Resi noti i primi dati del censimento dei ricercatori italiani in Brasile. Il report, realizzato dall’Ambasciata d’Italia a Brasilia assieme ad ARIB (Associazione dei ricercatori italiani in Brasile) è stato presentato in occasione della giornata della Ricerca italiana nel mondo.
«Nella banca dati appena costituita – sottolinea l’Ambasciata – sono già presenti 577 ricercatori nati in Italia (75% uomini e 25% donne). Per numero di ricercatori l’Italia è al secondo posto fra i partner europei del Brasile e sesta al mondo».
Gli stati in cui i nostri connazionali impegnati nel campo della ricerca risultano maggiormente presenti sono: San Paolo (39%), Rio de Janeiro (16%), Minas Gerais (6%), Bahia e Rio Grande do Sul (5%).
«La maggior parte di loro lavora nel settore delle scienze esatte e della terra (27%) e delle scienze umane e sociali (23%)», precisa la sede diplomatica, che anticipa: «la ricerca sarà progressivamente affinata includendo anche i cittadini italiani nati in Brasile e successivamente gli italo-brasiliani».
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambbrasilia.esteri.it.







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