Festa a Podenzoi per l’incontro internazionale dei Sacchet. Presente anche il presidente Abm Oscar De Bona

Una giornata di festa. Una giornata internazionale. I Sacchet da tutto il mondo riuniti a Podenzoi. Sabato 10 agosto si è svolto il quinto raduno delle famiglie Sacchet. Per il secondo anno l’evento ha avuto luogo a Podenzoi, località di Longarone, nel corso della sagra organizzata dallo Sci Club. La scelta di questo paese è tutt’altro che casuale: è infatti considerato la “culla” dei Sacchet, il luogo dove questo cognome ha avuto origine per poi diffondersi in Italia e in tutto il mondo. L’idea di avvicinare e mettersi in contatto con le persone legate dallo stesso cognome è nata una decina di anni fa, quando alcuni Sacchet si sono casualmente messi in contatto tramite Facebook. Da qui l’idea di alcuni di loro, tra cui Gioia e Michele, di creare il gruppo social intitolato “Tutti i Sacchet d’Italia e del Mondo”. Nel giro di poco tempo molti Sacchet o parenti vi hanno aderito ed è diventato un importante strumento per incontrare amici lontani e per riscoprire le proprie origini. Il gruppo è diventato sempre più numeroso e a uno dei fondatori, Elio, è venuta l’idea di svolgere un vero e proprio meeting di tutti i Sacchet vicini e lontani, evento molto apprezzato che richiama persone anche da oltreoceano. Questa grande famiglia, infatti, è viva in tutta Italia e per l’emigrazione anche in Sud America (in particolare, Brasile Argentina e Uruguay), ma anche in Francia, Svizzera e altre nazioni europee. Il cognome Sacchet è presente in quasi tutti i Comuni del bellunese, in particolare a Longarone, Ospitale di Cadore, Sedico, Cesiomaggiore, Feltre, Belluno, Tambre. Al raduno erano presenti anche molti amministratori comunali che portano questo cognome, tra cui il sindaco di Tarzo Vincenzo, il consigliere comunale di Feltre Manuel, la vice sindaco di Sedico Gioia. Tra gli ospiti d’onore il sindaco di Longarone Roberto Padrin, che ha portato i suoi saluti e fatto i complimenti a tutti gli organizzatori, e il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona, il quale ha ricordato che il paese nel mondo dove il nucleo di Sacchet è attualmente più numeroso, tanto da dare il nome anche a un omonimo paese, si trova in Brasile. Durante la festa è stata anche auspicata la possibilità in futuro di un incontro con questa comunità e con l’occasione di svolgere il raduno dei Bellunesi nel Mondo, tra 3-4 anni, proprio a Podenzoi.

Festa a Limana. Presente anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo

Che la festa abbia inizio! Questa sera, martedì 13 agosto, prende il via la sagra di Limana, una delle più gettonate nel panorama provinciale. Quest’anno c’è anche una novità: la nuova location di fronte alle scuole elementari, nel prato acquistato dal Comune qualche mese fa e dato in gestione alla Pro loco, sodalizio che, guidato dal presidente Davide Praloran, organizza la grande festa. Stasera gli appuntamenti cominciano con Miss Italia, nello specifico la finale regionale “Miss Sport Veneto”, sul palco grande. Nello spazio giovani ci sarà ogni sera un dj diverso.

Da domani, mercoledì 14 agosto, e fino alla serata finale, quella del 25, ci sarà la possibilità di conoscere un’associazione. Si parte con il Gruppo autismo Belluno, per poi continuare con Avam Limana, Down Belluno, Spazio Amico, Insieme di può, Giuliano De Marchi per il Nepal, Comitato Pollicino, Rido, Belluno Donna, Aisla, Associazione Bellunesi nel Mondo. «In provincia ci sono tantissime associazioni che con numerosi volontari aiutano, sostengono, fanno gruppo, il loro ruolo è fondamentale», sottolinea Sandra Da Riz della Pro loco di Limana. «Tali realtà hanno sempre bisogno di nuovi volontari che diano una mano e molto spesso le persone non conoscono nemmeno l’esistenza di queste associazioni, che sono davvero preziose. Dunque da qui il senso di proporre nel programma della sagra serate dedicate alle associazioni che hanno aderito. A nome della Pro loco va loro un grande grazie. I sodalizi avranno la possibilità di portare materiale, gadget e tutte le informazioni sulla loro attività. Se qualcuno fosse interessato a iscriversi, potrà cogliere l’occasione».

Continuando a sfogliare il programma della festa, non mancheranno le specialità gastronomiche, grazie alla collaborazione con ristoranti e produttori locali. Sul palco grande, ogni sera, musica per tutti i gusti: si va da BaccoXBacco Band a Colorado Band, passando per Vertical Smile, Tribute Band Queen, orchestre di ballo liscio e ritmi latini. Ma ci sarà anche lo spazio giovani, con i dj Pulce, Phreem, Bisso, Ela, solo per citarne alcuni. Non mancherà lo sport: nel calendario anche la quarta edizione del torneo di Green volley, il 17 e 18 agosto (iscrizioni entro venerdì 16 al numero 335 253255). La festa terminerà il 25 agosto con lo spettacolo pirotecnico.

L’obiettivo della Pro loco è sviluppare la nuova area polifunzionale, affinché possa essere a disposizione di associazioni, frazioni, scuole, ma anche diventare punto di partenza di percorsi turistici.

La dedicazione della chiesa di Formegan, Santa Giustina

Una notizia che di certo farà piacere ai nostri emigranti con radici da Santa Giustina, Belluno. Venerdì 16 agosto il vescovo Renato celebrerà la Dedicazione della chiesa di Formegan (parrocchia di Santa Giustina), a conclusione dei lavori di restauro e adeguamento liturgico eseguiti negli ultimi vent’anni. In questo tempo l’impegno della gente di Formegan per finanziare i lavori è stato molto significativo; vanno ricordati anche i contributi di Cariverona, del GAL Prealpi Dolomiti, dell’8 per mille della CEI e del Comune di Santa Giustina, che in questi giorni ha effettuato il primo stralcio di lavori per la sistemazione del sagrato.

Il suggestivo rito della dedicazione della chiesa avrà luogo nella messa vespertina delle ore 18, alla quale seguirà la tradizionale processione per le vie del paese, in occasione della festa di voto a san Rocco, che ha origine nel 1855, durante l’ultima epidemia di colera che colpì il paese.

La chiesa di Formegan fu sede del primo nucleo parrocchiale, come attesta la Bolla del 1184 di papa Lucio III, che riconosce al Vescovo Drudo i confini della diocesi di Feltre, che nella Valbelluna terminano «in plebe de Formicano», nella parrocchia di Formegan.

Successivamente si decise di spostare il centro parrocchiale a Santa Giustina, dove dal 1510 c’è l’attuale fonte battesimale.

Le opere pittoriche venute alla luce in tempi recenti fanno dell’edificio sacro di Formegan un importante gioiello di arte, cultura e religiosità e grazie al costante impegno dei fedeli ha superato nei secoli invasioni, ruberie e vessazioni.

Nel 1930 si era progettata la demolizione per far spazio a un edificio più ampio; il progetto fu però impedito per il disastro economico, non solo per la chiesa, del fallimento della Banca del Credito Veneto, che aveva uno sportello anche a Santa Giustina.

La dedicazione di una chiesa accade raramente perché si celebra una volta sola per ciascuna chiesa. Questo può avvenire appena la chiesa è stata costruita oppure dopo una completa ristrutturazione. Non si ha notizia, né ci sono segni (cioè le croci alle pareti o la lapide), della dedicazione della chiesa di Formegan.

Originariamente la chiesa riceveva la sua “consacrazione” con la semplice celebrazione della Messa; dopo l’VIII secolo si iniziò a compiere il rito specifico della “dedicazione” (questa è l’antica e corretta terminologia), per manifestare la vera natura dell’edificio della chiesa, segno visibile dell’unico vero tempio che è il corpo di Cristo, cioè la comunità dei battezzati, pietre vive dell’edificio della Chiesa.

All’inizio della Messa il vescovo asperge il popolo e le pareti del nuovo edificio, in memoria del Battesimo. Dopo la liturgia della parola si cantano le litanie dei santi e c’è la preghiera di dedicazione. Seguono l’unzione dell’altare e delle croci, l’incensazione dell’altare e del popolo e l’illuminazione a festa dell’altare e della chiesa.

Sant’Agostino osserva che «mediante la fede gli uomini sono come legni e pietre presi dai boschi e dai monti per la costruzione; mediante il battesimo, la catechesi e la predicazione vengono poi sgrossati, squadrati e levigati; ma risultano casa del Signore solo quando sono compaginati dalla carità. Quando i credenti sono uniti insieme dalla carità diventano davvero casa di Dio, che non teme di crollare».

È uscito il quanto numero del notiziario dei “Veneti di Roma”

È giunto in sede Abm il quarto numero del notiziario dei “Veneti di Roma”. Una rivista digitale in cui sono presenti le molteplici attività realizzate nel corso del 2019  dal sodalizio veneto presente nella Capitale. Gite, feste, incontri culturali. Un programma ricco di iniziative, che continuerà anche per la seconda metà del 2019. Il notiziario si apre così:

“Cari Soci ed Amici, l’estate è ormai da tempo arrivata e la Festa di fine stagione dell’Associazione dei Veneti a Roma appare un ricordo quasi “lontano”. Non volevamo però mancare di salutarVi ed augurarVi un buon proseguimento di meritato riposo, ricordando brevemente tutti gli appuntamenti organizzati ed a cui abbiamo partecipato in questo finale di stagione appena trascorso. Il Direttivo farà di tutto per ripartire la prossima stagione a Vostra disposizione per e con nuovi emozionanti eventi, guardando a quanto fatto”.

È possibile scaricare una copia cliccando QUI.

Radio ABM. A “Emigrazione 2.0” protagonista Cristian Lira, bellunese residente in UK

Cristian LiraNella nuova puntata di “Emigrazione 2.0” il protagonista sarà Cristian Lira, bellunese residente da diversi anni a Bristol, Regno Unito. L’intervista sarà incentrata sulle motivazioni che hanno spinto Cristian ad emigrare proprio in UK e le difficoltà che ha riscontrato nel trovare lavoro, ma soprattutto opportunità di crescita in Italia. Non mancheranno consigli e suggerimenti per chi è intenzionato a fare la sua scelta. A conclusione Cristian porterà una sua riflessione sulla Brexit. “Emigrazione 2.0” è un programma di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che vuole dare voce ai giovani bellunesi che rappresentano l’emigrazione 2.0.

L’intervista a Cristian Lira andrà in onda domani, martedì 13 agosto, e in replica sabato 17 agosto alle 5.15 e 20.30 (ora locale italiana). Radio ABM si può ascoltare dal seguente link: www.bellunesinelmondo.it/radio-abm o scaricando l’app di Radio ABM dal proprio smartphone/tablet.

Un patto di amicizia tra Sideropolis (Brasile) e Belluno?

Jose’ Crepaldi presidente della Famiglia Bellunese di Sideropolis, nello stato di Santa Catarina in Brasile,  ha incontrato in municipio a Belluno l’assessore alla cultura del capoluogo Marco Perale. Si è discusso della possibilità di unire i due comuni da un patto di amicizia, considerati i legami storici che hanno visto numerosi bellunesi emigrare cola’ a fine Ottocento, tanto che l’antico nome del comune, che ora si vorrebbe ripristinare, era Nova Belluno.

Presente all’incontro, fra gli altri, anche la vicepresidente Abm Patrizia Burigo che ha ricordato i numerosi patti di amicizia e gemellaggi presenti in provincia nel nome dell’emigrazione.

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