«A partire da inizio giugno i connazionali residenti nella nostra circoscrizione potranno richiedere, tramite la nostra Cancelleria Consolare, la Carta d’Identità Elettronica (CIE)».
Lo segnala l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, precisando che la CIE «è documento personale di riconoscimento valido per identificarsi e circolare nell’Unione Europea, in alcuni Stati aderenti all’accordo Schengen e in altri Stati con cui sono stati raggiunti accordi bilaterali».
«La CIE – sottolinea ancora l’Ambasciata – non può essere utilizzata per entrare o uscire da Israele».
Ai fini dell’emissione del documento, è indispensabile che il richiedente sia cittadino italiano regolarmente residente nella circoscrizione consolare di Tel Aviv, sia iscritto all’Aire e il suo nominativo sia inserito nell’apposito applicativo da parte del Comune italiano di riferimento, abbia l’atto di nascita trascritto in Italia, in quanto gli estremi della trascrizione devono essere riportati sulla CIE, abbia aggiornato la sua posizione negli schedari consolari nel caso di cambio d’indirizzo, variazione dello stato civile o nascita di figli.
L’appuntamento può essere fissato esclusivamente tramite la piattaforma Prenot@mi. Nel caso in cui, a seguito di verifiche, non fosse possibile procedere con la pratica di rilascio, il turno verrà annullato per liberare lo slot agli altri connazionali con una situazione anagrafica e di stato civile aggiornata.
Il connazionale sarà informato sulle motivazioni e dovrà riprogrammare l’appuntamento una volta regolarizzata la propria posizione.
«Il documento – conclude l’avviso – non è rilasciato a vista il giorno dell’appuntamento: la CIE è infatti prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e successivamente spedita, a mezzo raccomandata a carico di Poste Italiane, all’indirizzo di residenza (o recapito) indicato dal richiedente».
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: ambtelaviv.esteri.it.







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