Australia. Dal 18 settembre il St. ALi Italian Film Festival 2024

Il cinema italiano sbarca in Australia. Presentato il St. ALi Italian Film Festival 2024, con un programma dei migliori nuovi film italiani e dei classici proiettati a Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth, Adelaide, Canberra, Byron Bay e Ballina dal 18 settembre.

La manifestazione vedrà come partner culturali l’Ambasciata a Canberra e l’Istituto Italiano di Cultura a Sidney.

Tutti i dettagli sul festival sono disponibili al sito: ambcanberra.esteri.it.

Cile. L’IIC di Santiago assume un impiegato

L’Istituto italiano di Cultura a Santiago ha indetto una procedura di selezione di un impiegato a contratto da adibire ai servizi di assistente amministrativo.

Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia in Cile, spigando che la scadenza per l’invio delle domande di partecipazione è fissata alle 23.59 (ora di Santiago) del 27 settembre 2024.

Maggiori informazioni sono presenti su: ambsantiago.esteri.it.

Da Lentiai a Veracruz. Jorge Croda e suo figlio ritrovano le radici bellunesi

Vi raccontiamo la storia di Jorge Croda Morando e di suo figlio, Jorge Croda. Nati a Veracruz, in Messico, oggi vivono negli Stati Uniti, ma le loro radici affondano nel cuore delle Dolomiti. Il bisnonno di Jorge Croda Morando, infatti, partì da Lentiai nel 1881 con la sua famiglia per iniziare una nuova vita in Messico.

Martedì 27 agosto, Jorge e suo figlio sono venuti a trovarci nella sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, dove sono stati accolti calorosamente dal presidente Oscar De Bona e dal consigliere Giuseppe Carrera. Con grande emozione, hanno deciso di diventare soci dell’associazione, rafforzando così il loro legame con la terra d’origine. Una storia di emigrazione che ci ricorda quanto le nostre radici siano profonde e quanto i legami con la terra d’origine possano attraversare oceani e generazioni.

Nella foto, da sinistra, Giuseppe Carrera, Jorge Morando Croda, Oscar De Bona e Jorge Croda.

Giappone. Allerta per il tifone Shanshan

«Il tifone Shanshan interesserà il Giappone tra il 28 agosto e il 1 settembre percorrendo l’intero Paese da sud a nord».

Lo segnala il sito della Farnesina ViaggiareSicuri.it, precisando che «Sono previsti forti venti, piogge intense e mareggiate, con il rischio di inondazioni e frane».

Da qui l’invito a tutti i connazionali a seguire attentamente le indicazioni delle autorità locali e a rimanere in luoghi sicuri.

«I servizi di trasporto – sottolinea l’avviso – potrebbero subire modifiche o cancellazioni. Si consiglia di verificare lo stato dei propri spostamenti sui siti delle compagnie di trasporto».

Per controllare la situazione meteorologica si rimanda al sito www.jma.go.jp.

Islanda. Nuova eruzione vulcanica, forti piogge e inondazioni

Una nuova eruzione ha avuto inizio intorno al cratere di Sundhnjúkur, nella Penisola di Reykjanes, a nord-est di Grindavík, in Islanda, in un’area simile a quella dell’ultimo fenomeno eruttivo del maggio scorso.

«La lava – spiega il sito della Farnesina ViaggiareSicuri.it – scorre a Est e a Nord, verso Litla-Skógfell, mentre l’attività sismica è diminuita».

La città di Grindavík, nonché la zona e le strade limitrofe, sono state chiuse. Il sito turistico della Blue Lagoon è stato evacuato e chiuso.

Forti venti e fenomeni piovosi sono inoltre previsti nella penisola di Snæfellsnes, nei Westfjords, a Búðardalur fino a Akureyri, con conseguenze sulla viabilità stradale e maggiori rischi nella guida di veicoli in quelle zone, anche per l’aumento della portata dei corsi d’acqua.

A causa di inondazioni a Skaftá, nel sud dell’Islanda e al rischio di inquinamento da gas, le autorità locali raccomandano ai viaggiatori di mantenersi lontani dal fiume.

«Si raccomanda – spiega ViaggiareSicuri.it – di evitare le zone interdette e di effettuare un costante monitoraggio delle informazioni delle autorità locali sul sito/app www.safetravel.is, sul sito della Protezione Civile islandese www.almannavarnir.is e sul sito dedicato al monitoraggio dei vulcani: icelandicvolcanos.is».

Altro consiglio: «tenersi regolarmente informati, anche attraverso i media, sulla situazione meteorologica e stradale e attenersi sempre, durante la propria permanenza, alle misure impartite dalle autorità locali».

Tragedia di Mattmark. Il 31 agosto la commemorazione alla diga

Sabato 31 agosto, alla diga di Mattmark, la commemorazione delle ottantotto vittime del disastro avvenuto il 30 agosto 1965.

L’appuntamento è organizzato dall’Associazione ItaliaValais e dal Comitato Mattmark, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berna e del Consolato Generale d’Italia a Ginevra.

«La tragedia di cinquantanove anni fa – il commento di Domenico Mesiano, presidente di ItaliaValais – è un ricordo vivo nella memoria degli italiani e della popolazione del Vallese. Il nostro obbiettivo è quello di rendere attuale quegli avvenimenti perché la realtà odierna ci va riproponendo gli stessi schemi ed errori del passato, all’interno della realtà svizzera e nel resto dell’Europa e del mondo, Italia compresa».

Il programma della giornata prevede: alle 10.30 il raduno sul piazzale della diga e un breve corteo fino al Cippo commemorativo.

Alle 11.30 la messa e la posa della corona floreale in onore delle vittime. Alle 12.00 gli interventi delle autorità.

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