da Redazione ABM | Giu 6, 2016 | EMIGRAZIONE, ITALIA
Tre regioni Italiane protagoniste di un evento artistico Nazionale. Nel mese di agosto c.a. ricorrerà il 60° anniversario della tragedia mineraria di Marcinelle in Belgio.
Era l’8 agosto del 1956 a Bois du Cazier quando morirono 262 minatori, tra i quali 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 2 francesi, 3 ungheresi, 1 inglese, 1 olandese, 1 russo e 1 ucraino.
È una grande tragedia mineraria e dell’emigrazione italiana, in generale dell’emigrazione dell’uomo che ancora oggi affligge l’umanità .
Attraverso i segni e i colori circa 30 artisti del panorama nazionale e internazionale realizzeranno ciascuno alcune opere per rendere omaggio alle vittime della tragedia e a tutte le persone costrette ad emigrare alla ricerca di un futuro migliore.
Sono state scelte alcune sedi espositive nelle seguenti Regioni:
Abruzzo, la Regione che ha subito il maggior numero di vittime;
Sicilia, da sempre crocevia di popoli, una terra che negli ultimi anni ha accolto migliaia di immigrati;
Veneto, una terra che ha visto i primi italiani a scegliere la via dell’emigrazione
La Collettiva Art exhibition Marcinelle262 sarà una mostra itinerante che dal mese di Luglio 2016 terminerà nella tarda primavera del 2017, organizzata dall’ associazione artistica Art Emotions For Soul , volta a valorizzare l’arte contemporanea e a ricordare un importante evento storico per la nostra nazione.
È stato creato il sito internet http://marcinelle262.wix.com/exhibition dove vengono riportate tutte le informazioni sugli artisti e sull’evento.
Sarà realizzato un catalogo cartaceo e uno multimediale, saranno previsti tanti importanti eventi correlati durante le 6 esposizioni.
Un importante appuntamento con l’arte in Italia per ricordare, rendere omaggio e sensibilizzare le genti sulle problematiche sociali che affliggono milioni di persone nel mondo. Una importante Kermesse artistica che coinvolgerà artisti di tutta Italia in diverse importanti locations.
LOCATION
Sede logistica e organizzativa di “Marcinelle 262” è Mussolente in provincia di Vicenza
Presentazione Nazionale dell’evento data da definire
ESPOSIZIONI
Abruzzo 18 Luglio 2016 – 31 Luglio 2016
L’AQUILA – Esposizione – Palazzo Fibbioni Lopez (XVI secolo) è considerato uno dei primi esempi di architettura civile aquilana di stampo rinascimentale. Sede del Municipio.
MANOPPELLO (Pescara) 2-8 Agosto 60° anniversario
Solenne Commemorazione ed esposizione dell’installazione con le opere 30×30
Altri eventi correlati
Sicilia 5 – 13 Novembre 2016
MONREALE (PA) – Esposizione – Museo di Arte Moderna e Contemporanea “Giuseppe Sciortino”
Partnership I.ME.S.I. Istituto Mediterraneo Studi Internazionali – Eventi correlati in fase di definizione
Veneto 26 Novembre – 18 Dicembre 2016
MUSSOLENTE (VI) – Esposizione installazione –
Veneto 11 Febbraio 2017 – 19 Febbraio 2017
SAN ZENONE DEGLI EZZELINI – Esposizione – complesso di Villa Marini Rubelli, edificato tra il ‘600 e il ‘700
Concerto pianistico – mostra fotografica – e altri eventi correlati in fase di definizione
Veneto data da definire
BASSANO DEL GRAPPA – Esposizione – Palazzo Agostinelli
Altri eventi correlati sono in fase di definizione – Concerto pianistico – Lettura poesie – Testimonianze
L’evento può essere seguito su:
Facebook: https://www.facebook.com/marcinelle262/?ref=hl.
Sito internet: http://marcinelle262.wix.com/exhibition
Clicca QUI per visualizzare la locandina
da Redazione ABM | Ago 12, 2015 | ABM NEWS
Una commemorazione semplice, ma intensa con la presenza del gonfalone ABM e dei gagliardetti delle Famiglie ex emigranti. Sabato 8 agosto l’Associazione Bellunesi nel Mondo ha voluto celebrare la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano all’estero”, e ricordare il 59.mo anniversario della tragedia di Marcinelle, deponendo una corona d’alloro davanti al monumento dell’emigrante presente presso la sede ABM in via Cavour a Belluno. Una serie di candele accese hanno rappresentato le 262 vittime dell’immane catastrofe accaduta l‘8 agosto 1956 nella miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, Belgio. Di queste 136 erano italiane, 5 venete e una bellunese. «Siamo qui per ricordare e non dimenticare il sacrificio di centinaia di migliaia di italiani che hanno dato la loro vita per il futuro della nostra nazione». Sono le parole del presidente ABM Oscar De Bona che ha voluto evidenziare come il lavoro in miniera sia stato uno dei lavori più massacranti che una persona abbia potuto fare. «Quante vedove bianche ci sono state – il commento amaro di De Bona – e quanti figli orfani che sono cresciuti senza la propria figura paterna. A loro va questa giornata». Sempre De Bona ha anticipato la volontà dell’ABM di organizzare un viaggio il prossimo anno a Marcinelle per la commemorazione ufficiale del 60° anniversario. Gli ha fatto eco l’assessore ai Flussi migratori della Regione Veneto Manuela Lanzarin: «Ringrazio l’ABM per questo invito e per quanto fa a favore dei bellunesi e dei veneti nel mondo. Siamo qui per ricordare un avvenimento tragico della nostra emigrazione all’estero. E’ doverosa la memoria affinché non si commettano gli stessi errore e dobbiamo inoltre essere da supporto per i nostri giovani che in questi anni hanno ripreso le valige in mano per emigrare all’estero. Non dobbiamo lasciarli soli».
Dopo la benedizione della corona da parte di monsignor Elio Larese si è tenuto un minuto di silenzio per quanti si sono sacrificati all’estero per la propria famiglia e il proprio Paese. Presenti alla commemorazione anche Bruno Moretto – presidente della Veneziani nel Mondo, Michele Bernardon – presidente dell’Efasce, Franco Gidoni – consigliere regionale, Giovanni Piccoli – senatore, Antonio Dazzi – sindaco di Puos d’Alpago, Umberto Soccal – sindaco di Pieve d’Alpago e presidente del Bim Piave, Maurizio Busatta – assessore del Comune di Belluno, Ubaldo De Toffol – vicesindaco di Sedico, Giorgio Zampieri – presidente del Comitato d’Intesa, Vincenzo Barcelloni Corte e Gioachino Bratti – presidenti onorari ABM, oltre a numerosi soci e consiglieri dell’Associazione.
Prossimo appuntamento a fine mese in Svizzera per la commemorazione del 50° anniversario della tragedia di Mattmark.

Il minuto di silenzio davanti al monumento degli emigranti.

La benedizione della corona da parte di don Elio Giacobbi.

L’intervento dell’assessore ai Flussi Migratori Manuela Lanzarin. Alla sua sinistra Oscar De Bona, presidente ABM e il senatore Giovanni Piccoli
da Redazione ABM | Ago 3, 2015 | ABM NEWS
Nel segno del ricordo del sacrificio del lavoro degli italiani all’estero e di chi ha contribuito alla crescita dell’associazionismo in emigrazione. Sabato 8 agosto l’Associazione Bellunesi nel Mondo celebrerà la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano” con una semplice commemorazione che si terrà alle ore 18 presso il monumento degli emigranti presente davanti alla sede ABM in via Cavour 3 a Belluno; nella stessa giornata, a Limana, a partire dalle ore 19, ricorderà l’amico Renato De Fanti vera colonna portante dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, scomparso nel 2013.
La “Giornata del sacrificio del lavoro italiano all’estero” è stata istituita per ricordare la tragedia di Marcinelle. Era l’8 agosto del 1956, quando un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana. 262 vittime, provenienti da 12 diversi paesi, 136 italiani. La tragedia, con il suo dolore, permise tuttavia di far luce sulle deplorevoli condizioni di lavoro nelle miniere, contribuendo finalmente all’introduzione delle maschere antigas. A tal proposito il MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni – sabato 8 agosto aprirà dalle 16 alle 18 con una serie di video dedicati al lavoro in miniera. Per maggiori informazioni: www.mimbelluno.it
da Redazione ABM | Lug 28, 2015 | ABM NEWS
Secondo appuntamento con “I pomeriggi del MiM Belluno”, incontri estivi mirati ad approfondimenti inerenti le tematiche delle migrazioni di ieri, di oggi e di domani.
Questa volta per commemorare i 262 minatori che persero la vita a Marcinelle, in Belgio. Era l’8 agosto del 1956, quando un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana. 262 vittime, provenienti da 12 diversi paesi, 136 italiani. La tragedia, con il suo dolore, permise tuttavia di far luce sulle deplorevoli condizioni di lavoro nelle miniere, contribuendo finalmente all’introduzione delle maschere antigas.
In ricordo della tremenda sciagura, il Museo interattivo delle Migrazioni, presso la sede dell’ABM (via Cavour 3 Belluno), sarà aperto sabato 8 agosto, dalle 16 alle 18, con la proiezione di una serie di filmati dedicati a Marcinelle e al mondo delle miniere; vi sarà inoltre l’ascolto delle testimonianze dirette di alcuni ex minatori bellunesi.
Sempre sabato 8 agosto, per la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, l’Associazione Bellunesi nel Mondo organizza una semplice commemorazione davanti al monumento dell’emigrante presso la sede ABM in via Cavour 3 a Belluno alle ore 18.00. Questo il programma: ritrovo alle ore 18.00, saluto del presidente ABM Oscar De Bona e delle Autorità presenti, deposizione di una corona al monumento dell’emigrante. La cittadinanza è invitata a partecipare.

La locandina dedicata a Marcinelle
da Redazione ABM | Ago 11, 2014 | ABM NEWS
Il MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni ha dedicato un pomeriggio alla tragedia di Marcinelle avvenuta l’8 agosto del 1956 in Belgio. Venerdì scorso per tutto il pomeriggio è stato proiettato un documentario realizzato dal Gruppo giovani ABM che aveva come protagonista Lino Stoppele originario di Verona, ma residente in Belgio, guida ufficiale del Museo di Marcinelle.
Con parole toccanti Stoppele ha descritto nei minimi dettagli quanto avvenuto in quel tragico mercoledì 8 agosto del 1956, ma anche le condizioni di vita dei minatori italiani.
Un documentario che ha colpito i visitatori e che sarà nuovamente utilizzato per la didattica del MiM Belluno che avrà inizio con l’apertura del nuovo anno scolastico.
Il Museo per il periodo estivo è aperto tutti giorni su prenotazione: www.mimbelluno.it – info@mimbelluno.it – tel. + 39 0437 941160.