Braccia rubate dall’agricoltura. Pratiche di sfruttamento del lavoro migrante

Copertina del libro "Braccia rubate dall'agricoltura. Pratiche di sfruttamento del lavoro migrante"

Braccia rubate dall’agricoltura. Pratiche di sfruttamento del lavoro migrante

a cura di Ilaria Ippolito, Mimmo Perrotta e Timothy Raeymaekers

Editore: Edizioni SEB27

Oggi in Italia tre quarti dei prodotti agro-alimentari freschi o confezionati vengono dalle catene della grande distribuzione, il numero delle aziende agricole di piccola e media grandezza pian piano diminuisce per lasciare il posto a quelle più grandi, grandi come “piantagioni”. Qui la forza lavoro straniera ha sostituito la manodopera familiare e locale, diventando un terzo di quella impiegata nei campi e nelle stalle: sono i mungitori indiani della filiera del grana e del parmigiano, i raccoglitori di pomodori, di ortaggi e di frutta romeni, bulgari, senegalesi, burkinabé, sudanesi… Il lavoro di questi braccianti è segnato dalla precarietà: svolgono lavori sovente stagionali, con giornate lavorative che raramente corrispondono al dichiarato, sono costretti a sistemarsi in accampamenti informali e privi di condizioni dignitose, dai quali vengono spesso banditi e cacciati. La loro magra paga viene poi taglieggiata da procacciatori di manodopera che offrono il loro servizio in larghe aree del paese, sebbene dal 1919 lo stato italiano abbia dichiarato illegale tale mediazione. Del resto, i centri per l’impiego hanno abdicato a regolare il mercato del lavoro, mentre le norme sull’immigrazione complicano la vita a moltissimi lavoratori. Negli ultimi anni ai braccianti provenienti dal Maghreb, dall’India e dall’Est europeo si sono aggiunti i titolari di protezione internazionale o umanitaria ad aumentare enormemente l’offerta di lavoro flessibile. Sono l’anello debole di una catena di sfruttamento, che è funzionale a un sistema di approvvigionamento, ormai nelle mani di un oligopolio che determina il valore di un bene primario come il cibo. Un sistema incompatibile sia con i diritti dei braccianti sia con quelli dei piccoli agricoltori.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160
FB: bibliotecaemigrazione

La missione cattolica di lingua italiana di Berna. I suoi inizi, la sua storia, il suo presente

Copertina del libro "La missione cattolica di lingua italiana di Berna. I suoi inizi, la sua storia, il suo presente"

La missione cattolica di lingua italiana di Berna. I suoi inizi, la sua storia, il suo presente

di Luca Nicola Panarese e Antonio Grasso

Editore: Tau

La numerosa comunità italiana in Svizzera ha sempre dimostrato un forte legame con la propria cultura, il proprio Paese, la propria lingua e la propria religione. Un legame dimostrato dal forte associazionismo che ha caratterizzato gli anni del secondo Dopoguerra, periodo che vede la comunità crescere molto rapidamente nell’arco di un paio di decenni, ma che affonda le sue radici nel XIX secolo. Ad accompagnare il cammino di questa comunità migrante, le Missioni cattoliche di lingua italiana hanno avuto sicuramente un ruolo fondamentale. La storia della Missione di Berna, narrata in questo libro, è la storia di una comunità che, forte della sua identità in continua evoluzione, ha saputo costruire negli anni luoghi e contesti di dialogo umano, di scambio culturale e di crescita nella fede.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160
FB: bibliotecaemigrazione

Italiani di Germania

Copertina del libro "Italiani di Germania"

Italiani di Germania

di Lorenzo Colantoni e Riccardo Venturi

Editore: Peliti Associati

Il volume fa parte del progetto “Italiani d’Europa” che racconta la storia presente e passata della comunità italiana in Paesi europei chiave. La comunità italiana in Germania è una collettività estremamente numerosa e importante, che ha contribuito in modo significativo a farne il Paese che è oggi, e che è ancora in continua crescita e in costante evoluzione. Parlare degli italiani in Germania, in un certo senso, va oltre il racconto dell’emigrazione in sé; è la storia di un rapporto continuo e complesso, come pochi ne sono esistiti tra l’Italia e altri Paesi in Europa e nel mondo.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160
FB: bibliotecaemigrazione

Il castello sull’Hudson. Charles Paterno e il sogno americano

Copertina del libro "Il castello sull'Hudson. Charles Paterno e il sogno americano"

Il castello sull’Hudson. Charles Paterno e il sogno americano

di Renato Cantore

Editore: Rubbettino

Charles Paterno ha sette anni quando parte da un piccolo paese della montagna lucana, Castelmezzano, per imbarcarsi su una delle carrette del mare dirette in America. Trent’anni dopo è uno dei più grandi costruttori di New York City, tra i primi a tirar su i grattacieli destinati a disegnare la più famosa skyline del mondo. Intelligenza, genialità, intuito, capacità di anticipare i tempi ne fanno un autentico protagonista della vita cittadina. Crea le città giardino, punta sulle nuove tecnologie, si affida ai migliori architetti. Vuole offrire non solo case, ma nuovi stili di vita a decine di migliaia di persone. Il suo primo sogno americano ha l’aspetto di un castello di marmo bianco nel punto più alto di Manhattan, dove vive per anni con moglie e figlio, circondato da una piccola e fedelissima corte. Amico di Giuseppe Prezzolini, regala alla Casa Italiana della Columbia una biblioteca di ventimila volumi, la Paterno Library. Fiorello La Guardia, il sindaco italo-americano di New York, lo definisce “un genio”. Nato povero, muore da ricco sul green del più esclusivo Country Club del Westchester.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160
FB: bibliotecaemigrazione

Migranti di ieri e di oggi. Movimenti di popolazione tra le due sponde dell’Adriatico in età moderna e contemporanea

Copertina del libro "Migranti di ieri e di oggi. Movimenti di popolazione tra le due sponde dell'Adriatico in età moderna e contemporanea"

Migranti di ieri e di oggi. Movimenti di popolazione tra le due sponde dell’Adriatico in età moderna e contemporanea

di Emanuela Costantini e Paolo Raspadori

Editore: Eum

Un tema molto dibattuto e studiato negli ultimi anni come quello delle migrazioni, se viene affrontato relativamente allo spazio adriatico assume un profilo specifico. Da tale constatazione deriva la scelta di adottare una prospettiva di lungo periodo, per verificare se e in quali termini quel bacino sia stato una barriera o si sia tramutato in zona di interscambi profondi di culture, pratiche e saperi veicolati attraverso le persone che lo attraversavano. Nei saggi che compongono il volume l’accento è stato posto sui protagonisti delle migrazioni, sulle dinamiche che hanno accompagnato il loro spostamento e sui luoghi di partenza e di arrivo. L’Adriatico fa da sfondo e il riconfigurarsi continuo dell’assetto politico degli Stati sulle sue rive è chiave di lettura essenziale per comprendere i flussi di esseri umani.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160
FB: bibliotecaemigrazione

Varcare i confini. Lettere e letture, scritture e canti dell’antica emigrazione italiana

Copertina del libro "Varcare i confini. Lettere e letture, scritture e canti dell'antica emigrazione italiana"

Varcare i confini. Lettere e letture, scritture e canti dell’antica emigrazione italiana

di Emilio Franzina

Editore: Il Mulino

Lo studio dell’emigrazione, se demandato ad alcune categorie di specialisti (demografi, statistici, etnografi ecc.), può restituire una ricostruzione lacunosa dell’esperienza condivisa da molte generazioni di italiani e oggi, a parti rovesciate, da milioni di immigrati stranieri. Al di là dei dati e dei numeri, dei provvedimenti di legge e delle strutture destinate a interagire con la condizione degli emigranti, ancora troppo sullo sfondo rimangono, sottovalutate o ignorate nella stessa percezione comune, le emozioni, le esperienze, i percorsi di vita di chi si sia trovato a espatriare. A simili lacune possono porre rimedio gli studi basati su fonti epistolari, autobiografiche e diaristiche, per lo più di parte popolare. In questo volume Emilio Franzina, uno dei nostri maggiori esperti di storia dell’emigrazione, ha scelto di dare risalto ai racconti e alle testimonianze di tanti italiani espatriati temporaneamente o in via definitiva, offrendo una rappresentazione fedele e completa del nostro passato migratorio.

Il libro è disponibile per la consultazione, il prestito e l’interprestito.
Per info e contatti:
biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it
Tel. + 39 0437 941160
FB: bibliotecaemigrazione

Salta al contenuto
Design by DiviMania | Made with ♥ in WordPress