Da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre, a Milano, presso il Centro Caldara (Via De Amicis 17), il lancio dell’associazione “Italia Chiama”, gruppo di cittadini rientrati dall’estero che vogliono contribuire allo sviluppo del Paese.
A dar vita al sodalizio, Giulio del Balzo, manager con base ad Amsterdam, e Massimo Ungaro, già parlamentare eletto all’estero.
Civica e apartitica, spiegano i promotori, “Italia Chiama” aspira a «creare una rete tra quelle esperienze che vogliono confrontarsi sul futuro del Paese, chiedendo ai tanti italiani controesodati che si sono affermati in diversi settori un contributo culturale e di idee slegato dal dibattito partitico odierno e con un orizzonte di lungo termine».
«Negli ultimi anni – commenta Massimo Ungaro – abbiamo incentivato il ritorno dei cosiddetti cervelli soprattutto per accelerare il cambiamento culturale di cui ha bisogno il nostro Paese per affrontare il futuro. Molti sono tornati non solo per gli sconti fiscali ma anche per dare un contributo e, con “Italia Chiama”, vogliamo metterli in condizione di farlo».
Giulio Del Balzo aggiunge che la nuova associazione rappresenterà una comunità capace di «mettersi in ascolto, raccoglie idee e scrivere una nuova visione per il futuro trapiantando “geni positivi” dall’estero».







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