Edicola Belùn di giovedì 22 settembre 2022

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La rassegna stampa di Radio ABM dedicata alla lettura delle edizioni di oggi, giovedì 22 settembre 2022, dei quotidiani bellunesi il Corriere delle Alpi e Il Gazzettino. Le notizie in primo piano: Il caso – Conti e cassa in sospeso paralisi all’Unione Montana Bellunese | Salute – Intossicati dal tonno nei ristoranti: altri due casi | Caro energia – Appello dell’Ulss al personale: usate le scale non gli ascensori | Feltre – Senso unico e parcheggi da metà ottobre la nuova viabilità | San Vito di Cadore – Impianti Scoter: sì all’aumento di capitale L’inverno è salvo | Volley – Il San Donà di Tofoli battuto nettamente a Lambioi dalla DRL | www.bellunesinelmondo.it/radio-abm | BUONA GIORNATA DA RADIO ABM – VOCE DELLE DOLOMITI |

La terra bellunese viaggia nel mondo con Dino Buzzati. Appuntamento il 22 ottobre

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Nato a Belluno, ma conosciuto e tradotto in tutti i continenti. Stiamo parlando di Dino Buzzati, giornalista e scrittore fortemente legato alla sua terra di origine («uno dei posti più belli non già dell’Italia ma dell’intero globo terracqueo»). Una terra che, grazie alla sua opera, ha viaggiato e tutt’ora “viaggia nel mondo”.

È proprio questo il titolo della conferenza che l’Abm, con la sua Biblioteca delle migrazioni e in collaborazione con l’Associazione Internazionale Dino Buzzati, organizza per il cinquantesimo anniversario della morte di uno dei più celebri figli del Bellunese: “La terra bellunese viaggia nel mondo con Dino Buzzati”.

A cura di Patrizia Dalla Rosa, responsabile della Ricerca del Centro Studi Buzzati, l’incontro approfondirà la traduzione e ricezione all’estero dei lavori dello scrittore, in particolare in quei Paesi in cui sono presenti consistenti comunità di emigrati, come Argentina, Messico, Venezuela, Brasile, Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Sudafrica e Canada.

L’appuntamento è per sabato 22 ottobre alle 20.30 alla sala “Bianchi” di Belluno (viale Fantuzzi 11).

Gli obiettivi dell’iniziativa sono molteplici: da un lato mettere in luce – in termini non strettamente accademici – la portata e la rilevanza degli studi e dei contributi prodotti all’estero sull’opera e la figura di Buzzati; dall’altro evidenziare come nei suoi scritti, Buzzati abbia trattato temi connessi ai diversi Paesi che verranno presi in considerazione. Inoltre, si dimostrerà quanto l’essere nato a Belluno abbia inciso sulla formazione di Buzzati, segnando fortemente la sua opera e la sua persona.

Nella prima parte dalla conferenza verranno approfondite le ragioni per cui i bellunesi all’estero dovrebbero sentirsi orgogliosi del fatto che uno scrittore della loro terra di origine non soltanto sia così tanto tradotto, ma anche studiato nel Paese che li ospita.

Nella seconda parte, verranno analizzati gli scritti di Buzzati relativi ai Paesi che vedono la presenza bellunese (ad esempio: Marcinelle per il Belgio; Mattmark per la Svizzera; gli scritti sull’affondamento dell’Andrea Doria (27 luglio 1957) per gli Stati Uniti; la spedizione sul Cerro Torre per l’Argentina; la tragedia della San Paolo (11 dicembre 1951) per il Brasile; varie mostre in Germania; le Olimpiadi in Austria, ecc.).

Nella terza parte si mostrerà come siano proprio gli elementi del paesaggio locale bellunese ad aver fatto di Buzzati lo scrittore che il mondo conosce, perché sono proprio questi paesaggi a diventare, nella sua pagina e nei suoi dipinti, elementi significativi che “parlano di altro”: la Piave, le crode, le valli più remote, le frane, le nebbie, le foreste. “Simboli” che con lui narrano del tempo che scorre, dell’immaginazione su cosa c’è oltre una quinta di montagne…

Nella quarta e ultima parte verrà fornita una bibliografia, sia in italiano che in lingua straniera.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile contattare l’Associazione Bellunesi nel Mondo al numero 0437 941160 o all’email: biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it.

Clicca QUI per visualizzare la locandina.

Edicola Belùn di mercoledì 21 settembre 2022

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La rassegna stampa di Radio ABM dedicata alla lettura delle edizioni di oggi, mercoledì 21 settembre 2022, dei quotidiani bellunesi il Corriere delle Alpi e Il Gazzettino. Le notizie in primo piano: Salute – Allerta sul tonno fresco «Evitate di consumarlo» | Cronaca – Da Lampedusa alle Dolomiti per sfuggire all’aguzzino | Lavoro – La nuova Sest all’ex Acc ha iniziato la produzione | Ponte nelle Alpi – Comune deciso a far fruttare i cartelloni lungo le statali | Fauna bellunese – La Marmolada sempre più regno degli stambecchi. Le nutrie risalgono l’asta del Piave fino a Perarolo | Sospirolo – Fulmini e vento interdetta la chiesa di San Gottardo | www.bellunesinelmondo.it/radio-abm | BUONA GIORNATA DA RADIO ABM – VOCE DELLE DOLOMITI |

Caro bollette. Chiude la sala lettura della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”. Rimodulato l’utilizzo dell’energia elettrica degli Uffici Abm

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Il caro bollette colpisce anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo. «Abbiamo ricevuto questa settimana la bolletta della luce riferita ai mesi di luglio e agosto – fa sapere il presidente Abm Oscar De Bona – e la cifra è triplicata rispetto al 2021. Non oso immaginare come si prospetteranno i prossimi mesi, sia per la luce, sia per il riscaldamento».
La sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, presente in via Cavour 3 a Belluno, offre infatti diversi servizi aperti al pubblico. Tra questi anche la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati” in cui è presente, oltre al servizio di interprestito, una sala lettura. «A malincuore siamo costretti a sospendere un servizio molto utilizzato in questi ultimi anni dagli studenti bellunesi e non solo». Sì, perché una delle prime azione mosse dall’Abm per fronteggiare il caro bollette sta nella chiusura al pubblico della sala lettura.

Un servizio che è stato prezioso e che ha supportato anche l’utenza della Biblioteca civica del capoluogo.

«Siamo un ente privato e purtroppo questa scelta è d’obbligo. A preoccuparci è anche il MiM Belluno, Museo interattivo delle Migrazioni. Un museo visitato da molti studenti soprattutto nel periodo invernale. Avevamo optato per un biglietto “leggero” rivolto agli studenti, ma visti i tempi dovremo rimodulare l’offerta».

Insomma anche il Terzo settore, di cui fa parte l’Associazione Bellunesi nel Mondo, dopo due anni di difficoltà dovuti al Covid-19 adesso si ritrova a fronteggiare un aggravio economico probabilmente ancora più pesante di quello provocato dalla pandemia.
Gli stessi uffici Abm hanno rimodulato l’utilizzo dell’energia elettrica spegnendo anche l’insegna esterna e adottando fari a led mirati alle postazioni di lavoro.

«E pensare – conclude con un sorriso amaro De Bona – che avevamo pensato di installare nella nostra sede una stufa a pellets per ridurre il consumo della caldaia a gas. Fortuna che non l’abbiamo fatto, dato che oggi un sacco di pellets costa anche € 13,00 a differenza del 2021 che era pari a € 4,40. È il caso di parlare di speculazione? Credo proprio di sì. Peccato che, come sempre, a rimetterci è la parte sociale e culturale. Sono davvero preoccupato per il nostro futuro… a breve termine».

Edicola Belùn di martedì 20 settembre 2022

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La rassegna stampa di Radio ABM dedicata alla lettura delle edizioni di oggi, martedì 20 settembre 2022, dei quotidiani bellunesi il Corriere delle Alpi e Il Gazzettino. Le notizie in primo piano: Tragedia – Spresiano: automobilista bellunese travolge e uccide pedone | Salute – Quattro intossicati dal tonno fresco. L’Ulss: ora evitatelo | Caro bollette – Meno messe nelle parrocchie per abbattere consumi e spese | Longarone – Vincolo in vista sull’elementare “Bambini del Vajont” | Pedavena – Simboli satanici sul capitello: rito riparatorio | Belluno – Lavori di Gsp: domani in centro rubinetti a secco | Accessibilità – Il museo Abm racconta ai sordi la storia dell’emigrazione | Arsié – Autovelox, multe a raffica e ora arriva l’etilometro | Feltre – C’è Sport in piazza a Pra’ del Moro: 34 discipline tutte da provare | www.bellunesinelmondo.it/radio-abm | BUONA GIORNATA DA RADIO ABM – VOCE DELLE DOLOMITI |

Il MiM Belluno diventa accessibile alle persone sorde

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Il momento dell’inaugurazione dei nuovi percorsi in Lis del MiM Belluno. Da sinistra Francesco Santin, Oscar De Bona e Diego Cassol.

La LIS – Lingua Italiana dei Segni entra al MiM Belluno, il Museo interattivo delle Migrazioni. Una scelta maturata da tempo dall’Associazione Bellunesi nel Mondo (proprietaria del Museo) e che si è potuta concretizzare grazie a un contributo concesso dalla Direzione Generale Musei del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – fondo per il funzionamento dei piccoli musei.
Un progetto che ha impiegato in prima persona il personale Abm e la Blhyster, cooperativa sociale di Sedico, specializzata nella traduzione in LIS.
Stamattina il taglio del nastro con la presenza di Oscar De Bona, presidente Abm, Francesco Santin, Presidente di Bilhyster, e Diego Cassol, presidente della sezione bellunese dell’Associazione Nazionale Sordi.
«Ringrazio Santin e Cassol per avere sostenuto direttamente questo progetto – le parole di De Bona – oggi abbiamo abbattuto una barriera che non permetteva ai sordi di visitare il nostro museo. Il nostro obiettivo, con il MiM Belluno, è quello di diffondere la storia dell’emigrazione bellunese, veneta e italiana – di ieri e di oggi – a tutti. Siamo orgogliosi di essere uno dei pochi musei a livello nazionale ad avere reso accessibile alle persone sorde tutto ciò, ma mi auguro che questo sia motivo di esempio per altri musei».
«Abbiamo accettato con entusiasmo di collaborare a questo progetto – ha commentato Santin – un’azione molto importante, fatta dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, di avvicinamento alle persone sorde, che ne aumenta l’inclusività e l’accessibilità».
«Di certo promuoveremo il MiM Belluno a tutti i nostri associati presenti nel Bellunese, in Veneto e in Italia – ha sottolineato Cassol – affinché vengano a visitare questo museo. È stato un vero piacere collaborare con l’Associazione Bellunesi nel Mondo per portare a termine questo progetto. Non vedo l’ora di visitare appieno i percorsi proposti in Lis».
Oltre alle visite “classiche” i percorsi in LIS (Lingua Italiana dei Segni) sono seguiti dalle guide virtuali Laura Fedeli e Laura Volpato, grazie alle quali si potrà vivere un’esperienza in totale autonomia, ma senza rinunciare alle informazioni e ai consigli che potrebbe fornire l’accompagnamento di una guida in carne ed ossa.
Quanti sono gli italiani emigrati nei secoli scorsi? Perché sono partiti? Quali sono le caratteristiche dell’emigrazione bellunese? Quali sono le aspirazioni delle migliaia di giovani che ancora oggi continuano a cercare opportunità all’estero? Come vivono e come si trovano gli immigrati che attualmente arrivano nel nostro Paese? A tutte queste domande cerca di rispondere il MiM Belluno, un museo che in modo non convenzionale apre una finestra sul mondo delle migrazioni. Quelle del passato, e quelle dei giorni nostri. Per comprendere in modo obiettivo i tanti perché di un fenomeno universale e perpetuo, che da sempre fa parte della storia dell’umanità e che sta segnando in modo profondo l’attualità.
Il Museo è organizzato in forma multimediale, con pannelli esplicativi, fotografie, filmati e numerose video interviste ai protagonisti delle vicende dell’emigrazione e dell’immigrazione.
Per maggiori informazioni e per prenotare una visita: www.mimbelluno.it

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