
Dino Bridda, giornalista e scrittore di lunga carriera, nonché figura di spicco nell’ambito dell’associazionismo culturale e sociale, è stato insignito del Premio San Martino 2024.
Un riconoscimento che celebra non solo il suo impegno professionale, ma anche la sua profonda conoscenza del mondo degli alpini e della storia dell’emigrazione, due temi che Bridda ha trattato con grande passione e competenza nel corso degli anni.
Bridda è direttore responsabile della rivista “Bellunesi nel mondo”, organo di informazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, fondata nel 1966. La pubblicazione si occupa di cultura, storia dell’emigrazione, economia e cronaca bellunese, con particolare attenzione alle attività delle Famiglie Bellunesi e alle tematiche di interesse per i soci residenti all’estero e per gli ex emigranti. Attraverso questa rivista, Bridda ha contribuito a mantenere viva la memoria collettiva di chi, partendo dalla provincia di Belluno, ha costruito nuove vite all’estero, mantenendo sempre un forte legame con le proprie radici.
Il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, ha voluto congratularsi personalmente con Bridda per questo importante traguardo, sottolineando come il premio sia senza dubbio “meritato”. De Bona ha evidenziato l’importanza del lavoro di Bridda nel consolidare il legame tra le nuove generazioni e la storia dei loro antenati.
Il Premio San Martino, che viene assegnato annualmente, rappresenta un simbolo di riconoscimento per quelle personalità che si sono distinte per il loro contributo alla comunità e alla promozione del patrimonio culturale. Con questa onorificenza, Dino Bridda si conferma una figura centrale nel panorama culturale bellunese e un esempio di dedizione e passione per la propria terra.







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