La Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest sta organizzando una nuova missione a Iași per agevolare la comunità italiana della zona nelle pratiche riguardanti la raccolta delle impronte biometriche per il passaporto.
L’iniziativa riguarda i connazionali residenti nella città di Iași e nell’area di competenza dell’ex Consolato onorario di Iași. In particolare: Iași, Bacău, Botoșani, Brăila, Galați, Harghita, Neamț, Suceava e Vaslui.
L’incontro è previsto per il 12 luglio. Gli interessati dovranno inviare in anticipo una e-mail a passaporti.bucarest@esteri.it, con l’apposito formulario compilato, copia di un documento in corso di validità e i propri recapiti telefonici.
Gli appuntamenti verranno fissati in base all’ordine di arrivo delle domande, fino a esaurimento della disponibilità, a partire dalle 10:30 nei locali della FireCredit, presso il Gabriel Business Center di Iasi.
Torna a Montreal “Retour en Italie”, rassegna di film realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Cinéma du Musée.
Dal 18 luglio al 24 ottobre sarà possibile scoprire l’anteprima canadese di un’ampia selezione di lungometraggi e documentari pluripremiati di registi italiani giovani e più affermati.
Il festival sarà presentato presso il Cinéma du Musée con proiezioni in lingua originale, sottotitolate in francese o inglese.
Apertura il 18 luglio con “Le favolose” di Roberta Torre (2022), per proseguire con un appuntamento al mese: il 6 agosto con “Comandante” di Edoardo de Angelis (2023); il 12 settembre con “Misericordia” di Emma Dante (2023); e infine il 24 ottobre con “Lubo” di Giorgio Diritti.
Il numero di luglio-agosto della rivista “Bellunesi nel Mondo” è finalmente disponibile, e i lettori potranno trovare una serie di articoli ricchi di contenuti e di grande interesse. Tra questi le elezioni amministrative di Soverzene hanno suscitato una vivace discussione. Il sindaco contesta i dati sull’affluenza elettorale, definendoli «falsati». La questione ha sollevato interrogativi sulla trasparenza del processo elettorale e sulla partecipazione dei cittadini. Tra le storie di successo, spicca quella di Samuele Tacchini, un giovane talentuoso che ha raggiunto un importante traguardo passando da Villa di Villa al prestigioso Royal Conservatoire Antwerp. La sua storia è un esempio di dedizione e successo nel campo della musica. In un’intervista esclusiva, Monego esprime preoccupazione per la rappresentanza femminile ancora scarsa in politica. L’articolo esplora le sfide e le opportunità per le donne nel mondo politico, evidenziando la necessità di una maggiore inclusione.
La sezione speciale dedicata alle elezioni amministrative 2024 nel Bellunese offre un’analisi dettagliata di tutti i risultati. Scopri chi sono i nuovi sindaci e quali sono stati i principali cambiamenti nel panorama politico locale. L’articolo intitolato “Mi Dispiace Devo Andare” esplora la difficile realtà di molti giovani che vedono nell’estero l’unica possibilità per fare carriera. Un’analisi delle motivazioni e delle conseguenze di questa tendenza crescente. La desertificazione commerciale continua a crescere, con negozi che chiudono e centri storici sempre più vuoti. L’articolo “Siamo Chiusi!” indaga le cause e le possibili soluzioni a questo preoccupante fenomeno. Con l’approvazione dell’autonomia per il Veneto, cosa cambierà per la regione? Un’approfondita analisi delle implicazioni di questa nuova legge e delle prospettive future è trattata nell’articolo “L’Autonomia è Legge”. Grande successo per la tradizionale festa del “Turismo delle radici” a Falcade. L’evento ha visto una partecipazione entusiasta e ha celebrato il legame con le radici e le tradizioni. Un agordino protagonista dello sbarco in Normandia, Luigi Da Ronche, è ricordato per il suo coraggio e il suo contributo durante la Seconda Guerra Mondiale. “Cosa Resta di Olimpia” è un articolo che confronta le Olimpiadi di ieri e di oggi, analizzando cosa resta dello spirito olimpico e quali sono le sfide attuali. Il Bollettino dell’Emigrante Italiano lancia un grido d’allarme sulle «condizioni tristissime» e sugli «operai trattati come schiavi». Questo articolo riflette sulle difficili condizioni dei lavoratori emigranti nel corso dei decenni precedenti. Un ricordo di Vincenzo Barcelloni Corte, una figura importante per la comunità, è tracciato nell’articolo “Visionario Mite, ma Deciso”. Viene ricordato per la sua visione e la sua determinazione. A Francisco Pilotto è stata conferita la cittadinanza onoraria di Longarone, riconoscendo il suo contributo alla comunità, come narrato in “Un Cittadino Speciale”. Le comunità di Iomerè e Lamon sono sempre più vicine, rafforzando un legame che le rende “fratelli e sorelle”. Un articolo celebra questa amicizia. La “Famiglia Serra Gaucha” celebra cento anni di storia a Nova Prata. Un traguardo significativo per questa comunità, trattato nell’articolo dedicato. Grande successo per la gita a Ravenna organizzata dalla Famiglia della Sinistra Piave, con una corriera al completo e una giornata ricca di scoperte. Il resoconto dell’evento è dettagliato in “Gita a Ravenna”. Anche quest’anno il concorso sull’emigrazione ha visto un grande successo. Il premio “Hedi Damian” continua a celebrare le storie e i contributi degli emigranti. Infine, la Famiglia dell’Alpago ha organizzato due appuntamenti importanti con visite alle case di riposo per portare conforto e vicinanza agli anziani. Questi momenti sono raccontati nell’articolo “Visite alle Case di Riposo”.
Torna il concorso letterario “Raccontare l’emigrazione veneta”. L’iniziativa organizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, alla terza edizione, è rivolta a racconti inediti e originali, reali o di fantasia, in lingua italiana, aventi a tema l’emigrazione veneta, storica e/o attuale.
Ogni iscritto può aderire con un solo racconto, che deve avere una lunghezza minima di diecimila e massima di venticinquemila battute (spazi compresi).
A partecipazione gratuita, il concorso prevede la selezione, da parte di un’apposita giuria, di dieci finalisti, i cui racconti verranno pubblicati in un libro edito dall’Abm. I primi tre classificati riceveranno inoltre un premio in denaro di 500 euro (al primo), 300 euro (al secondo) e 200 euro (al terzo).
La cerimonia di premiazione, nel corso della quale verrà svelata la graduatoria finale, si terrà il 21 dicembre a Belluno. L’invio degli elaborati dovrà invece avvenire entro il 4 novembre.
«Raccontare l’emigrazione – il commento del Presidente dell’Abm, Oscar De Bona – significa fare i conti con qualcosa che è dentro di noi. Dentro le nostre famiglie, dentro le nostre case, dentro i nostri paesi, dentro la nostra memoria. Significa cercare i segni di un passato che non è mai passato del tutto.
Significa osservare un presente in cui si continua a partire, magari con nuove motivazioni, con nuovo spirito e – soprattutto – con nuovi mezzi. Ma la sostanza, in fin dei conti, non cambia. Oggi come ieri, chi emigra si lascia alla spalle il proprio ambiente, il proprio mondo, per inoltrarsi nell’ignoto. Per fare un salto, sperando di atterrare là dove le speranze hanno fatto da spinta per prendere la rincorsa e spiccare il balzo.
Non sempre accade, e a volte le traiettorie si fanno ingarbugliate e strane. Inattese. Simili alla vita, di cui l’emigrazione è linfa e metafora. Emblema di un cammino alla ricerca di un qualcosa che, come l’orizzonte, pare allontanarsi ad ogni passo. Ma l’importante è andare».
«Anche chi scrive – prosegue De Bona – è chiamato a fare un balzo nell’ignoto. A spiccare il volo con la fantasia, scavando nella storia e nelle proprie emozioni, per farsi condurre dove il racconto lo porterà. A emigrare con la mente, toccando luoghi ed epoche distanti. Arrivando con le parole fin negli angoli più remoti del pianeta e della propria anima.
Lasciando poi che quelle parole, motore di una connessione al tempo stesso intima e collettiva, trasportino anche chi le leggerà e le farà proprie. Creando così uno spazio di condivisione. Insieme, il viaggio – lo sanno bene gli emigranti -, è più dolce. E il salto nel vuoto fa meno paura. Auguro buon lavoro a chi vorrà partecipare».
Il bando completo del concorso, con l’indicazione delle modalità di partecipazione, è disponibile sul sito: www.bellunesinelmondo.it.
Sta per scadere la prima fase della campagna di accertamento dell’esistenza in vita che l’Inps rivolge, attraverso Citibank, ai titolari di pensione italiana residenti all’estero.
Questa prima fase riferita all’anno 2024 – che sta interessando i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi – si chiuderà il prossimo 18 luglio.
Entro quella data, infatti, i pensionati dovranno far pervenire a Citibank le attestazioni di esistenza in vita.
Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di agosto 2024, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.
In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2024, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2024.
La seconda fase della verifica, che si svolgerà da settembre 2024 a gennaio 2025, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.
Le comunicazioni saranno inviate ai pensionati a partire dal 20 settembre 2024 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni entro il 18 gennaio 2025.
Il Comites di Houston e ISSNAF-West South Central Chapter (Italian Students and Scholars North America Foundation) invitano i connazionali a un evento di networking indirizzato a tutti i professionisti attivi nel campo della ricerca scientifica e industriale.
L’appuntamento è per il 18 luglio alle 18.00 al Fellini Rice Village.
«L’obiettivo dell’evento – spiega il Comites sulla propria pagina Facebook – è connettere professionisti junior del mondo accademico (come studenti e post-doc al primo anno) con esperti e professionisti senior del mondo accademico e industriale, per condividere interessi di ricerca comuni e supportare la crescita e lo sviluppo professionale».
Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina Facebook del Comitato.
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