206. APRE LA MOSTRA “EMIGRAZIONE TI VEDO, TI SENTO, TI TOCCO”

da | 19 Ott 2015

Tempo di lettura: 3 minuti

locandina_mostra_BSFCompiuto il primo step del progetto di raccolta fotografica dell’emigrazione bellunese e veneta targato “Belluno senza frontiere”. Avviatosi a gennaio grazie al contributo ottenuto dalla Regione Veneto, il lavoro, che ha visto la collaborazione dell’ABM come partner del progetto, ha dato la possibilità di collezionare e archiviare circa 1400 elementi, tra fotografie (oltre 1200) che ritraggono lo spostamento di veneti e bellunesi nelle più diverse aree del mondo, dall’Alaska al Brasile, dal Taiwan alla Libia, documenti (80), come passaporti, permessi di lavoro, certificati sanitari, buste paga ecc., e lettere (154) scritte da emigranti ai parenti rimasti in patria.

Un’interessante fonte, quest’ultima, per ricostruire tramite la corrispondenza privata e “intima” alcuni aspetti della nostra storia migratoria. Questo primo traguardo raggiunto, che rappresenta comunque solamente un nuovo punto di partenza per gli ulteriori sviluppi a cui BSF e ABM vogliono puntare riguardo all’archivio fotostorico dell’emigrazione veneta e bellunese, sarà celebrato con la mostra “Emigrazione ti vedo ti sento ti tocco” proposta presso le sale del MiM Belluno, in via Cavour 3, dal 21 al 30 ottobre (orari apertura 9-12 e 15-18). Esprime soddisfazione per il risultato fin qui ottenuto la presidente di Belluno senza frontiere Luisa Carniel: «È con vivo piacere che annuncio l’inaugurazione e l’avvio della mostra “Emigrazione ti vedo, ti sento, ti tocco” che trova spazio all’interno del Mim Belluno – Museo Interattivo delle Migrazioni. Questo progetto, che ha avuto il fondamentale contributo economico della Regione Veneto, a cui va il mio sentito ringraziamento per la disponibilità e la sensibilità, si inserisce nel filone del recupero della storia della nostra emigrazione, tema che sta a cuore dell’Associazione Belluno senza Frontiere che ho l’onore di presiedere. Per la sua realizzazione ci siamo affidati all’impegno di Simone Tormen, collaboratore presso l’ABM, il quale è riuscito a coinvolgere una vasto numero di emigranti e discendenti che hanno inviato moltissimo fotografie e lettere manoscritte che poi sono state catalogate e ora rese in parte fruibili al pubblico grazie alla mostra.» Come detto, BSF e ABM sperano di poter continuare ad alimentare l’archivio in futuro. «Auspico – commenta infatti Luisa Carniel – che in presenza di nuovi finanziamenti, il progetto possa proseguire e arricchirsi di altro importante materiale».

Chi volesse continuare a contribuire al progetto può inviare il proprio materiale, possibilmente corredato da una breve didascalia esplicativa, in diversi modi.

  • Se già digitalizzato (risoluzione minima 600 dpi): via mail a info@mimbelluno.it;
  • Se salvato su CD/DVD o se su supporto cartaceo: per posta a Associazione Bellunesi nel Mondo, via Cavour, 3 – 32100 Belluno (ITALIA) (ricordando di scrivere sulla busta il mittente in modo che si possa rispedire il materiale una volta digitalizzato): oppure consegnandolo direttamente presso gli uffici in via Cavour 3 a Belluno.

Il materiale consegnato verrà restituito ai proprietari. L’Associazione si impegna inoltre a citare la fonte da cui il materiale proviene.

locandina_mostra_BSF

0 commenti

Diventa socio

Diventa socio dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Dona il 5×1000 all’ABM

Dona il 5x1000 all'Associazione Bellunesi nel Mondo

Ascolta Radio ABM

Ascolta Radio ABM - voce delle Dolomiti

Entra nella community di Bellunoradici.net

Entra nella community di Bellunoradici.net

Visita il MEV

Visita il MEV Museo dell'EMigrazione Veneta

Scopri “Aletheia”

Scopri il Centro studi sulle migrazioni Aletheia

I corsi di Accademiabm.it

Iscriviti a un corso di Accademiabm.it - la piattaforma e-learning dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Share This
Salta al contenuto
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress