonché le eccellenze venete a livello locale e globale.

Una novità di questa edizione è la collaborazione con CONFIMI Industria Veneto, il cui presidente, Alessandro Trentin, ha espresso grande entusiasmo per il progetto. Questa partnership mira a promuovere il bando tra le imprese locali e le scuole, fornendo un importante supporto alla diffusione dell’iniziativa. Gli elaborati, che possono essere presentati in italiano, veneto o altre lingue con traduzione allegata, devono essere inviati all’Associazione Veneti nel Mondo aps entro il 30 settembre 2024. I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un premio di 1.500 euro.

Il presidente dell’associazione, Aldo Rozzi Marin, ha sottolineato l’importanza del Premio Ambra Beggiato come parte delle numerose iniziative portate avanti in 26 anni di attività per la promozione della cultura veneta. La prima edizione ha visto una significativa partecipazione con 26 testi, tra cui quasi il 40% provenienti da comunità venete all’estero, in particolare dal Brasile e dalla Slovenia.

Ettore Beggiato ha ricordato con affetto la passione della figlia Ambra per la ricerca genealogica, auspicando una partecipazione ancora maggiore da parte dei giovani veneti e dei discendenti degli emigranti veneti nel mondo. Questo premio è un invito a riscoprire le proprie radici e il ricco passato condiviso, estendendosi dalle terre della Repubblica Veneta, come l’Istria, la Dalmazia, Creta, Cipro e le Isole Ionie.

Tutte le informazioni dettagliate sul bando sono disponibili sui siti www.venetinelmondo.org e www.globalven.org, oltre che sui canali social dell’Associazione Veneti nel Mondo aps. Ulteriori dettagli possono essere richiesti via email a segreteria@venetinelmondo.org.

Il Premio Ambra Beggiato, dedicato alla giovane nata a Padova il 31 ottobre 1991 e scomparsa prematuramente nel 2019, continua a onorare la sua memoria e il suo amore per la cultura veneta, offrendo un’importante piattaforma per la valorizzazione del patrimonio veneto nel mondo.

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