Spid e accesso ai servizi consolari: per i residenti all’estero termine prorogato al 30 settembre

da | 25 Gen 2021 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti

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Prorogata al 30 settembre 2021 l’entrata in vigore dello Spid per l’accesso ai servizi consolari all’estero. Il termine precedente – e ancora in vigore per chi risiede in Italia – era il 28 febbraio.

A dare notizia della nuova data è il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles.

Lo Spid, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, assieme alla carta d’identità elettronica sarà l’unico strumento che garantirà l’identificazione per l’accesso ai servizi erogati online dalle Pubbliche Amministrazioni.

Come detto, per i servizi erogati dagli uffici all’estero il passaggio all’uso esclusivo di Spid e carta d’identità elettronica è stato posticipato a fine settembre. 

«Sarà inoltre possibile anche oltre tale data e sino al 31 dicembre 2021 – precisa la rappresentanza a Los Angeles – utilizzare le credenziali già in possesso degli utenti per accedere ai servizi in rete». 

«Si ricorda – aggiunge la sede diplomatica – che il Ministero degli Esteri ha da tempo aderito alla piattaforma Spid, prevedendo l’accesso con le relative credenziali al portale “Fast it” dei servizi consolari online. Si invitano pertanto i cittadini italiani all’estero a richiedere le credenziali Spid agli Identity Provider abilitati». 

Per avanzare la richiesta è necessario: 

  • essere maggiorenni;
  • essere muniti di un documento di identità e di un codice fiscale italiani in corso di validità (incluso il certificato prodotto dall’Agenzia delle Entrate contenente il codice fiscale, vidimato dall’ufficio consolare);
  • possedere un indirizzo di posta elettronica e un numero di cellulare. 

Il rilascio delle credenziali è gratuito, fatta eccezione per alcune modalità di riconoscimento che possono essere a pagamento. L’ottenimento delle credenziali Spid è infatti subordinato a un processo di riconoscimento del richiedente da parte dell’Identity Provider, riconoscimento che può avvenire: 

  • di persona, presso gli sportelli abilitati sul territorio italiano; 
  • online, tramite registrazione con carta nazionale dei servizi, carta di identità elettronica o passaporto biometrico;
  • tramite videochiamata. 

«Si segnala infine – conclude l’avviso del Consolato – che alcuni Identity Provider prevedono già forme di riconoscimento che facilitano il rilascio delle credenziali Spid agli italiani residenti all’estero: tra questi Sielte e Poste Italiane. Altri Identity Provider adotteranno modalità aggiuntive di attribuzione delle credenziali, facilitate per gli italiani residenti all’estero». 

Per maggiori informazioni sulla scelta dell’Identity Provider e sull’utilizzo di Spid è possibile consultare la pagina informativa del sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale www.esteri.it e il sito istituzionale www.spid.gov.it.

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