“Italia chiama Italia” di lunedì 27 maggio 2024. Il podcast

Ascolta il podcast dell’edizione di lunedì 27 maggio 2024 di “Italia chiama Italia”. In questa edizione: Tirocini presso le Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero: aperto il bando 2. Elezioni europee. I seggi allestiti per il voto degli italiani all’estero 3. Italiani a Kansas City. Giornata passaporti il 25 giugno 4. Italiani nel Regno Unito. Webinar sul passaggio da pre-settled a settled status.

“Italia chiama Italia” di mercoledì 22 maggio 2024. Il podcast

Ascolta il podcast dell’edizione di mercoledì 22 maggio 2024 di “Italia chiama Italia”.

In questa edizione: Emigrare in Australia. Evento informativo a Brisbane 2. “Origini Italia”. Bando per italodiscendenti 3. Codice fiscale tramite Fast It: parte a Londra la sperimentazione del servizio 4. Italia360. Programma per imprenditori italo-canadesi.

“Italia chiama Italia” di martedì 21 maggio 2024. Il podcast

Ascolta il podcast dell’edizione di martedì 21 maggio 2024 di “Italia chiama Italia”.

In questa edizione: Elezioni europee. I seggi allestiti per il voto degli italiani all’estero 2. Italiani nel Regno Unito. Webinar sul passaggio da pre-settled a settled status 3. Corso per insegnanti di italiano in Brasile. Appuntamento del Consolato italiano a San Paolo 4. Italiani in Messico. Il 5 giugno incontro tra associazioni.

Pensioni all’estero. L’Inps elimina il pagamento con assegno nei Paesi europei

Avviso da parte dell’Inps rivolto ai pensionati italiani all’estero: «Il vigente contratto che regola i rapporti con l’attuale gestore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale, Citibank N.A., prevede che i pagamenti siano eseguiti, in via ordinaria, a mezzo accredito su conto corrente bancario intestato al pensionato oppure, laddove possibile, in contanti allo sportello di un corrispondente diretto della stessa Citibank (Western Union, nella maggior parte dei Paesi)».

«Soltanto in via del tutto eccezionale – sottolinea l’Istituto di previdenza – la banca può disporre l’erogazione della pensione mediante l’emissione e la spedizione al pensionato di un assegno di deposito non trasferibile».

Tuttavia, poiché la regolarità dei pagamenti eseguiti a mezzo assegno spesso è compromessa da ritardi nella consegna, l’Inps, anche al fine di ridurre il rischio di erogazione di prestazioni indebite, sta eliminando gradualmente il pagamento delle pensioni all’estero tramite questa modalità.

A tal proposito, l’Istituto ha fornito indicazioni di carattere operativo finalizzate all’abolizione del pagamento a mezzo assegno nei riguardi dei pensionati residenti in Austria, Belgio, Tunisia e Australia.

«Per quanto riguarda, in particolare, i pensionati residenti in Europa – spiega ancora l’Inps – questi riceveranno un modulo da Citibank con cui acquisire i dati bancari per l’accredito futuro».

Il modulo dovrà essere compilato e restituito entro il 15 giugno 2024, allegando la copia di un documento d’identità valido e un documento prodotto dall’istituto bancario estero nel quale siano chiaramente indicati: le coordinate bancarie utili all’accredito (cioè BIC e IBAN oppure Sort Code e Numero di conto per il Regno Unito), l’intestatario e l’eventuale cointestatario del conto.

In caso di mancata risposta, il pagamento della rata di luglio 2024 sarà disposto in contanti, a sportello, presso Western Union.

I pensionati che non abbiano inviato nei termini le comunicazioni dirette alla variazione della modalità di pagamento potranno, comunque, contattare il Servizio Citibank di assistenza attraverso l’indirizzo di posta elettronica inps.pensionati@citi.com oppure attraverso il numero di telefono +39 02 6943 0693 o i numeri gratuiti dedicati indicati, per ciascun Paese, nel sito della Banca www.citibank.com, alla voce Numero Verde Nazionale.

In alternativa, è possibile rivolgersi ai servizi dei locali uffici di patronato o all’indirizzo di posta elettronica della Direzione centrale Pensioni (PensioniEstero@inps.it).

Nel caso di nuove pensioni o trasferimenti di pensioni dall’Italia, dal 1° luglio 2024, il pagamento sarà in contanti, presso Western Union, se non sono state fornite le coordinate bancarie.

Tale modalità di riscossione rimarrà attiva anche per i successivi pagamenti, fino alla richiesta di variazione delle modalità di pagamento da parte dei soggetti interessati.

Viaggi in Italia. Trenitalia offre sconti agli italiani residenti all’estero

Trenitalia riserva agli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire alcuni vantaggi per viaggiare in Italia.

Sconti fino all’80% con l’offerta Speciale Eventi per viaggiare su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.

Riduzione del 40% per l’acquisto di biglietti Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca per i gruppi composti da almeno dieci persone paganti che viaggiano insieme.

Possibilità, inoltre, di acquistare il Trenitalia Pass per visitare l’Italia.

Le agevolazioni hanno validità per viaggi fino al 31 dicembre 2024.

«Si fa presente – spiega Trenitalia – che al momento del controllo dei biglietti a bordo treno si dovrà esibire il proprio certificato di iscrizione all’Aire».

Per maggiori dettagli si rimanda al sito: www.trenitalia.com.

Imprese condotte da stranieri. Dati in crescita

Crescono le imprese condotte da immigrati. Secondo i dati di Unioncamere-InfoCamere aggiornati al 30 giugno 2023, le attività con titolari stranieri in Italia sono 657mila e sono aumentate del 10 per cento negli ultimi cinque anni. Nello stesso periodo, invece, le aziende a guida italiana hanno visto una flessione del 3 per cento.

Le imprese di stranieri tendono a concentrarsi in segmenti collegati alle nazionalità: «Il commercio soprattutto per i cittadini marocchini, le costruzioni per i titolari rumeni e manifattura e intrattenimento per i cinesi», sottolinea il report di Unioncamere-InfoCamere.

«L’Italia delle imprese – la riflessione del presidente dell’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, Andrea Prete – è sempre più multietnica e questo è un bene perché fare impresa aiuta a integrarsi e perché si pone un freno alla denatalità, fenomeno che coinvolge l’Italia e che non può alla lunga non ripercuotersi sul sistema imprenditoriale. Se la concorrenza è leale è la benvenuta e migliora il tessuto delle imprese».

COSTRUZIONI E SERVIZI

A fare da traino alle attività a guida straniera nel primo semestre 2023 sono stati i settori delle costruzioni e dei servizi – che insieme rappresentano il 44 per cento del totale -, insieme all’agricoltura. Lieve frenata per il commercio, che tuttavia «resta il settore più rappresentativo con oltre 261mila imprese».

LA MAPPA TERRITORIALE

Dal punto di vista territoriale, la quota prevalente di attività gestite da immigrati si concentra nel Nord Ovest, con in testa la Lombardia (31 per cento del totale). A livello provinciale, è Prato ad avere la maggiore concentrazione di imprese straniere, con un’incidenza pari al 33 per cento, seguita da Trieste (20 per cento) e Firenze (18 per cento). L’incidenza minore è invece a Barletta-Andria-Trani (2,5%).

MAROCCHINI, RUMENI, CINESI

Guardando alle imprese individuali e alle provenienze dei titolari, a primeggiare sono i cittadini di Marocco, Romania e Cina.

In particolare, sottolinea l’analisi di Unioncamere-InfoCamere, «gli imprenditori marocchini combinano una marcata presenza a una forte specializzazione territoriale, vantando la massima incidenza nelle province dello Stretto (Catanzaro, Reggio Calabria e Messina)».

La presenza rumena, invece, «risulta meno specializzata territorialmente, in quanto raggiunge la massima incidenza in province collocate in tre regioni diverse (Viterbo, Torino, Cremona)».

I titolari cinesi, infine, «mostrano un’elevata incidenza e concentrazione in Toscana (Prato con il primato assoluto del 70% e Firenze) ma anche nelle Marche (Fermo)».

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