Giovani e occupazione: uno studio di Eurostat sulla disponibilità a emigrare

Disposti a emigrare per trovare lavoro. In base ai dati di una ricerca condotta da Eurostat – l’ufficio statistico dell’Unione europea – emerge che circa la metà dei giovani disoccupati tra i 20 e i 34 anni residenti in un Paese Ue è disposta a cambiare luogo di residenza per ottenere un posto di lavoro.
Più nel dettaglio, il 21% è pronto a trasferirsi per lavoro, ma restando nello stesso Paese; il 12% è disposto ad emigrare in un altro Stato membro dell’Unione; il 17% accetterebbe di trasferirsi fuori dell’Ue.
Importante, in questo tipo di scelta, il livello di formazione. I giovani disoccupati con un alto livello d’istruzione, infatti, risultano maggiormente disponibili a muoversi per la ricerca di un lavoro.
Altre statistiche raccolte nello studio spiegano che i giovani disoccupati meno disposti a trasferirsi per lavoro sono quelli di Malta (73%), Paesi Bassi (69%) e Cipro (68%). La percentuali più alte tra coloro che invece si sentono pronti a cambiare residenza, ma entro lo stesso paese, si registrano in: Romania e Germania (37%), Repubblica Ceca e Irlanda (35%). I più disposti a trasferirsi in un altro stato dell’Unione europea sono i giovani dell’Estonia (26%), della Croazia (26%) e della Slovenia (25%).
I disoccupati tra i 20 e i 34 anni che sceglierebbero un paese al di fuori dell’Ue con minore difficoltà sono quelli attualemente residenti in Svezia (34%) Spagna (28%), Finlandia (28%) e Francia (27%).
Infine, per quanto riguarda l’Italia, secondo i dati Eurostat il 60% dei giovani italiani disoccupati non sarebbe disposto a trasferirsi per trovare un lavoro; il 20% si muoverebbe all’interno del nostro Paese; il 7% potrebbe scegliere un altro Stato membro; il 13% emigrerebbe anche in un Paese extra Ue.

Nuova presenza italiana in Argentina: presentato lo studio “Epica”

Presentati nei giorni scorsi i risultati di “Epica”, uno studio sui nuovi italiani in Argentina. La ricerca è stata effettuata dal Laboratorio di Idee Italia-Argentina/LIIA, con il sostegno del Ministero degli Esteri italiano e del Comites. Lo scopo era analizzare la nuova presenza italiana nel Paese sudamericano. «Si tratta – ha affermato l’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Giuseppe Manzo – di una fotografia che ci offre una nuova prospettiva da cui guardare alla presenza italiana qui. È un flusso – ha proseguito Manzo – che arricchisce ulteriormente e si integra molto bene con la componente storica dell’immigrazione che ha contribuito a costruire l’Argentina facendo grande l’immagine dell’Italia in questo paese».
In sostanza, il reportage descrive le caratteristiche e le attività professionali realizzate dai nostri connazionali in Argentina, oltre a far emergere i loro persistenti legami con l’Italia.

La Farnesina offre borse di studio per residenti all’estero

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale offre a studenti stranieri e italiani residenti all’estero una serie borse di studio per svolgere programmi di studio, formazione e/o ricerca presso Istituzioni italiane nell’Anno Accademico 2018-2019 (dal 1 Ottobre 2018 al 30 settembre 2019).
Possono presentare domanda:

  • gli studenti di cittadinanza straniera residenti all’estero;
  • gli studenti italiani residenti nei seguenti Paesi: Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Etiopia, Perù, Sud Africa, Uruguay e Venezuela, in possesso di un titolo di studio valido per l’iscrizione ai corsi presso l’Istituzione prescelta.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 aprile.
Per ulteriori dettagli, si rimanda al bando, disponibile QUI.

Bando del Mibact per la lingua italiana all’estero

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha indetto un bando per la promozione della lingua italiana nel mondo. Prevista l’assegnazione di riconoscimenti per le traduzioni che verranno finanziate attraverso il Fondo per il potenziamento della cultura e della lingua italiana all’estero.
Previsti dieci premi, del valore di 9.500 euro ciascuno, da assegnare a traduzioni in lingua italiana e dall’italiano in lingue straniere di:

  • opere letterarie in prosa e poesia,
  • opere di critica letteraria,
  • critica artistica,
  • saggistica,
  • ricerca scientifica,
  • sceneggiature cinematografiche e teatrali.

Possono presentare domanda di partecipazione: singoli traduttori, case editrici, case di produzione cinematografica e teatrale, sia di nazionalità italiana si stranieri.
La scadenza per la candidatura è fissata al 31 marzo.
Il Ministero segnala che «nella valutazione delle richieste sarà data priorità alle traduzioni di opere che riguardino la vita e l’opera di Leonardo da Vinci o che presentino elementi di connessione con le commemorazioni per il cinquecentenario della morte dell’artista».

Per le modalità di presentazione delle domande si rimanda all’apposito bando, disponibile QUI.

Per ulteriori informazioni, questo il link dell’apposita sezione sul sito del Ministero.

Meteo bellunese: domenica 25 febbraio

Nella giornata di oggi, domenica 25 febbraio, in provincia di Belluno il cielo sarà poco nuvoloso/velato, con tendenza a rasserenamento verso sera ad iniziare dalle Dolomiti. Temperature in ulteriore progressiva diminuzione, specie in serata quando il calo termico sarà drastico. Venti in quota moderati o tesi da Nord Nord-Est.

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