247. Festa della Bandiera. Grande partecipazione di emigranti bellunesi

Foto di gruppo all’esterno della chiesetta di San LiberaleDomenica 6 ottobre ultimo scorso l’Associazione Emigranti e Lavoratori dell’Oltrardo, detta della Bandiera, ha tenuto la  propria festa annuale che tradizionalmente si svolge la prima domenica di ottobre. Dopo la deposizione e la benedizione di una corona di alloro al murale posto nella piazza dell’Esempon di Sala, don Gino Dal Borgo ha celebrato nella chiesetta di San Liberale la Santa Messa in ricordo di tutti gli Emigranti dell’Oltrardo che nei 116 anni della storia dell’Associazione hanno lasciato il paese per cercar fortuna all’estero: Svizzera, Germania, Francia, Belgio ed ovunque essi siano emigrati.Dopo la suddetta deposizione, i partecipanti hanno avuto il piacere di ascoltare le parole di Francesca De Biasi, in rappresentanza del Sindaco di Belluno, e di Patrizia Burigo, vice presidente vicario dell’Abm, che hanno espresso parole di elogio per la centenaria attività dell’Associazione. Alla parte ufficiale è seguito il pranzo sociale a base, come da tradizione, di pastasciutta, trippa e pastin alla griglia. Durante il pranzo il musicista Dino ha allietato soci, amici e sostenitori con brani che sono stati  graditi da tutti. La festa si è quindi conclusa con un augurio a tutti ed un arrivederci al 2020.  

426. Domenica 7 ottobre si è svolta la tradizionale “Festa della Bandiera”

Organizzata dall’Associazione Emigranti e Lavoratori dell’Oltrardo, si è svolta domenica 7 ottobre la Tradizionale “Festa della Bandiera”, appuntamento dedicato all’emigrazione bellunese.Presenti il consigliere del Comune di Belluno Francesca De Biasi, il parroco di Cavarzano don Andrea Constantini, il presidente Abm Oscar De Bona e alcuni membri del Consiglio Direttivo, oltre a dodici gonfaloni in rappresentanza di altrettante Famgile ex emigranti della provincia.L’incontro si è aperto con la deposizione di una corona d’alloro al murale – opera di Franco Fiabane – presente nella piazza “Esempon” di Sala. Murale che rappresenta la partenza di tanti emigranti della zona. È seguita la Santa Messa, celebrata nella chiesa di San Liberale in località Pedeserva, con l’accompagnamento della corale parrocchiale e la presenza di numerosi emigranti ed ex emigranti. La manifestazione è poi proseguita con il pranzo presso la struttura sportiva di Cusighe, allietato dal fisarmonicista Gino.

 

423. Festa della Bandiera con Associazione Emigranti e lavoratori dell’Oltrardo

Tutto è pronto per la tradizionale “Festa della bandiera” organizzata dall’Associazione Emigranti e lavoratori dell’Oltrardo detta “della Bandiera”. L’evento si svolgerà nell’area sportiva di Cusighe nella giornata di domenica 7 ottobre. Questo il programma: ore 11.00 – ritrovo e cerimonia a ricordo degli emigranti lavoratori davanti al Murales nella piazza “Esempon” di Sala; ore 11.30 – S. Messa presso la chiesetta di San Liberale in Pedeserva; ore 13.00 – tradizionale incontro sotto il capannone presso l’area sportiva di Cusighe; ore 14.30 – intrattenimento musicale allietato da “Dino”. Durante la giornata si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Per motivi organizzativi dare conferma alla partecipazione al pranzo a: Angelo Bortot – 0437 31426

248. L’ASSOCIAZIONE EMIGRANTI E LAVORATORI DELL’OLTRARDO DETTA “DELLA BANDIERA” ORGANIZZA IL CONCERTO DI NATALE CON I “DIADUIT”

diaduitL’Associazione Emigranti e lavoratori dell’Oltrardo “detta della Bandiera” organizza per sabato 19 dicembre, alle ore 20.30, presso la sala parrocchiale di Cavarzano un concerto di Natale con il gruppo musicale “DiaDuit”. Il ricavato delle offerte sarà devoluto per i lavori di recupero della chiesa di San Liberale, monumento simbolo dell’emigrazione bellunese. DiaDuit è un gruppo folk veneto fondato nel 2009 da Luca Ventimiglia (flauto dolce, whistles, cornamuse, bombarda, tarota e percussioni) e Francesco Chiarini (violino, pianoforte elettrico, nyckelharpa e podoritmia), attualmente un quartetto, come formazione definitiva insieme a Fabio Reolon (chitarra acustica, voce principale e percussioni) e Luigi Budel (fisarmonica e voce).

Il gruppo ha cominciato in formazione di trio (con A. Martin) durante la quale è stato registrato un primo Demo, agli inizi del 2010 con l’ampliamento della formazione a quattro elementi (insieme a G. Cassetta), DiaDuit svolge un’intensa attività concertistica collaborando con associazioni e animatori di concerti, feste di ogni genere e serate di balli popolari operanti in tutto il Nord Italia, questo primo repertorio prevalentemente dedicato alla musica irlandese, francese e bretone.Di rilievo, sempre nel 2010, la vittoria come miglior gruppo folk del Nord Est Italia al concorso promosso dal famoso e riconosciuto festival internazionale Folkest del Friuli al quale poi il gruppo ha preso parte nello stesso anno.

Nell’autunno del 2011 DiaDuit debutta con il primo cd, album dal titolo “A Perdifiato nel Bosco”, completamente dedicato alla musica folk, contente diverse composizioni originali e arrangiamenti di musica tradizionale, tale album ha trovato il favore della critica nazionale con recensioni anche su Blogfoolk di Salvatore Esposito e su FolkBulletin di Roberto G. Sacchi.

Dopo la pubblicazione di “A Perdifiato nel Bosco” DiaDuit si é ulteriormente evoluto con un arricchimento nella proposta timbrica ed un cospicuo cambiamento della formazione: Fabio Reolon e Luigi Budel insieme ai due fondatori F. Chiarini e L. Ventimiglia.Tra il 2012 e il 2013, con la nuova formazione, DiaDuit porta la propria musica ai più celebri festival italiani dedicati al folk, al bal folk e alla musica acustica: Celtica V. d’Aosta, Isola Folk, Nova Aria, Tarvisium Celtica, Osio Folk, Musica Nelle Aie, Keltland, Irlanda in Festa al Gran Teatro Geox di Padova, Birra Folk Festival nel Lazio, Celtival, Valtidone Folk Festival, Druidia, per citarne alcuni… in questi anni di concerti nei festival e nelle piazze Italiane l’apprezzamento del pubblico nei confronti del repertorio e dello stile DiaDuit, in continua evoluzione, è sempre stato notevole e la musica del quartetto è stata riprodotta in diverse trasmissioni radiofoniche. Il quartetto ha lavorato anche a repertori alternativi tra cui un’antologia di musica di varie etnie partendo dalla musica francese e anglosassone, arrivando fino a klezmer, al folk americano, alla musica scandinava e al tango; un apprezzato concerto di Natale insieme alla pianista e cantante Maria Canton; ed anche un repertorio di rivisitazione di diversi successi pop internazionali riarrangiati e riproposti in stile DiaDuit, sempre più richiesti ed apprezzati anche in importanti manifestazioni basate sulla tradizione locale della loro terra d’origine come Dolomiti Senza Confini, Arte Imperina e Oltre Le Vette.Tra i tre vincitori di Trentino Girofolk 2014 e gruppo d’apertura di Folkest 2014. Recentemente DiaDuit ha suonato anche al famoso Festival Internazionale della Zampogna in Molise.

Il gruppo DiaDuit

Il gruppo DiaDuit

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