L’Accordo tra la Repubblica Federativa del Brasile e la Repubblica Italiana sul riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida è entrato in vigore il 13 gennaio. Il trattato – riporta una nota dell’ambasciata d’Italia a Brasilia – consentirà ai cittadini di entrambi i paesi di convertire le patenti di guida delle categorie A e B, senza dover effettuare gli esami pratici e teorici. Pertanto, per ottenere categorie diverse dalle A e dalla B dovranno essere superati gli specifici esami previsti dalle normative vigenti.
L’Accordo ha una validità di cinque anni e cesserà i suoi effetti il giorno 13 gennaio 2023. Nel rispetto dell’art. 5 dell’Accordo, non è possibile accettare richieste di conversione di patenti brasiliane conseguite dopo l’acquisizione della residenza in Italia. Inoltre, non possono essere convertite patenti brasiliane ottenute in sostituzione di un documento estero non convertibile in Italia. La nota richiama l’attenzione sull’art. 4, paragrafo 3 dell’Accordo, che prevede la conversione senza esami solo per i titolari di patente rilasciata in Brasile residenti in Italia da meno di 4 anni, al momento di presentazione dell’istanza. Analoga disposizione è reciprocamente prevista (art. 4, paragrafo 4) nel caso di conversione di patente italiana in Brasile.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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