La Municipalità di Shanghai includerà progressivamente gli stranieri, di età idonea e presenti in città, nella campagna di somministrazione del vaccino a virus inattivato sviluppato a livello nazionale. Lo riferisce il Consolato Generale d’Italia a Shanghai.
«La somministrazione – spiega il Consolato – avverrà esclusivamente su base volontaria e comporterà l’inoculazione di due dosi a distanza di 21 giorni, al costo di 100 yuan per dose».
Per aderire alla campagna vaccinale è necessario prendere appuntamento tramite l’App “Jiankang Yun”. All’appuntamento serviranno la carta di soggiorno permanente e il passaporto.
«Nel ricordare che la scelta finale ricade esclusivamente sull’individuo e che il Consolato Generale è del tutto estraneo ad ogni processo valutativo – conclude l’avviso della rappresentanza – si segnala per opportuna informazione che il vaccino in parola non è attualmente riconosciuto né dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) né dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali)».
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: consshanghai.esteri.it.







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