Newsletter dell’Inas Cisl nel Regno Unito sul “Settled Status”

da | 5 Dic 2018 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti

Regno UnitoRiportiamo alcune indicazioni relative al Settled Status nel Regno Unito fornite dall’Inas Cisl nella sua ultima newsletter.

«Il Settled Status nasce dall’accordo tra il Regno Unito e l’Unione Europea sui diritti dei cittadini europei dopo la Brexit. Al riguardo, sappiamo che: sarà possibile fare richiesta tramite procedura online, solo in casi specifici sarà possibile avviare la domanda tramite posta; il requisito fondamentale per la definizione della domanda sarà il periodo di residenza nel Regno Unito; il governo sarà in grado di controllare il periodo di residenza tramite il NIN, le tasse pagate e i vari record sui benefit percepiti. The3Million, in modo preventivo, ha preparato una checklist dei documenti che potrebbero essere utili per la richiesta del Settled Status. Di seguito la riportiamo: Assicurarsi di avere documento di identità valido (anche dopo marzo 2019); Se il documento d’identità risulta scaduto, si consiglia di prendere l’appuntamento per il rinnovo il prima possibile; Registrarsi presso il Consolato Generale o l’Ambasciata (AIRE); Iscriversi al registro elettorale della zona di residenza; Tenere a portata di mano le lettere della Council Tax o le bollette intestate a proprio nome; Se non si possiede alcuna bolletta o Council Tax nominativa, cercare di far aggiungere il proprio nominativo (ove possibile) chiamando le varie agenzie; Per le donne soprattutto, controllare che il nominativo sulle bollette o qualsiasi altro documento emesso corrisponda a quello riportato sul documento d’identità; Conservare il contratto della casa o quello riguardante il mutuo; Conservare ogni bustapaga, P45, P60 che hanno emesso a tuo nome nonché l’ultimo contratto di lavoro; Conservare ogni lettera della banca (estratto conto); Ricercare e conservare ogni comunicazione ricevuta dai dipartimenti governativi (DWP, HMRC, NHS, DVLA..ecc).
Il consiglio generale è quello di non gettare nulla che possa essere utilizzato come prova della propria residenza nel Regno Unito».

(Inas Cisl Uk)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Diventa socio

Diventa socio dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Dona il 5×1000 all’ABM

Dona il 5x1000 all'Associazione Bellunesi nel Mondo

Ascolta Radio ABM

Ascolta Radio ABM - voce delle Dolomiti

Entra nella community di Bellunoradici.net

Entra nella community di Bellunoradici.net

Visita il MEV

Visita il MEV Museo dell'EMigrazione Veneta

Scopri “Aletheia”

Scopri il Centro studi sulle migrazioni Aletheia

I corsi di Accademiabm.it

Iscriviti a un corso di Accademiabm.it - la piattaforma e-learning dell'Associazione Bellunesi nel Mondo

Share This
Salta al contenuto
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress