SOSTIENI L’ASSOCIAZIONE BELLUNESI NEL MONDO. DIVENTA SOCIO
Il turismo delle radici tra gli interventi previsti dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ieri la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina ha discusso del tema in una riunione in video-conferenza che ha coinvolto esperti, rappresentanti istituzionali e membri di enti e associazione che operano nel settore.
A presiedere l’evento il consigliere d’Ambasciata Giovanni De Vita, Coordinatore per il Turismo delle Radici, che ha presentato le iniziative culturali pluriennali e i progetti programmati dalla Direzione.
Iniziative e progetti che potranno appunto avvalersi dei fondi stanziati dal PNRR, con l’obiettivo di espandere il settore coinvolgendo i vari territori.
Le linee guida che tracciano l’azione del tavolo tecnico guidato da De Vita puntano su uno sviluppo di entrambi i fronti del turismo delle radici: quello dei potenziali visitatori di origine italiana e quello delle località di attrazione.
Allo studio diverse ipotesi che vanno dal promuovere tra i giovani la formazione di nuove figure professionali ad hoc, specializzate nel turismo delle radici, al favorire la creazione di Associazioni Temporanee di Scopo, che rappresenterebbero gli elementi operativi e lo stadio intermedio nel coinvolgimento del tessuto socio-istituzionale ed economico locale e della stessa rete delle strutture formative di livello universitario.
A supporto, una campagna di comunicazione che prevede l’ideazione di un “brand unico di progetto” e un piano strategico omogeneo, con la creazione di un sito web, di pagine social dedicate e di eventi di sensibilizzazione da realizzare all’estero.
Possibile, infine, la proclamazione di un “Anno delle Radici Italiane”, che potrebbe essere il 2024.







0 commenti