Il 20 marzo 2025, a Feltre, verrà presentato il libro “I neri fantasmi di Marcinelle. Storia (e storie) dell’emigrazione bellunese in Belgio“, curato da Egidio Pasuch e pubblicato da Bellunesi nel mondo Edizioni.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Feltre, il Comitato comunale per i Gemellaggi e la Famiglia Ex Emigranti del Feltrino.
Il volume, attraverso un’analisi dettagliata della situazione socio-economica della provincia di Belluno e un quadro chiaro delle motivazioni che spinsero molte famiglie a partire, rappresenta un’importante ricostruzione storica delle migrazioni dal Bellunese al Belgio.
Un aspetto centrale dell’opera è l’analisi dei numeri e delle statistiche degli espatri bellunesi verso il Belgio, con particolare attenzione agli incidenti minerari che coinvolsero lavoratori provenienti da questa provincia.
Tra i temi affrontati spicca il dramma della silicosi, una malattia professionale diffusa tra i minatori, e le azioni politiche intraprese a livello nazionale per tutelare i lavoratori bellunesi.
La tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956, che costò la vita a numerosi minatori italiani, viene raccontata attraverso un’approfondita analisi delle cronache dell’epoca, in particolare degli articoli pubblicati sui quotidiani “Il Gazzettino” e “L’Amico del Popolo”.
La parte conclusiva del libro raccoglie preziose testimonianze di ex minatori bellunesi emigrati in Belgio e dei loro familiari, offrendo una prospettiva umana e toccante sulla vicenda migratoria.
Un libro per riflettere su una pagina dolorosa ma significativa della storia bellunese e italiana, mantenendo viva la memoria di coloro che hanno vissuto in prima persona il sacrificio dell’emigrazione.
La presentazione sarà accompagnata dagli intermezzi musicali di Elisa Iritti.
Appuntamento alle 18:00 alla Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” (via Paradiso, 8).
In occasione dell’8 marzo, il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM), Oscar De Bona, ha voluto rivolgere un pensiero speciale a tutte le donne bellunesi che vivono all’estero, ricordando il loro ruolo fondamentale nella storia dell’emigrazione e nel tessuto sociale delle comunità in cui si sono integrate.
Un omaggio alle donne che hanno segnato la storia dell’emigrazione
De Bona ha sottolineato il sacrificio e la determinazione che hanno caratterizzato la vita di molte donne bellunesi emigrate nel corso del Novecento. Spesso partite giovanissime, hanno affrontato lunghi viaggi per raggiungere paesi lontani, accettando lavori faticosi e contribuendo con il loro impegno al sostentamento delle famiglie rimaste in Italia.
“Le nostre madri e nonne hanno lasciato Belluno con coraggio, affrontando sfide enormi in terra straniera. Hanno lavorato come domestiche, balie, operaie e imprenditrici, diventando un punto di riferimento per le comunità italiane all’estero”, ha dichiarato il presidente dell’ABM.
Molte di loro hanno saputo conservare e tramandare la cultura e le tradizioni bellunesi, diventando custodi della memoria collettiva e contribuendo allo sviluppo economico e sociale dei paesi che le hanno accolte.
L’emigrazione femminile oggi: una sfida che continua
Se in passato l’emigrazione era spesso una scelta dettata da necessità economiche, oggi sempre più giovani donne bellunesi lasciano la loro terra per cercare opportunità professionali e di crescita in altre regioni d’Italia o all’estero.
“Oggi assistiamo a un fenomeno diverso, ma ugualmente significativo. Molte giovani bellunesi lasciano la provincia per motivi di studio o per trovare un lavoro che possa valorizzare le loro competenze. A loro va il nostro sostegno e il nostro augurio in questa giornata speciale”, ha aggiunto De Bona.
Un messaggio di vicinanza e riconoscimento
L’Associazione Bellunesi nel Mondo, da sempre impegnata nel mantenere vivi i legami tra Belluno e i suoi emigrati, continua a sostenere le donne che, ieri come oggi, affrontano la sfida di un nuovo inizio lontano da casa.
“A tutte le donne bellunesi nel mondo, il mio augurio più sincero per questa giornata. Che il vostro impegno e la vostra forza continuino a essere fonte di ispirazione per le nuove generazioni”, ha concluso il presidente.
Un messaggio che attraversa il tempo e le distanze, unendo idealmente le donne di ieri e di oggi in un filo di memoria e speranza.
La Famiglia Bellunese del Nord Reno Westfalia ha partecipato con grande successo alla fiera ITB Berlin, uno degli eventi più importanti del settore turistico internazionale, portando il meglio del Veneto e delle sue tradizioni culinarie. Questa presenza è ormai una tradizione consolidata, che celebra la bellezza della regione veneta e il suo gelato artigianale, simbolo della qualità e della passione del Made in Italy.
Spaghetti Eis: il successo del Gelato Artigianale Veneto
Il vero protagonista della fiera è stato il gelato “spaghetti eis”, un tipico dolce veneto che ha suscitato un enorme entusiasmo tra i visitatori della fiera. Come sottolineato dal presidente Riccardo Simonetti, la specialità ha riscosso un successo straordinario, con code di 20-30 metri e oltre mille porzioni servite durante la giornata. Questo risultato dimostra non solo l’apprezzamento per la gastronomia italiana, ma anche l’interesse crescente per le tradizioni culinarie venete, che continuano a affascinare un pubblico sempre più internazionale.
La visita della Ministra del Turismo On. Santanchè
Un momento speciale durante l’evento è stata la visita della Ministra del Turismo, On. Daniela Santanchè, che ha avuto l’opportunità di gustare il gelato veneto e, in particolare, gli spaghetti eis. Oltre a degustare la prelibatezza, la Ministra ha voluto conoscere più da vicino il processo di preparazione, visitando il laboratorio dove il gelato viene creato. Questo gesto simbolico evidenzia l’importanza della tradizione artigianale italiana e il valore del Made in Italy, che si riflette positivamente anche nel settore turistico e gastronomico internazionale.
La squadra della Famiglia Bellunese alla Fiera
Insieme a Riccardo Simonetti, anche altri membri della Famiglia Bellunese del Nord Reno Westfalia hanno contribuito al successo dell’evento. Tra questi, Rita e Fausto Bortolot, Laura Vendramin, Renzo e Danila Ongaro, Antonio Dademo e Nadia Simonetti, che hanno lavorato instancabilmente per portare alla fiera di Berlino il gusto autentico e la cultura veneta, facendo conoscere e apprezzare le tradizioni gastronomiche del Veneto in tutto il mondo.
La fatica e la soddisfazione della partecipazione
Nonostante l’impegno richiesto per partecipare alla ITB Berlin, Riccardo Simonetti esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti. L’opportunità di promuovere la gastronomia veneta e la cultura regionale a un evento di rilevanza mondiale come l’ITB è fondamentale per valorizzare la bellezza del Veneto e le sue eccellenze, anche nel contesto turistico internazionale.
Conclusioni: un’Iniziativa che continua a crescere
La presenza della Famiglia Bellunese alla ITB Berlin non è solo un’opportunità per far conoscere gli spaghetti eis e il gelato artigianale italiano, ma anche un’importante occasione per promuovere la cultura e le tradizioni venete a livello globale. Un’iniziativa che ogni anno continua a portare grandi soddisfazioni e che rafforza il legame tra la regione del Veneto e il mondo.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM) ha pubblicato il numero di marzo 2025 della sua rivista Bellunesi nel Mondo, offrendo uno spunto di riflessione su importanti temi di attualità e sulle iniziative che uniscono la comunità bellunese, sia in Italia che all’estero.
Le novità più rilevanti di marzo 2025
Tra gli aggiornamenti, spiccano i nuovi progetti discussi dal Consiglio Direttivo dell’ABM, tra cui una mostra immersiva dedicata alla tragedia di Mattmark e un viaggio commemorativo con il coro Monte Dolada. Un’altra novità è l’annuncio della modifica al gonfalone dell’ABM, che si prepara a un altro grande riconoscimento: l’Associazione sarà infatti istituto culturale ufficiale nell’ambito delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Cortina e le Olimpiadi del 2026
In vista dei Giochi Paralimpici Invernali 2026, Cortina sta lavorando attivamente per migliorare l’accessibilità per gli atleti e i visitatori con disabilità. L’associazione “Cortina Senza Confini”, in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, sta realizzando una mappatura dettagliata della cittadina per facilitare la mobilità. Tra gli eventi in preparazione, spicca una scalata alle Cinque Torri, che vedrà protagonisti alpinisti diversamente abili, un’iniziativa che sottolinea il valore inclusivo dello sport.
Le sfide politiche e sociali a Belluno
A livello locale, un tema caldo riguarda la difficoltà nel trovare nuovi candidati per la carica di sindaco nei piccoli comuni bellunesi. Con le elezioni rinviate alla primavera del 2026, il problema è sempre più urgente. La scarsità di nuove figure disposte a impegnarsi nella guida delle amministrazioni locali è legata al timore di un impegno gravoso e alla scarsa remunerazione.
Innovazioni nel Soccorso Alpino
Il Soccorso Alpino affronta sfide nuove con l’arrivo di Giuseppe “Sampogna” Zandegiacomo come presidente per il triennio 2025-2027. L’accento è posto sull’importanza di potenziare il gruppo e introdurre nuove tecnologie, come droni e GPS, per migliorare l’efficacia delle operazioni di ricerca e salvataggio nelle montagne bellunesi, rendendo l’ambiente montano più sicuro per tutti.
La tradizione del gelato artigianale bellunese conquista il Brasile
All’altro capo del mondo, il gelato artigianale bellunese sta facendo il suo ingresso trionfale in Brasile, in particolare a Florianopolis, dove gli emigrati bellunesi hanno portato avanti questa tradizione culinaria. Un altro segno della vitalità delle radici bellunesi all’estero è Bellunoradici.net, il portale digitale che funge da punto di riferimento per i discendenti degli emigranti bellunesi, offrendo uno spazio per riscoprire le proprie origini e condividere storie familiari.
La cartiera di Quero Vas e il futuro dell’industria locale
Sul fronte economico, si segnala la trasformazione della cartiera di Quero Vas, un’importante realtà industriale del territorio bellunese, che sta affrontando un processo di riorganizzazione con possibili impatti sulla cultura e sull’economia locale.
Belluno: la provincia più anziana del Veneto
Un altro dato rilevante che emerge da un’analisi demografica è che Belluno è la provincia più anziana del Veneto, con il 9% della sua popolazione sopra gli 80 anni. Questo invecchiamento della popolazione solleva nuove sfide per il sistema sanitario e assistenziale, con la necessità di maggiori investimenti in strutture per l’assistenza domiciliare e le case di riposo.
Conclusioni: il continuo impegno dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
Bellunesi nel Mondo continua a essere una testimonianza vivente della vitalità della comunità bellunese, raccontando le storie di chi ha lasciato la provincia per cercare opportunità altrove, ma ha sempre mantenuto un legame profondo con le proprie radici. La rivista si conferma come un’importante risorsa per promuovere la cultura e la storia dei bellunesi nel mondo.
In questo numero, si intrecciano temi locali e internazionali, dalle Olimpiadi alle sfide politiche, dall’innovazione tecnologica nel soccorso alpino al successo delle tradizioni bellunesi all’estero, rendendo Bellunesi nel Mondo una lettura fondamentale per tutti coloro che vogliono rimanere aggiornati sulla realtà della provincia e sulla sua comunità globale.
Il 14 marzo 2025, a Mel di Borgo Valbelluna (BL), verrà presentato il libro “I neri fantasmi di Marcinelle. Storia (e storie) dell’emigrazione bellunese in Belgio”, curato da Egidio Pasuch e pubblicato da Bellunesi nel mondo Edizioni.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Borgo Valbelluna, il Circolo Promozione Cultura Mel e la Famiglia Ex Emigranti Sinistra Piave.
Il volume, attraverso un’analisi dettagliata della situazione socio-economica della provincia di Belluno e un quadro chiaro delle motivazioni che spinsero molte famiglie a partire, rappresenta un’importante ricostruzione storica delle migrazioni dal Bellunese al Belgio.
Un aspetto centrale dell’opera è l’analisi dei numeri e delle statistiche degli espatri bellunesi verso il Belgio, con particolare attenzione agli incidenti minerari che coinvolsero lavoratori provenienti da questa provincia.
Tra i temi affrontati spicca il dramma della silicosi, una malattia professionale diffusa tra i minatori, e le azioni politiche intraprese a livello nazionale per tutelare i lavoratori bellunesi.
La tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956, che costò la vita a numerosi minatori italiani, viene raccontata attraverso un’approfondita analisi delle cronache dell’epoca, in particolare degli articoli pubblicati sui quotidiani “Il Gazzettino” e “L’Amico del Popolo”.
La parte conclusiva del libro raccoglie preziose testimonianze di ex minatori bellunesi emigrati in Belgio e dei loro familiari, offrendo una prospettiva umana e toccante sulla vicenda migratoria.
Un libro per riflettere su una pagina dolorosa ma significativa della storia bellunese e italiana, mantenendo viva la memoria di coloro che hanno vissuto in prima persona il sacrificio dell’emigrazione.
La mostra itinerante “Gemellaggi e Patti di amicizia in provincia di Belluno” prosegue il suo viaggio e fa tappa a Sospirolo, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire i legami internazionali che uniscono il territorio bellunese ad altre comunità nel mondo.
L’esposizione, visitabile nella Sala Pellizzari del Centro Civico (Piazza Segato, 11) dal 15 marzo al 5 aprile, racconta attraverso fotografie, documenti storici e testi esplicativi la nascita e l’evoluzione dei gemellaggi e dei patti di amicizia siglati nel tempo. Un viaggio nella storia e nelle relazioni culturali, che evidenzia il valore di questi accordi nel rafforzare identità e scambi tra le comunità.
I materiali esposti, raccolti dall’Associazione Bellunesi nel Mondo in collaborazione con i Comuni del Bellunese, offrono uno spaccato significativo di questa rete di relazioni internazionali. Ad arricchire l’esperienza, un catalogo di approfondimento pubblicato da Bellunesi nel mondo Edizioni, con ulteriori dettagli sulle tematiche trattate.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Sospirolo, dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, dalla Famiglia Ex Emigranti “Monte Pizzocco” e dall’Associazione “Amici di Flores da Cunha”.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.