«L’ACCC (Commissione australiana per la concorrenza e i consumatori) ha reso noto che alcune persone senza scrupoli stanno sfruttando l’emergenza spacciandosi per enti di beneficenza o vittime degli incendi». Lo scrive sul proprio sito Sbs Italian.
«Dal settembre dello scorso anno – fa sapere la radio italiana che trasmette in Australia – la Commissione ha ricevuto 47 segnalazioni di truffe relative agli incendi boschivi, ma ha dichiarato alla SBS News che il numero effettivo è probabilmente più alto perché molte persone non si rendono conto di essere state truffate. Il governo ha dunque esortato chiunque intenda fare donazioni a restare vigile e lunedì ha annunciato l’istituzione di una hotline dedicata esclusivamente alle segnalazioni di truffe legate agli incendi boschivi, operativa al numero: 1300 795 995».
«I truffatori – spiega ancora Sbs – stanno usando vari metodi per sollecitare donazioni fraudolente, ha aggiunto il portavoce, tra cui pagine di crowdfunding che si spacciano per organizzazioni benefiche ufficiali, telefonate e messaggi che sembrano provenire da un ente che chiede donazioni o persone che addirittura fingono di essere vittime degli incendi».
«La polizia – sottolinea l’articolo – esorta la popolazione ad essere vigile se decide di donare denaro e, in mancanza di certezze, a prendere in considerazione la possibilità di donare solo ad enti ufficiali».
Per maggiori informazioni e per leggere l’articolo completo: www.sbs.com.au







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