«Cambiano le regole per i cittadini europei nel Regno Unito». Lo scrive il portale di informazione LondraItalia.com in un approfondimento con tutte le novità.
«Prevista – scrive il sito – la proroga di due anni del Pre-Settled Status, e la conversione automatica in Settled senza bisogno di presentare domanda. Più problematica la procedura per le domande tardive».
Da settembre 2023, chi non ha ancora fatto domanda di settled status, vedrà il proprio pre-settled prorogato per altri due anni. L’aggiornamento della data di scadenza sarà automatico e apparirà sullo status digitale personale, accessibile sul portale EUSS.
Inoltre, sottolinea l’autrice dell’articolo Gabriella Bettiga, «l’Home Office ha dichiarato l’intenzione di convertire automaticamente il pre-settled status in settled status, per coloro che ne hanno diritto, senza che ci sia bisogno di presentare domanda».
Trattandosi di un aspetto, quest’ultimo, ancora in fase progettuale, LondraItalia consiglia di presentare domanda di settled status, una volta compiuti cinque anni di residenza in UK, senza aspettare la conversione automatica.
«Altre novità, purtroppo non positive – prosegue l’approfondimento – interessano chi ancora deve presentare domanda di settled o pre-settled status. Fino ad ora, l’Home Office ha accettato domande tardive senza troppi problemi. Dal 9 agosto 2023 la situazione sarà molto più complessa».
Da tale data, puntualizza Bettiga, «l’Home Office esaminerà come prima cosa se i motivi per cui la domanda è presentata in ritardo siano validi, e se non li ritiene tali, potrà rigettare la domanda senza considerarla nel merito. Questa regola non si applicherà a chi ha già una domanda in pendenza, sia essa in fase di esame iniziale, ricorso o appello».
Altra novità negativa: dal giorno 8 agosto 2023, richieste di pre-settled da parte di coniugi o familiari di cittadini britannici che hanno vissuto in altri paesi dell’Unione Europea e intendono tornare a vivere in UK, non potranno più essere presentate.
«Infine – conclude l’articolo – familiari di cittadini europei con pre-settled o settled status non potranno più fare domanda dall’interno del Paese se sono nel Regno Unito illegalmente».
Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito: www.londraitalia.com.







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