«A partire dall’8 maggio l’Italia è stata rimossa dalla lista dei Paesi a rischio per i quali è prevista la quarantena obbligatoria presso gli hotel designati dal governo Irlandese». Lo rende noto la nostra Ambasciata a Dublino.
I viaggiatori in arrivo dall’Italia, pertanto, non hanno più l’obbligo di trascorrere due settimane in quarantena presso un hotel al loro ingresso in Irlanda.
Restano invece in vigore:
- l’obbligo di presentare l’esito di un test PCR (molecolare) effettuato non oltre le 72 ore precedenti all’arrivo nel Paese;
- l’obbligo di effettuare la quarantena presso la propria residenza o presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per un periodo di quattordici giorni.Dopo cinque giorni dall’arrivo, in caso di nuovo test PCR negativo la quarantena potrà essere interrotta.
Rimangono nella lista dei Paesi a rischio i seguenti Stati Europei, per i quali permane dunque l’obbligo della quarantena in hotel:
- Andorra
- Belgio
- Francia
- Lussemburgo
- Montenegro
- Serbia
- Turchia
In caso di scalo aereo o transito in auto in uno di questi Paesi, anche provenendo da un territorio non a rischio (tra cui appunto l’Italia) scatta l’obbligo di quarantena in hotel.
Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito: ambdublino.esteri.it.







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