MIGR-AGING. Un questionario per studiare le migrazioni degli anziani italiani

Comprendere le dinamiche della mobilità e migrazione degli italiani over 60 che decidono di trasferirsi all’estero.

Con questo obiettivo il Centro Studi Invecchiamento dell’Università di Bologna ha lanciato il progetto MIGR-AGING, un’iniziativa di ricerca che intende studiare i percorsi migratori di coloro che lasciano l’Italia nella fase della pensione, analizzando le motivazioni, le esperienze quotidiane e l’impatto sociale di queste scelte di vita.

Il progetto mira a raccogliere dati e testimonianze per comprendere meglio i fenomeni migratori tra gli anziani italiani, con particolare attenzione agli aspetti socioeconomici, culturali e politici.

Per raccogliere i dati necessari, i ricercatori hanno lanciato un questionario online rivolto ai connazionali con più di 60 anni, nati in Italia o con doppia cittadinanza, che vivono da non più di 15 anni in uno di questi Paesi: Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Tunisia.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: site.unibo.it.

“Radici in cucina”. Il seminario del Comites Austria

Nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, in programma dal 16 al 22 novembre sul tema “Dieta Mediterranea e Cucina delle Radici: Salute e Tradizione”, il Comites Austria organizza il seminario “Radici in cucina”, con la collaborazione della nutrizionista Sara Pancot.

L’evento si terrà il 19 novembre, alle 18:30, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna.

«Si affronterà il concetto di “radici” – spiega il Comitato – riferendosi sia alle radici come ingredienti culinari sia alle radici culturali e tradizionali della cucina italiana».

Al termine del seminario ci sarà una breve dimostrazione di una ricetta e una piccola degustazione della stessa.

L’evento, in lingua italiana, è ad ingresso gratuito. Richiesta la registrazione. Maggiori dettagli sono disponibili sulla pagina Facebook del Comites.

Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane. Appuntamento il 9 novembre in Costa Rica

Il Comites Costa Rica organizza per sabato 9 novembre la prima edizione della Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane.

L’evento avrà il sostegno economico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia.

Appuntamento a Ciudad del Este, Curridabat, San José, dalle 9:00 alle 18:00.

Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito: comitescr.org.

Belluno ricorda Marcinelle: il libro di Egidio Pasuch racconta un secolo di emigrazione in Belgio. Appuntamento venerdì 8 novembre alla Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”

L”emigrazione verso il Belgio ha segnato profondamente la storia della società bellunese. Ma come è iniziata? E come si è sviluppata nel tempo? A rispondere a queste domande è il libro di Egidio Pasuch, I neri fantasmi di Marcinelle, che sarà presentato venerdì 8 novembre 2024, alle 18:00, presso la Biblioteca delle Migrazioni “Dino Buzzati” in Via Cavour 3, Belluno.

Nel suo libro, Pasuch ricostruisce con attenzione storica e sensibilità le vicende di un’intera generazione di bellunesi, che partirono per il Belgio alla ricerca di lavoro. Attraverso testimonianze personali, storie di speranza e tragedie, l’autore ripercorre un secolo di emigrazione verso il cosiddetto “Paese Nero” e la “Terra di Caino.” Tra i capitoli più tragici, viene ricordata la tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956, in cui persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani. Tra loro anche Dino Della Vecchia, originario di Sedico, il cui nome è ancora oggi vivo nella memoria della comunità.

All’inizio, come ricostruisce Pasuch, la stampa locale incoraggiava questo esodo verso una nazione vicina per cultura e fede cattolica. Ma con l’aumento delle vittime e l’emergere di nuove mete migratorie, l’entusiasmo si affievolì, segnando una svolta nella storia dell’emigrazione bellunese.

L’evento è a ingresso libero.

Per maggiori informazioni:
Tel: 0437 941160
Email: biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it

“L’innovazione che parla italiano”. Al via il bando per start-up fondate da cittadini italiani e operanti all’estero

Pubblicato il nuovo bando del Premio “L’innovazione che parla italiano”, riconoscimento assegnato a start-up tecnologiche fondate da cittadini italiani e operanti all’estero.

Giunto alla sesta edizione, il premio è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese) e da PNICube, associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition accademiche.

L’invito a presentare candidature è rivolto a soci fondatori di start-up che operino all’estero. Il premio, che consisterà in una medaglia e in un diploma del Ministero degli Affari Esteri, verrà conferito alla start-up vincitrice in occasione della prossima edizione della Conferenza degli Addetti Scientifici, che avrà luogo nel 2025.

I requisiti richiesti per partecipare sono: avere la cittadinanza italiana; essere in possesso di un titolo di studio di livello universitario; aver seguito almeno parte del proprio percorso di studi (universitari o post-universitari) in Italia; essere socio fondatore o co-fondatore di una start-up innovativa e con significativa caratterizzazione tecnologica, fondata da massimo cinque anni in un Paese estero.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 7 gennaio 2025.

Maggiori info su: www.esteri.it.

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