«Venerdì 2 agosto, alle ore 11.00 uruguayane, saranno abilitati sulla piattaforma Prenot@mi 35 appuntamenti per il servizio di cittadinanza jure sanguinis per il mese di agosto, addizionali a quelli già abilitati in data 14 giugno».
Lo comunica l’Ambasciata d’Italia a Montevideo, precisando che «tra i 35 slot che saranno messi a disposizione vi sono anche quelli relativi ad appuntamenti presi sul calendario aperto in data 14 giugno, successivamente cancellati perché non rispettavano i requisiti richiesti».
Indetta una procedura di selezione per l’assunzione di un impiegato a contratto a tempo indeterminato da adibire ai servizi di collaboratore amministrativo nel settore consolare presso l’Ambasciata d’Italia a Beirut.
Le candidature dovranno essere inviate entro le 23:59 del 22 agosto.
Dettagli su requisiti e modalità di partecipazione sono presenti nell’avviso di assunzione, disponibile sul sito: ambbeirut.esteri.it,
Verona ha ospitato la presentazione della seconda edizione del Premio Ambra Beggiato, un’iniziativa dell’Associazione Veneti nel Mondo aps volta a valorizzare e promuovere il patrimonio storico, culturale e linguistico del popolo veneto, sia in Italia che tra le comunità venete all’estero. La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni “Tutti i veneti del mondo”.
Istituito nel 2023 in memoria di Ambra Beggiato, figlia del presidente onorario dell’associazione, Ettore Beggiato, il Premio è suddiviso in due categorie. La prima categoria accoglie testi, ricerche, racconti e romanzi che trattano temi culturali, storici, identitari, economici e linguistici del Veneto. Questa sezione è aperta anche agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La seconda categoria è riservata a tesi di laurea che esplorano la storia, la cultura, l’emigrazione, la lingua e l’imprenditorialità veneta, nonché le eccellenze venete a livello locale e globale.
Una novità di questa edizione è la collaborazione con CONFIMI Industria Veneto, il cui presidente, Alessandro Trentin, ha espresso grande entusiasmo per il progetto. Questa partnership mira a promuovere il bando tra le imprese locali e le scuole, fornendo un importante supporto alla diffusione dell’iniziativa. Gli elaborati, che possono essere presentati in italiano, veneto o altre lingue con traduzione allegata, devono essere inviati all’Associazione Veneti nel Mondo aps entro il 30 settembre 2024. I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un premio di 1.500 euro.
Il presidente dell’associazione, Aldo Rozzi Marin, ha sottolineato l’importanza del Premio Ambra Beggiato come parte delle numerose iniziative portate avanti in 26 anni di attività per la promozione della cultura veneta. La prima edizione ha visto una significativa partecipazione con 26 testi, tra cui quasi il 40% provenienti da comunità venete all’estero, in particolare dal Brasile e dalla Slovenia.
Ettore Beggiato ha ricordato con affetto la passione della figlia Ambra per la ricerca genealogica, auspicando una partecipazione ancora maggiore da parte dei giovani veneti e dei discendenti degli emigranti veneti nel mondo. Questo premio è un invito a riscoprire le proprie radici e il ricco passato condiviso, estendendosi dalle terre della Repubblica Veneta, come l’Istria, la Dalmazia, Creta, Cipro e le Isole Ionie.
Il Premio Ambra Beggiato, dedicato alla giovane nata a Padova il 31 ottobre 1991 e scomparsa prematuramente nel 2019, continua a onorare la sua memoria e il suo amore per la cultura veneta, offrendo un’importante piattaforma per la valorizzazione del patrimonio veneto nel mondo.
Il MiM Belluno, Museo interattivo delle Migrazioni, lancia un nuovo audiogiro intitolato “Primo Capraro. Dalle Dolomiti alle Ande”, disponibile sulla piattaforma online IziTravel. Questo viaggio virtuale racconta la straordinaria vita di Primo Capraro, un giovane intraprendente nato nel 1875 a Castion di Belluno, e la sua avventura che lo portò dalle maestose Dolomiti italiane fino alle remote terre delle Ande.
L’audiogiro, articolato in una serie di episodi, narra come Capraro, con solo una valigia e una grande ambizione, lasciò la sua terra natale nel 1900 per cercare fortuna nelle Americhe. Attraverso la narrazione, gli ascoltatori possono immergersi nelle difficoltà e nelle sfide affrontate da Capraro: dal duro lavoro nelle miniere del Messico ai successivi tentativi di stabilirsi in Cile, passando per le inospitali regioni della Patagonia.
Uno degli episodi salienti del percorso racconta la fondazione di San Carlos de Bariloche, una città che, grazie alla visione e alla perseveranza di Capraro, si è trasformata da un territorio incontaminato in un fiorente centro turistico. Conosciuta oggi come la “Svizzera argentina”, Bariloche è un esempio vivente dell’eredità lasciata dall’ingegnoso migrante italiano.
Il MiM Belluno, attraverso questo audiogiro, offre un’opportunità unica di esplorare le complesse dinamiche della migrazione e dell’integrazione, mettendo in luce le storie di successo che spesso emergono da situazioni di grande difficoltà. L’esperienza è resa ancora più coinvolgente dalla possibilità di accedere ai contenuti tramite la piattaforma IziTravel, che consente agli utenti di ascoltare le storie comodamente dal proprio dispositivo, ovunque si trovino.
Questo progetto non solo celebra il coraggio e l’ingegno di Primo Capraro ma anche il contributo significativo che gli emigranti italiani hanno dato allo sviluppo di comunità in tutto il mondo. L’audiogiro “Primo Capraro. Dalle Dolomiti alle Ande” è ora disponibile online e rappresenta una tappa obbligata per chiunque sia interessato alla storia delle migrazioni e all’impatto culturale che queste hanno avuto su scala globale.
«L’Associazione Bellunesi nel Mondo non dimentica i suoi emigranti» afferma il presidente Oscar De Bona, sottolineando l’importanza di ricordare soprattutto coloro che hanno perso la vita all’estero a causa di incidenti sul lavoro, lontani dalla propria famiglia. L’8 agosto 1956, un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbone del Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, provocò un disastro che lasciò un segno indelebile nella storia dell’emigrazione italiana. La tragedia causò la morte di 262 lavoratori, provenienti da 12 diversi paesi, tra cui 136 italiani. Questo tragico evento portò alla luce le terribili condizioni di lavoro nelle miniere, favorendo infine l’introduzione delle maschere antigas. In occasione del 68° anniversario della tragedia e della “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, l’Associazione Bellunesi nel Mondo organizza una commemorazione per giovedì 8 agosto. La cerimonia si terrà presso il monumento dell’emigrante, situato di fronte alla sede dell’ABM in via Cavour 3, a Belluno.
Il programma della commemorazione prevede:
Ritrovo alle ore 17.00.
Saluto del presidente dell’ABM, Oscar De Bona, e delle Autorità presenti.
Intervento di Egidio Pasuch, autore del libro “I neri fantasmi di Marcinelle”.
Accensione di un cero al monumento dell’emigrante.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per onorare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita lavorando lontano da casa.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo – APS, in collaborazione con la Famiglia Bellunese di Milano, ha pubblicato un bando per l’assegnazione di due borse di studio destinate a studenti meritevoli e bisognosi della provincia di Belluno. L’iniziativa, che rispecchia l’impegno del sodalizio Abm presente nel capoluogo milanese verso l’educazione e l’inserimento lavorativo dei giovani, mira a sostenere coloro che aspirano a conseguire una laurea triennale in un’università italiana.
Destinatari e requisiti
Possono partecipare al bando tutti gli studenti residenti nei Comuni della provincia di Belluno che hanno conseguito il diploma di maturità nell’anno scolastico 2023/2024 e che presentano un indicatore I.S.E.E. non superiore a 45.000 euro. È inoltre richiesto un voto di maturità minimo di 90/100. Le borse di studio sono pensate per fornire supporto a studenti con limitate risorse economiche e con un eccellente percorso accademico.
Criteri di assegnazione
La selezione avverrà sulla base di tre criteri principali: merito scolastico, situazione economica I.S.E.E. e residenza. In caso di parità di punteggio, sarà data priorità a chi ha presentato per primo la domanda. Una commissione nominata dall’Associazione valuterà le candidature e redigerà una graduatoria definitiva.
Erogazione e condizioni
Ciascuna borsa di studio ammonta a 1.200 euro e verrà erogata in un’unica soluzione durante una cerimonia che si terrà presso la sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo nel mese di ottobre. I vincitori riceveranno comunicazione ufficiale tramite email. Nel caso in cui uno studente si ritiri dal corso di laurea al primo anno, sarà tenuto a restituire l’intero importo ricevuto.
Commenti e dichiarazioni
«Questa è un’ulteriore dimostrazione di come la nostra Associazione, attraverso le Famiglie Bellunesi, sia vicina e di supporto ai giovani bellunesi. Sono la nostra speranza per un futuro migliore e affinché possano dare quel qualcosa in più al nostro bellissimo, ma fragile, territorio di montagna», ha dichiarato Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo.
Samanta Cornaviera, presidente della Famiglia Bellunese di Milano, ha aggiunto: «Siamo felici di sostenere giovani studenti bellunesi intenzionati ad iscriversi all’Università. Penso a quanti bellunesi vengono proprio a Milano per formarsi a livello universitario».
Modalità di partecipazione
Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 15 settembre 2024 tramite PEC all’indirizzo bellunesinelmondo@pec.it o consegnate personalmente presso gli uffici dell’Associazione in via Cavour 3 a Belluno. È necessario allegare alla domanda una fotocopia di un documento d’identità, la certificazione I.S.E.E., e un’autocertificazione che attesti l’assenza di condizioni di esclusione dal bando. Il bando completo con modelli dedicati si trova sul sito www.bellunesinelmondo.it
Informazioni e scadenze
La graduatoria degli ammessi sarà pubblicata entro il 14 ottobre 2024 sul sito web dell’Associazione. Per ulteriori dettagli, gli interessati possono contattare l’Associazione Bellunesi nel Mondo al numero 0437 941160 o tramite email a info@bellunesinelmondo.it.
Questa iniziativa sottolinea l’importanza dell’istruzione e del supporto ai giovani nel perseguire i propri sogni accademici e professionali, contribuendo alla formazione di una nuova generazione preparata e competente.
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