Pensionati italiani all’estero. Nuove scadenza per l’accertamento dell’esistenza in vita

da | 21 Gen 2021 | 0 commenti

SOSTIENI L’ASSOCIAZIONE BELLUNESI NEL MONDO. DIVENTA SOCIO

Novità sull’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati italiani all’estero. 

«Con riferimento ai pensionati residenti nel continente americano, nei Paesi scandinavi, negli Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, Asia, Medio ed Estremo Oriente – spiega l’Inps – Citibank NA ha avviato nel mese di ottobre 2020 la spedizione dei moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita riferita agli anni 2020 e 2021. Tale modulistica avrebbe dovuto pervenire alla banca entro il 5 febbraio 2021. Con la medesima tempistica Citibank NA ha inviato i moduli di richiesta della prova dell’esistenza in vita ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania che, a causa del diffondersi del contagio da Covid-19, non avevano potuto portare a termine il precedente accertamento generalizzato dell’esistenza in vita riferito agli anni 2019 e 2020» e per i quali è stato ritenuto opportuno autorizzare la banca a non sospendere i pagamenti. 

«È stata inoltre programmata – aggiunge l’Istituto di previdenza – anche la tempistica riferita alla seconda fase della verifica generalizzata dell’esistenza in vita, riferita agli anni 2020 e 2021, dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, ad esclusione dei Paesi Scandinavi e dei Paesi dell’Est Europa. Infatti – sottolinea l’Inpsa – a partire dal mese di gennaio 2021, Citibank NA avrebbe dovuto inviare le richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti nelle aree geografiche citata, attestazione da restituire alla banca entro la prima metà del mese di giugno 2021. Tuttavia, a causa dell’evoluzione epidemiologica del Covid-19, si ritiene necessaria una riprogrammazione».

I nuovi termini sono pertanto i seguenti: 

  • Pensionati residenti nel Continente americano, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, Asia, Medio ed Estremo Oriente, nonché i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania che, a causa del diffondersi del contagio, non hanno potuto portare a termine la precedente verifica avviata ad ottobre 2019, si differisce di tre mesi il termine finale per la restituzione delle attestazioni, inizialmente previsto a febbraio 2021. Conseguentemente, qualora il processo di verifica non sia portato a termine entro il 7 maggio 2021, il pagamento della rata di giugno 2021 avverrà in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 giugno 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso dalla banca a partire dalla successiva rata di luglio 2021.
  • Pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, ad esclusione dei Paesi Scandinavi e dei Paesi dell’Est Europa per la verifica relativa agli anni 2020 e 2021: in accordo con la banca, si differisce di quattro mesi l’avvio della campagna di verifica, programmato a gennaio 2021. Pertanto Citibank NA avvierà la spedizione dei moduli di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita la prima settimana di maggio 2021 e tale modulistica dovrà pervenire alla banca entro il 7 settembre 2021. Qualora il processo di verifica non sia completato entro il termine fissato, il pagamento della rata di ottobre 2021 avverrà in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 ottobre 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso dalla banca a partire dalla successiva rata di novembre 2021.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito: www.inps.it.

Meteo Dolomiti

link esterno al Centro Valanghe di Arabba: immagine che illustra le previsioni meteorologiche per la giornata di domani.

A cura del Servizio Meteorologico Regionale
Centro Valanghe di Arabba

Ricette Dolomitiche

Ricette Dolomitiche
Share This
Open chat
1
Ciao, come possiamo aiutarti?
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress