«Dal 4 luglio si registra in Islanda un’intensa attività sismica, in particolare nella zona montuosa di Fagradalsfjall, nella penisola di Reykjanes, regione del sud-ovest del Paese, che richiama un gran numero di turisti e di escursionisti, anche per la prossimità alla capitale Reykjavik».
Lo segnala il sito dell’Unità di Crisi della Farnesina ViaggiareSicuri.it, che sottolinea come siano state registrate «scosse di terremoto di magnitudo superiore a 3.0 e fino a 4.8 nella penisola di Reykjanes e perfino nella capitale».
Le autorità islandesi, spiega l’avviso, hanno diramato un segnale di allerta terremoti per la penisola di Reykjanes, raccomandando di tenersi lontano dalle montagne e dai pendii di quest’area, a causa del rischio elevato di frane e di caduta massi.
«Si raccomanda a tutti i connazionali presenti nel Paese – la comunicazione – di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione dei terremoti, che rimane in costante evoluzione e potrebbe anche intensificarsi prossimamente».
Tutti i dettagli su: www.viaggiaresicuri.it.







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