Una serata di memoria e musica: Francesca Gallo in concerto in Nevegal con “Margrando”

da | 16 Ago 2024 | 0 commenti

Tempo di lettura: 3 minuti

Il 13 agosto 2024, la sala “Cav. Giuseppe Caldart” di Nevegal ha ospitato un evento carico di storia, musica e tradizioni. L’Associazione “Amici del Nevegal”, in collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha organizzato la serata intitolata “Margrando”, un suggestivo spettacolo di canti e racconti sull’emigrazione veneta. Protagonista dell’evento è stata Francesca Gallo, conosciuta come “l’artigiana che canta”, accompagnata dalla sua fisarmonica, un prezioso strumento musicale realizzato dal padre.

La serata è stata inaugurata da Tiziana Caldart, presidentessa dell’Associazione “Amici del Nevegal”, che ha accolto il pubblico e introdotto Dino Bridda, esperto di fenomeni migratori e profondo conoscitore della storia dell’emigrazione veneta. Bridda, nella sua presentazione, ha evidenziato come l’identità culturale veneta sia inscindibile dalla storia dell’emigrazione che, a partire dalla fine del XIX secolo, ha portato molti veneti a cercare fortuna oltreoceano, specialmente in Sud America.

Bridda ha sottolineato un aspetto cruciale: per lungo tempo, la memoria di questa massiccia emigrazione è stata trascurata in Veneto, mentre le comunità venete all’estero hanno continuato a coltivare e preservare le loro tradizioni, mantenendo vivo un patrimonio culturale che rischiava di andare perduto. Grazie agli sforzi di persone come Francesca Gallo e alle iniziative delle associazioni come “Bellunesi nel Mondo”, queste tradizioni sono tornate a casa, rivelando una ricchezza culturale inestimabile.

L’intervento di Dino Bridda si è concluso con un monito: è fondamentale continuare a coltivare le diverse identità venete. Se queste radici venissero dimenticate dalle nuove generazioni, si rischierebbe di chiudere per sempre un capitolo di storia che difficilmente potrebbe essere riaperto.

L’intervento di Oscar De Bona

Anche Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha preso la parola durante la serata, ricordando con emozione la figura di Bepi Caldart, a cui è intitolata la sala che ha ospitato l’evento. De Bona ha elogiato Francesca Gallo, definendola una “voce penetrante”, e ha condiviso ricordi delle serate trascorse in Messico 14 anni fa, durante una visita ufficiale della Regione Veneto. In particolare, ha rievocato il momento in cui Francesca Gallo, nella splendida Plaza de la Corredera a Cordoba, ha incantato i presenti con le sue storie e le sue canzoni, durante l’inaugurazione del Leone di San Marco, opera dello scultore bellunese Beppino Lorenzet.

La serata “Margrando” non è stata solo un concerto, ma un vero e proprio viaggio attraverso la memoria e le tradizioni, un omaggio a quelle radici venete che hanno attraversato l’oceano e che, grazie a iniziative come questa, continuano a vivere e a essere celebrate.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Diventa socio

Diventa socio dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Dona il 5×1000 all’ABM

Dona il 5x1000 all'Associazione Bellunesi nel Mondo

Ascolta Radio ABM

Ascolta Radio ABM - voce delle Dolomiti

Entra nella community di Bellunoradici.net

Entra nella community di Bellunoradici.net

Visita il MiM Belluno

Visita il MiM Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni

Scopri “Aletheia”

Scopri il Centro studi sulle migrazioni Aletheia

I corsi di Accademiabm.it

Iscriviti a un corso di Accademiabm.it - la piattaforma e-learning dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Share This
Salta al contenuto
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress