Nuovo DPCM con le disposizioni anti-contagio. L’Ambasciata d’Italia a Brasilia informa i connazionali che «sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale italiano alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile».
L’ingresso e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, solo alle seguenti categorie di persone:
- coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021 (con autodichiarazione, anche senza autorizzazione del Ministero della Salute);
- coloro che devono raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori (con autodichiarazione, anche senza autorizzazione del Ministero della Salute);
- funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e delle forze di polizia, nell’esercizio delle loro funzioni (con autodichiarazione e senza autorizzazione del Ministero della Salute);
- soggetti in condizione di assoluta necessità autorizzati dal Ministero della Salute.
Ad alcune categorie di soggetti è inoltre consentito l’ingresso in Italia senza l’obbligo di sottoporsi a quarantena.
Si tratta di:
- chi entra in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
- il personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero, giustificati da comprovate esigenze lavorative, di durata non superiore alle 120 ore;
- i funzionari e gli agenti dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, il personale delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e i Vigili del fuoco, nell’esercizio delle loro funzioni.
Chi rientra nelle casistiche elencate, fermo restando il requisito indispensabile dell’assenza di sintomi da Covid-19 e dell’autorizzazione del Ministero della Salute, dovrà comunque:
- presentare un’autodichiarazione;
- dimostrare la negatività al Covid tramite esito di tampone molecolare o antigenico eseguito nelle 48 ore antecedenti l’arrivo;
- sottoporsi a tampone molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto o, nel caso di arrivo in porto o lungo di confine, entro 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. L’esito dovrà ovviamente essere negativo.
«Tali misure – conclude l’Ambasciata – restano valide fino al 6 aprile 2021».
Per maggiori informazioni: ambbrasilia.esteri.it.







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