Cambia la normativa sui viaggi in Scozia dall’estero. Il Consolato Generale d’Italia a Edimburgo annuncia che a partire dal 2 agosto chi ha completato il ciclo vaccinale contro il Covid in Paesi dell’Unione europea inseriti nella lista “amber” (fra cui c’è anche l’Italia), in Svizzera o negli Stati Uniti può fare ingresso in Scozia senza obbligo di quarantena di dieci giorni e di test molecolare all’ottavo giorno dopo l’arrivo.
Sono tuttavia esclusi, precisa il Consolato, «coloro che siano transitati o abbiano soggiornato in Francia nei dieci giorni antecedenti l’ingresso».
All’arrivo in Scozia sarà necessario produrre idonea documentazione per dimostrare di aver completato l’intero ciclo vaccinale con uno dei vaccini riconosciuti nel Regno Unito (AstraZeneca, Pfizer/BioNTech, Moderna o Janssen).
Tutti i viaggiatori saranno inoltre tenuti a presentare il risultato negativo di un test effettuato nei tre giorni precedenti all’arrivo in Scozia e a prenotare un test molecolare a cui sottoporsi il secondo giorno successivo all’ingresso nel Paese.
Per ulteriori informazioni, chiarimenti o approfondimenti si rinvia al sito: consedimburgo.esteri.it.







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