Domenica 6 ottobre ultimo scorso l’Associazione Emigranti e Lavoratori dell’Oltrardo, detta della Bandiera, ha tenuto la propria festa annuale che tradizionalmente si svolge la prima domenica di ottobre. Dopo la deposizione e la benedizione di una corona di alloro al murale posto nella piazza dell’Esempon di Sala, don Gino Dal Borgo ha celebrato nella chiesetta di San Liberale la Santa Messa in ricordo di tutti gli Emigranti dell’Oltrardo che nei 116 anni della storia dell’Associazione hanno lasciato il paese per cercar fortuna all’estero: Svizzera, Germania, Francia, Belgio ed ovunque essi siano emigrati.Dopo la suddetta deposizione, i partecipanti hanno avuto il piacere di ascoltare le parole di Francesca De Biasi, in rappresentanza del Sindaco di Belluno, e di Patrizia Burigo, vice presidente vicario dell’Abm, che hanno espresso parole di elogio per la centenaria attività dell’Associazione. Alla parte ufficiale è seguito il pranzo sociale a base, come da tradizione, di pastasciutta, trippa e pastin alla griglia. Durante il pranzo il musicista Dino ha allietato soci, amici e sostenitori con brani che sono stati graditi da tutti. La festa si è quindi conclusa con un augurio a tutti ed un arrivederci al 2020. 247. Festa della Bandiera. Grande partecipazione di emigranti bellunesi
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Domenica 6 ottobre ultimo scorso l’Associazione Emigranti e Lavoratori dell’Oltrardo, detta della Bandiera, ha tenuto la propria festa annuale che tradizionalmente si svolge la prima domenica di ottobre. Dopo la deposizione e la benedizione di una corona di alloro al murale posto nella piazza dell’Esempon di Sala, don Gino Dal Borgo ha celebrato nella chiesetta di San Liberale la Santa Messa in ricordo di tutti gli Emigranti dell’Oltrardo che nei 116 anni della storia dell’Associazione hanno lasciato il paese per cercar fortuna all’estero: Svizzera, Germania, Francia, Belgio ed ovunque essi siano emigrati.Dopo la suddetta deposizione, i partecipanti hanno avuto il piacere di ascoltare le parole di Francesca De Biasi, in rappresentanza del Sindaco di Belluno, e di Patrizia Burigo, vice presidente vicario dell’Abm, che hanno espresso parole di elogio per la centenaria attività dell’Associazione. Alla parte ufficiale è seguito il pranzo sociale a base, come da tradizione, di pastasciutta, trippa e pastin alla griglia. Durante il pranzo il musicista Dino ha allietato soci, amici e sostenitori con brani che sono stati graditi da tutti. La festa si è quindi conclusa con un augurio a tutti ed un arrivederci al 2020.








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