Nuove misure anti-Covid adottate da governo svedese. A tracciare una sintesi della situazione a favore dei connazionali in Svezia è l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma.
Dal 29 settembre, spiega l’Ambasciata, è entrata in vigore la fase quattro delle cinque totali di riapertura della società, fase che prevede un sostanziale allentamento delle restrizioni.
Nello specifico, «sono rimossi i limiti di accesso agli eventi pubblici e privati, alle rappresentazioni culturali, ai bar e ristoranti, ai mezzi pubblici e agli esercizi commerciali». L’uso della mascherina e il mantenimento della distanza interpersonale, non sono più raccomandati. Rimane invece in vigore la raccomandazione di sottoporsi al tampone in caso di sintomi riconducibili al Covid-19 e di testarsi all’ingresso da Paesi non nordici se non si è completato il ciclo vaccinale. Il tampone è gratuito per le persone di età superiore ai sei anni.
Specifiche raccomandazioni – prosegue la sede diplomatica – sono rivolte ai non vaccinati. In particolare: «astenersi dagli assembramenti e dal contatto con anziani di età superiore ai 70 anni e con persone appartenenti a gruppi a rischio».
L’Ambasciata ricorda inoltre che rispetto alle misure restrittive adottate dal Governo per contrastare la pandemia, all’interno delle singole Regioni (contee) sono possibile norme più stringenti di quelle nazionali, soprattutto riguardo all’uso dei mezzi pubblici e all’accesso ai centri commerciali.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambstoccolma.esteri.it.







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