Al via dal 20 settembre la seconda fase dell’accertamento di esistenza in vita per i pensionati italiani residenti in Africa, Oceania e Europa (ad esclusione dei Paesi scandinavi e dei Paesi dell’Est, già interessati dalla prima fase).
Citibank curerà la spedizione delle richieste di attestazione da restituire alla banca entro il 18 gennaio 2025.
Qualora l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2025, il pagamento sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2025.
Per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario, alcuni pensionati potranno essere interessati dalla verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dalla propria area geografica di residenza o domicilio.
Tutte le informazioni sono contenute nel messaggio INPS n. 3006 dell’11 settembre, disponibile sul sito www.inps.it.







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