MINESTRA DI FAGIOLI CON PASTA

Per 4-6 persone. 500 g di fagioli secchi fatti rinvenire per 12 ore prima della preparazione, 300 g di patate pelate tagliate a fettine, 250 g di cotenne di maiale fresche, 200 g di pasta lunga tagliata a fettucce lunghe 5 cm, 1 osso generoso di prosciutto con un po’ di carne attaccata, 130 g di grasso di prosciutto unica fetta, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 2 costole di sedano, 1 ciuffo di prezzemolo, 2-3 pomodori maturi sodi privi di buccia e semi, sale e pepe.

In una pentola con acqua bollente far sbollentare per 8-10 minuti le cotenne e l’osso di prosciutto, eliminare eventuali parti rancide dall’osso, raschiare le cotenne e tagliarle a filettini. In una pirofila di terracotta posta sul fuoco medio con 3 litri d’acqua fredda trasferire i fagioli, aggiungere l’osso di prosciutto e le cotenne, salare, pepare, far prendere l’ebollizione e continuare la cottura per 2 ore. Mescolare di tanto in tanto. A cottura ultimata ritirare la pirofila dal fuoco e far raffreddare i fagioli nell’acqua di cottura. Ritirare l’osso, staccare la polpa di carne, tagliarla a striscioline e tenere da parte. In una pentolina posta sul fuoco dolce preparare il soffritto con lo scalogno sbucciato tritato, l’aglio sbucciato intero schiacciato, il sedano tagliato a pezzettini, il prezzemolo tritato finemente e il grasso di maiale tritato, aggiungere i pomodori tritati, le striscioline di carne di prosciutto e far insaporire per 8-10 minuti. Trasferire il soffritto ai fagioli, far riprendere il bollore, aggiungere la pasta e cuocerla al dente. A cottura ultimata ritirare la pirofila della minestra dal fuoco e far riposare per 8-10 minuti. Distribuire la minestra nelle fondine personali calde e servire ben caldo.

Il Vino: Vino rosso, giovane, asciutto, servito a 16-18°C

Renato Zanolli

 

TORTA DI ERBE

Per la pasta 150 g di farina 00, 20-30 g di strutto, pane grattugiato. Per il ripieno 1,3 Kg di biete piccole e corte (anche altre erbe a piacere), 150 g di formaggio stravecchio latteria grattugiato, 130 g d’olio extravergine d’oliva, pane grattugiato, sale.

Mondare le biete, lavarle più volte in acqua correte, scolarle bene, asciugarle, tagliarle a listarelle e trasferirle in una terrina. Salare, mescolare bene e far riposare per 1 ora per favorire la perdita dell’acqua di vegetazione. Trascorso il tempo strizzare vigorosamente le biete e rimetterle nella terrina lavata e asciugata. Condire amalgamando bene le biete con l’olio, il formaggio grattugiato e un pizzico di sale. Sulla spianatoia porre la farina a fontana, aggiungere 50 g d’acqua tiepida, lo strutto e amalgamare vigorosamente fino ad ottenere una pasta morbida, soda, elastica, omogenea. Oliare una tortiera di 26 cm di diametro, spolverizzarla con il pane grattugiato, dividere la pasta in due parti di cui una più grande dell’altra. Con l’aiuto del matterello stendere sulla spianatoia la pasta più grande, ottenere una sfoglia sottile e foderare la tortiera. Con l’aiuto di una rotella eliminare la pasta in eccedenza lungo il bordo dalla tortiera. Riempire la tortiera con il composto di biete ed appianarlo. Stendere con l’aiuto del matterello la pasta, ottenere una sfoglia sottile e coprire lo stampo con il ripieno. Rivoltare la pasta in eccedenza e schiacciare bene con le dita. Oliare il coperchio della torta, forarlo con i rebbi di una forchetta per facilitare l’uscita del vapore durante la cottura, porre la torta nel forno già caldo a 180° e far cuocere per 1 ora circa. A cottura ultimata la torta sarà dorata. Ritirare la torta dal forno, irrorare con olio, sformare e servire a piacere a fette calde o fredde.

Il Vino: Bianco asciutto, di medio corpo, servito a 11-12°C

Renato Zanolli

 

FUNGHI PORCINI MARINATI

Per 4 persone. 500 g di funghi porcini sodi di media grandezza già puliti, 1dl d’olio extravergine d’oliva, 1 limone, 2 spicchi d’aglio, 6-7 grani di pepe nero, 1 mazzetto d’odori composto di prezzemolo, alloro e timo.

Tagliare a spicchi i funghi. In una pirofila posta sul fuoco medio con l’olio aggiungere 3 dl d’acqua fredda e il succo di limone. Unire l’aglio sbucciato intero schiacciato, aggiungere un pizzico di sale, il pepe a grani, il mazzetto d’odori, far prendere il bollore e far bollire per 8-10 minuti a fuoco moderato. Aggiungere i funghi a spicchi, far prendere il bollore e far cuocere per 5-6 minuti. Trascorso il tempo ritirare la pirofila da fuoco e far raffreddare. Quando la marinata è ben fredda porre in frigo e far riposare almeno 48 ore prima di servire. Mescolare di tanto in tanto.

Il Vino: Bianco giovane, di medio corpo, servito a 11-12°C

Renato Zanolli

A PRANZO NELLE BAITE E RIFUGI SULLE DOLOMITI

Baite, Rifugi e molte Casere nel periodo dell’alpeggio sulle Dolomiti Bellunesi offrono oltre al magnifico e spettacolare idilliaco panorama, anche un’ottima cucina per ritemprare viandanti, escursionisti, alpinisti nella stagione estiva e sciatori e camminatori con le ciaspole nella stagione invernale.

E’ cucina qualificata che ai piatti gastronomici della tradizione valligiana aggiunge quelli rivisti e rivisitati con un pizzico di ragionata novità rendendoli golosamente più frizzosi, mantenendo inalterate le caratteristiche originarie. Viandanti, alpinisti e sportivi nelle Baite, Rifugi e molte Casere delle Dolomiti Belunesi offrono l’opportunità e il piacere d’indugiate a tavola per degustare i piatti gastronomici di stagione, tutti valgono almeno un copioso assaggio. Per chi vuol ripeterle a casa ricordando ore in allegria ecco alcune ricette. Nel tempo si aggiungono altre.

 

Radicchio con fonduta di Mezzano

Ingredienti:

Radicchio rosso di Treviso gr. 400

Formaggio Mezzano 300 gr.

Latte gr. 100

Prezzemolo

Grigliare 400 gr. di radicchio rosso travisano, nel frattempo fondere 300 gr. di Mezzano con 100 ml. di latte. A radicchio pronto disporlo nel piatto e versare sopra la fonduta ben calda. Spolverare con prezzemolo.

 

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