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«Il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza per 60 giorni in 7 Regioni (Madre de Dios, Cusco, Puno, Apurímac, Arequipa, Moquegua e Tacna). Inoltre, si è promulgato il coprifuoco nella regione di Puno per 10 giorni con il divieto di circolare dalle 8 di sera alle 4 del mattino».
Lo comunica ai connazionali l’Ambasciata d’Italia in Perù.
«Alla luce di quanto precede – prosegue l’avviso dell’Ambasciata – si raccomanda di adottare la massima prudenza, di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali, limitare al massimo gli spostamenti, mantenere atteggiamento sobrio e riservato, evitare ogni forma di assembramento, evitare in ogni caso spostamenti nell’interno del Paese o in luoghi affollati, se non per improcrastinabili ragioni di necessità e di urgenza e di mantenersi informati sui media locali e in contatto con le forze dell’ordine del luogo in cui ci si trova».
La missione diplomatica invita inoltre i cittadini italiani temporaneamente presenti nel Paese a valutare l’opportunità di anticipare la partenza.
«A coloro che stiano pianificando di recarsi in Perù – l’appello – si consiglia di posticipare o di annullare il viaggio».
Raccomandato, inoltre, non recarsi in zone periferiche delle principali città del Paese, così come in zone interne o di difficile accesso, in particolare quelle interessate dallo stato di emergenza.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito: amblima.esteri.it.







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