Il cordoglio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo per la morte di Giancarlo Ianese, sindaco di San Nicolò di Comelico

L’Associazione Bellunesi nel Mondo si unisce al cordoglio per la scomparsa di Giancarlo Ianese, sindaco del Comune di San Nicolò di Comelico.

Giancarlo Ianese ha dedicato la sua vita con passione e dedizione al servizio della sua comunità, dimostrando sempre un profondo impegno per il benessere e lo sviluppo del suo territorio. La sua guida, caratterizzata da grande umanità e saggezza, ha lasciato un’impronta indelebile in tutti coloro che hanno avuto l’onore di collaborare con lui.

A nome di tutti i membri dell’Associazione, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità di San Nicolò di Comelico. La sua memoria rimarrà viva nei nostri cuori e nelle nostre azioni future, come esempio di dedizione e amore per la propria terra.

Con profonda stima e rispetto,

Oscar De Bona
Presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

Visita del nuovo Prefetto di Belluno all’Associazione Bellunesi nel Mondo. Un incontro di grande significato

Ieri, giovedì 8 agosto, l’Associazione Bellunesi nel Mondo ha avuto l’onore di ricevere la visita del nuovo Prefetto di Belluno, Antonello Roccoberton, presso la propria sede. L’incontro ha rappresentato un momento di riconoscimento e condivisione per le numerose attività svolte dall’Associazione, che dal 1966 si impegna nella valorizzazione della comunità bellunese all’estero e di chi ha deciso di rientrare.

Ad accogliere il Prefetto, il presidente dell’Abm, Oscar De Bona, insieme ai vice presidenti Patrizia Burigo e Antonio Dazzi (nella foto Da sinistra Antonio Dazzi, Oscar De Bona, Antonello Roccoberton e Patrizia Burigo). Durante la visita, il Prefetto Roccoberton ha espresso vivo apprezzamento per l’operato dell’Associazione, sottolineando l’importanza del lavoro svolto in favore dei bellunesi emigrati in tutto il mondo. «Le attività dell’Abm sono un esempio di come si possa mantenere viva la cultura e l’identità di un territorio anche a distanza», ha dichiarato il Prefetto.

Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato l’invito, prontamente accettato dal Prefetto, a partecipare a un’intervista su Radio ABM, la webradio dell’Associazione. Questa opportunità permetterà di approfondire ulteriormente i temi legati all’emigrazione bellunese e di rafforzare il legame tra le istituzioni locali e la comunità dei bellunesi nel mondo.

Inoltre, il Prefetto Roccoberton ha manifestato il desiderio di incontrare prossimamente il Direttivo dell’Abm, segno di un interesse concreto e continuativo verso le attività dell’Associazione. Questo incontro potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra le istituzioni e l’Abm, a beneficio della comunità locale e degli emigrati.

Il presidente De Bona, a nome di tutta l’Associazione, ha espresso un sentito ringraziamento al Prefetto per la visita e per il sostegno dimostrato. «La presenza del Prefetto Roccoberton qui oggi è un segno tangibile della vicinanza delle istituzioni alla nostra Associazione e al lavoro che svolgiamo quotidianamente per mantenere vive le radici della nostra comunità», ha affermato De Bona.

L’incontro di ieri non è solo un riconoscimento per l’Abm, ma anche un incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa, con l’obiettivo di rafforzare sempre di più il legame tra i bellunesi e la loro terra d’origine, ovunque essi si trovino nel mondo.

68° anniversario tragedia di Marcinelle. De Bona: «Portare la storia dell’emigrazione italiana nelle scuole: un imperativo per ricordare il sacrificio dei minatori»

La memoria della tragedia di Marcinelle e il sacrificio dei lavoratori italiani all’estero sono stati al centro delle commemorazioni organizzate dall’Associazione Bellunesi nel Mondo in occasione del 68° anniversario di uno dei più drammatici eventi dell’emigrazione italiana. La cerimonia, svoltasi davanti al monumento all’emigrante presso la sede dell’Abm, ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, rappresentanti delle Famiglie degli Ex emigranti e figure di spicco della comunità.

Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha dato il benvenuto ai presenti, esprimendo gratitudine per la partecipazione di autorità, Famiglie di ex emigranti, Alpini e Maestri del lavoro. Tra i partecipanti, anche la Famiglia Bellunese del Nord Reno Westfalia, giunta dalla Germania per rendere omaggio ai caduti.

Nel corso della cerimonia, il vice sindaco di Belluno, Paolo Gamba, ha sottolineato l’importanza di non dimenticare i sacrifici degli emigranti, non solo del passato, ma anche di quelli attuali. «Molti bellunesi lavorano ancora oggi all’estero, lontani dalla loro terra e dalle loro famiglie», ha ricordato Gamba, evidenziando l’attualità di un fenomeno che continua a caratterizzare la storia di molti italiani.

Il sindaco di Sedico, Christian Roldo, ha ricordato Dino Della Vecchia (originario del suo comune), l’unica vittima bellunese della tragedia di Marcinelle, sottolineando come il sacrificio di questi lavoratori abbia contribuito al progresso dell’Italia. «Non dobbiamo dimenticare queste persone morte all’estero per cercare una vita migliore per se stessi e per le loro famiglie», ha affermato.

Durante la commemorazione, il senatore Luca De Carlo ha evidenziato come la tragedia di Marcinelle sia stata ricordata anche in parlamento e al senato, a testimonianza dell’importanza storica e simbolica di questo evento.

Uno degli interventi più significativi è stato quello di Egidio Pasuch, autore del libro “I neri fantasmi di Marcinelle”, che ha denunciato la scarsa conoscenza delle giovani generazioni sulla storia dell’emigrazione italiana. «È fondamentale parlarne nelle scuole», ha dichiarato Pasuch, sottolineando la necessità di trasmettere alle future generazioni il ricordo di un capitolo cruciale e drammatico della storia italiana.

De Bona ha raccolto questa sfida, impegnandosi a portare il volume di Pasuch nelle scuole bellunesi, affinché i giovani possano conoscere e comprendere il sacrificio dei loro avi.

Anche il prefetto di Belluno, Antonello Roccoberton, ha sottolineato l’importanza di eventi come questo, che devono servire da monito affinché il lavoro si svolga sempre in condizioni di sicurezza. Il diacono Francesco D’Alfonso ha infine ricordato la migrazione di andata e ritorno, ponendo l’accento sull’importanza dell’accoglienza.

La giornata si è conclusa con la benedizione di un cero posizionato davanti al monumento agli emigranti, un gesto simbolico per onorare tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita lontano dalla patria. Alla cerimonia era presente anche Franco Conte, presidente dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo.

La commemorazione della tragedia di Marcinelle rappresenta non solo un doveroso tributo ai caduti, ma anche un invito a riflettere sulla necessità di mantenere viva la memoria storica dell’emigrazione italiana. Portare queste storie nelle scuole è un passo fondamentale per garantire che il sacrificio di tanti italiani non venga mai dimenticato.

68° anniversario tragedia di Marcinelle – Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Per il 68° anniversario della tragedia di Marcinelle e per la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” l’Associazione Bellunesi nel Mondo organizza una semplice commemorazione davanti al monumento dell’emigrante presso la sede ABM in via Cavour 3.

Questo il programma:

  • Ritrovo alle ore 17.00 in via Cavour, 3 sede ABM
  • Saluto del presidente ABM Oscar De Bona e delle Autorità presenti
  • Intervento di Egidio Pasuch, autore del libro “I neri fantasmi di Marcinelle”
  • Accensione di un cero al monumento dell’emigrante

Le voci dello sport – Scandinavia, passione e Olimpiadi: il futuro dello sci nordico Elia Barp a Radio ABM

2020 Winter Youth Olympics

Agosto è da sempre il mese più caldo dell’anno, in cui di solito il mare è la destinazione prediletta. Tuttavia, a noi di Radio ABM piace andare controcorrente, perciò abbiamo reso protagonista della nostra prossima puntata il fondista trichianese Elia Barp, giovane atleta delle Fiamme Gialle e della Nazionale.
Barp ci guiderà attraverso lo sci di fondo, spiegandoci come è organizzata la sua annata sportiva, svolta per gran parte tra Svezia e Norvegia, cosa significa essere un professionista di questa disciplina, qual è stato il percorso che ha dovuto svolgere per giungere dov’è ora.
Non mancherà ovviamente uno sguardo al futuro, in particolare ai Giochi olimpici “casalinghi” di Milano-Cortina 2026, con l’auspicio di portare in alto il nome di Belluno e della provincia.
Appuntamento venerdì 9 agosto alle 14:45 su Radio ABM e in streaming su YouTube (canale “Bellunesi nel Mondo”) e sulle pagine Facebook di Bellunesi nel Mondo e Radio ABM. L’episodio sarà poi disponibile in podcast sulla piattaforma Spreaker.

Un viaggio radiofonico tra i comuni bellunesi. Al via il progetto di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

L’Associazione Bellunesi nel Mondo lancia una nuova iniziativa per promuovere il territorio bellunese e i suoi sessanta comuni: il progetto radiofonico “Alla scoperta dei comuni della provincia di Belluno”. Ideato e realizzato da “Radio ABM – Voce delle Dolomiti”, la webradio ufficiale dell’Associazione, questo programma si propone di accompagnare gli ascoltatori in un viaggio informativo e suggestivo alla scoperta delle meraviglie culturali, storiche, artistiche e paesaggistiche di questa affascinante provincia.

Il progetto, curato da Sara Balcon, consigliere dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, nasce con l’intento di rafforzare il legame tra la comunità bellunese, sia residente sia emigrata, e il territorio che le ha dato origine. Attraverso ogni puntata, i radioascoltatori potranno immergersi nella scoperta delle peculiarità che caratterizzano ciascun Comune, includendo attrazioni culturali e naturalistiche, tradizioni popolari, eventi locali e curiosità che rendono unico ogni angolo del Bellunese.

Un elemento distintivo di questo programma è la presenza degli stessi sindaci bellunesi, che partecipano attivamente con audiomessaggi in cui raccontano storie locali, aneddoti e peculiarità del loro territorio. Le puntate andranno in onda a ogni ora della giornata, offrendo così numerose opportunità di ascolto per i cittadini e gli appassionati del territorio, ovunque essi si trovino. Inoltre, tutte le puntate sono già disponibili in formato podcast sulle principali piattaforme di streaming musicale, tra cui Spreaker, Deezer, Spotify, Amazon Music, e molte altre, per permettere a chiunque di ascoltarle quando e dove preferisce.

L’iniziativa assume particolare rilevanza nel 2024, proclamato “Anno del Turismo delle Radici”, e si inserisce in un più ampio sforzo di promuovere un turismo responsabile e rispettoso dell’ambiente. I sindaci dei Comuni, con i loro contributi, invitano i discendenti bellunesi sparsi nel mondo a riscoprire le proprie radici, tornando nei luoghi da cui partirono i loro antenati.

Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio di questa iniziativa, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il legame tra i Bellunesi e la loro terra d’origine. «Desidero ringraziare il Consorzio BIM Piave per il prezioso sostegno a questo progetto. La promozione del nostro territorio è fondamentale, soprattutto in un anno così significativo come il 2024, dedicato al Turismo delle Radici. Ci auguriamo che questo viaggio radiofonico possa rappresentare un’opportunità per tutti i bellunesi nel mondo di riscoprire e riabbracciare le proprie origini».

L’iniziativa non mira solo a coinvolgere chi vive lontano, ma si propone anche di sensibilizzare i residenti stessi del Bellunese. Un’occasione per riscoprire e valorizzare una cultura e un territorio che, attraverso la storia, hanno modellato l’identità della comunità e continueranno a influenzare il suo futuro.

Le puntate di “Alla scoperta dei comuni della Provincia di Belluno” promettono dunque di essere un vero e proprio viaggio nel cuore del Bellunese, un invito a tutti i cittadini, vicini e lontani, a riconnettersi con le proprie radici e a riscoprire il fascino di una terra ricca di storia e bellezze.

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