Studiare un anno all’estero: bando “Giovani in movimento” di Cariverona e Intercultura

Bando “Giovani in movimento”. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Fondazione Cariverona e Fondazione Intercultura, riguarda gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Ai vincitori viene offerta la possibilità di studiare un anno in una scuola all’estero.

La partecipazione è aperta a persone nate tra il 1° luglio 2007 e il 31 agosto 2010, residenti in una delle province di riferimento della Fondazione (Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova).

Le borse di studio (dieci quelle a disposizione) copriranno tutti gli oneri per il soggiorno all’estero (con l’eccezione dei programmi negli Stati Uniti e in Giappone). A carico dei vincitori è previsto un contributo di 800 euro.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: www.fondazionecariverona.org.

Studiare l’emigrazione degli anziani. Online un questionario

“Mobilità e migrazioni degli anziani italiani: tra aspetti culturali, politici e socioeconomici”.

È il titolo del progetto Age-it delle Università di Siena e Bologna per studiare le motivazioni che spingono gli anziani italiani a trasferirsi all’estero, le loro esperienze quotidiane, le difficoltà che affrontano nei Paesi ospitanti e il loro eventuale ritorno in patria.

Tra gli strumenti per portare avanti l’analisi, un questionario rivolto a persone di età superiore ai sessant’anni, sia uomini sia donne, che abbiano deciso di trasferirsi all’estero e vi risiedano da non più di quindici anni.

Il sondaggio è compilabile online. Una pagina Facebook dedicata contiene ulteriori informazioni.

Primo tour sulle tracce italiane a Belfast. Appuntamento organizzato dal Comites Scozia e Irlanda del Nord

Il Comites di Scozia e Irlanda del Nord organizza per domenica 15 settembre il primo tour storico di Sailortown sulle tracce italiane a Belfast.

I partecipanti saranno accompagnati dalla giornalista Giulia Caruso alla scoperta delle famiglie italiane diventate parte vitale della comunità di Belfast, plasmandone cultura e industria.

Il tour inizierà alle 11.00 dalla Cattedrale di Sant’Anna e durerà due ore.

La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi.

Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook del Comites

Nuove versioni in lingua spagnola per gli audiogiri del MiM Belluno, Museo interattivo delle Migrazioni, dedicati ad Anna Rech e Primo Capraro

Il MiM Belluno, Museo Interattivo delle Migrazioni, si arricchisce di una nuova dimensione linguistica con il lancio della versione in lingua spagnola dei suoi audiogiri. Questo aggiornamento si rivela particolarmente significativo per il racconto delle storie di Anna Rech e Primo Capraro, due figure emblematiche dell’emigrazione italiana.

Anna Rech, emigrata in Brasile, ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità italiana locale, tanto che oggi un intero quartiere porta il suo nome in suo onore. La sua storia, raccontata ora in spagnolo grazie al lavoro di traduzione e registrazione audio curato dal consigliere dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Ernestina Dalla Corte Lucio, diventa accessibile a un pubblico più ampio, amplificando l’impatto della sua straordinaria eredità culturale.

Primo Capraro, partito da Castion alla fine dell’Ottocento, ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo di Bariloche, una delle gemme della Patagonia, conosciuta anche come la Cortina d’Ampezzo del Sud America. La sua storia, ora tradotta in spagnolo, offre uno sguardo prezioso su come gli emigranti italiani abbiano plasmato e arricchito le comunità nei luoghi di accoglienza.

Il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, proprietaria del MiM Belluno, esprime gratitudine a Ernestina Dalla Corte Lucio: «Ringrazio Ernestina per questo servizio prezioso messo a disposizione al nostro museo. La sua dedizione permette di raccontare la nostra storia a una nuova audience. A breve, saranno disponibili anche le versioni in lingua inglese e russa, per diffondere ulteriormente la storia della nostra emigrazione e rendere giustizia a chi l’ha vissuta da protagonista.»

Gli audiogiri sono disponibili gratuitamente sulla piattaforma online IziTravel, offrendo un’opportunità unica per esplorare e comprendere il viaggio e l’impatto degli emigranti italiani. Questo passo verso una maggiore inclusività linguistica sottolinea l’impegno del MiM Belluno nel preservare e condividere la storia dell’emigrazione italiana con il mondo intero.

“QUI ABM”: il Viaggio di Jacki Collazuol tra Polpet e la Francia

Nella nuova puntata di “QUI ABM”, la rubrica radiofonica di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ci immergiamo nella vita di Jacki Collazuol, un uomo che ci porta a viaggiare tra Polpet e la Francia. Jacki è nato in Francia, ma nelle sue vene scorre sangue italiano: suo padre, originario di Polpet, emigrò in Francia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, dove conobbe la madre di Jacki.

La sua è una storia di emigrazione fatta di successi, ma anche di dolore e sacrifici. Con emozione, Jacki ripercorre i suoi ricordi d’infanzia legati a Polpet, raccontando un passato che intreccia l’amore per le sue radici italiane con le esperienze vissute oltre confine. L’intervista, realizzata da Giulia Francescon, offre uno spaccato intimo e toccante dell’esperienza migratoria, evidenziando il legame profondo tra il passato e il presente, tra le origini italiane e la vita costruita altrove.

La puntata di “QUI ABM” sarà disponibile in streaming domenica 8 settembre alle ore 5:00 e alle 15:30 ora locale italiana. Si potrà seguire sulla pagina Facebook di Radio ABM e sul canale YouTube dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, permettendo a tutti di ascoltare questa storia di emigrazione e di riscoperta delle proprie radici.

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