08. “Frontalieri”. Se ne parla giovedì 26 gennaio presso l’Associazione Bellunesi nel Mondo

da | 23 Gen 2017

Tempo di lettura: 2 minuti

Giovedì 26 gennaio alle ore 18.00 presso la sede ABM (in via Cavour, 3 a Belluno), il professor Paolo Barcella, docente di storia contemporanea e storia dell’America del Nord all’Università di Bergamo, presenterà il nuovo libro da lui curato assieme a Michele Colucci:  “Frontalieri”. Ad introdurre al pubblico l’autore e la sua opera sarà Gioachino Bratti, Presidente del Comitato di gestione della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, che organizza l’evento in collaborazione con l’ABM.

L’Ingresso è libero

 

Il tema delle frontiere ha conosciuto negli ultimi anni una rinnovata attenzione storiografica.

Il volume

Il tema delle frontiere ha conosciuto negli ultimi anni una rinnovata attenzione storiografica. La declinazione continentale delle frontiere italiane, la collocazione europea dei flussi e dei movimenti hanno, però, avuto meno fortuna rispetto allo studio delle frontiere marittime, agli scambi e ai flussi in ambito mediterraneo che, probabilmente anche a seguito dell’impatto sull’opinione pubblica delle migrazioni per mare, sono stati riscoperti soprattutto in chiave di storia politica e storia economica. La particolare posizione geografica dell’Italia ha determinato lo sviluppo di una pluralità di frontiere terrestri, coincidenti in larga misura con l’arco alpino. L’attraversamento, il pendolarismo, la sorveglianza, gli statuti particolari, il reclutamento, le condizioni di vita e di lavoro nell’arco alpino sono stati oggetto da diversi decenni di studi e ricerche, che partendo dall’età moderna per arrivare all’età contemporanea hanno disegnato un fitto sistema di continuità, di rotture, di mutamenti nel corso del tempo.

L’autore

Paolo Barcella (Bergamo, 1979) insegna storia contemporanea e storia dell’America del Nord all’Università di Bergamo, è collaboratore della Fondazione Pellegrini-Canevascini di Bellinzona e membro della segreteria di redazione di “Ácoma. Rivista internazionale di studi nordamericani”. Si è dottorato con un progetto di ricerca in cotutela tra l’Università di Genova e l’Università di Losanna, studiando i percorsi degli emigrati italiani in Svizzera, attraverso le fonti orali e le scritture di gente comune. Si occupa di storia delle migrazioni italiane (con particolare riferimento agli ambienti svizzeri e nordamericani), di storia sociale dell’Alta Lombardia, di movimenti e culture xenofobe in Europa, di lavoro in ambienti alpini e di storia locale bergamasca. Ha pubblicato: Migranti in classe. Gli italiani in Svizzera tra scuola e formazione professionale, Ombre Corte, Verona, 2014; «Venuti qui per cercare lavoro». Gli emigrati italiani nella Svizzera del secondo dopoguerra, Fondazione Pellegrini Canevascini, Bellinzona, 2012.  Emigrati italiani e missioni cattoliche in Svizzera, Quaderni Migrantes, Roma, 2007.

Per informazioni: 

email:biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it

Tel: 0437941160

FB: bibliotecaemigrazione

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