
Il 16 e 17 novembre, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore invita la comunità a un fine settimana di riscoperta e valorizzazione del Forte di Monte Ricco, storico punto di interesse di Pieve di Cadore. L’iniziativa fa parte del progetto RI.C.A.MO., “Rigenerazione Culturale e Artistica di Monte Ricco – Land Art e Arte Rigenerativa per una nuova fruizione territoriale e la crescita dell’identità locale”, un ambizioso programma ideato dalla Fondazione Tiziano e sostenuto da Fondazione Cariverona.
Un programma per tutti, tra storia e natura
Sabato 16 novembre, le attività saranno rivolte specificamente a guide, accompagnatori e operatori turistici per approfondire la storia millenaria del Forte di Monte Ricco, un sito che ha attraversato diverse epoche storiche, dalla sua costruzione fino al ruolo strategico svolto nel contesto territoriale. Sarà un’occasione unica per chi lavora nel settore turistico di arricchire le proprie conoscenze e riscoprire i racconti di questo luogo.
Domenica 17 novembre, invece, il Forte aprirà le sue porte al pubblico per un’escursione guidata lungo il sentiero che, partendo da Piazza Tiziano, conduce al Forte attraverso un suggestivo percorso naturalistico. I partecipanti riceveranno materiale informativo per un approfondimento sui temi trattati durante il percorso, che si propone come un’occasione per conoscere non solo il patrimonio architettonico, ma anche il contesto culturale e paesaggistico che circonda il Forte.
Valorizzazione culturale e partecipazione
L’obiettivo del progetto RI.C.A.MO. è offrire al Forte di Monte Ricco una nuova vita, promuovendo un modello di fruizione sostenibile e integrato nel territorio attraverso l’arte rigenerativa e la land art, che ne esaltano la rilevanza storica e ambientale. Attraverso iniziative di questo tipo, la Fondazione mira a far crescere l’identità locale e a creare nuovi spazi di incontro e riflessione culturale.
La partecipazione agli eventi è gratuita. Per ulteriori informazioni e per iscriversi agli incontri, è possibile contattare la referente Marta Azzalini al numero 348 279 1289 o via email a martaazzalini@yahoo.it.
Non mancate a questo evento unico, un’occasione per esplorare e conoscere più a fondo un luogo di grande valore storico e culturale, simbolo dell’identità del Cadore.







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